Utente 425XXX
Buongiorno,

chiedo questo consulto in quanto molto angosciato da un episodio che si è verificato.
Ho provato un rapporto anale da passivo con il preservativo, ma dopo 1-2 secondi che era entrato (a detta sua solo di pochissimo) l'ho interrotto per il troppo dolore. Successivamente questo ragazzo ha iniziato a strofinarmi i genitali sulla schiena e intorno alle gambe, a mia insaputa senza preservativo! Mentre lo faceva ho sentito un po' di dolore, come se fosse entrato! Lui nega di essere entrato, e ha detto che il dolore poteva essere per i peli e che era solo intorno, e dice che la dimostrazione è che il suo pene era asciutto (io avevo del lubrificante nell'ano). Gli ho chiesto inoltre di dirmi se fosse positivo o meno e mi ha assicurato che è sano e che quando tornerà a casa mi manderà le analisi per tranquillizzarmi. Io onestamente potrei anche sbagliarmi, non essendo abituato non so bene se quella sensazione fosse perché era dentro o meno!


La mia domanda è: ammesso nella peggiore delle ipotesi che lui avesse qualcosa, essite la possibilità di un contagio per un contatto di circa mezzo secondo a pene (credo) asciutto? Sempre che sia entrato, ma su questo non posso essere sicuro, lui continua a negare.

Ho letto che esiste una profilassi pep, dovrei informarmi da qualcuno? e se sì, dove?



Il test quando potrei farlo?

Scusate, ma sto impazzendo dall'ansia, nonostante mi renda conto che non sia successo praticamente nulla ma non riesco a pensare ad altro.G
Grazie mille per qualsiasi risposta mi diate

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Guardi,
non potrò certo dirle io se lei è stato penetrato oppure no.
Credo che il suo ano - retto sia dotato di una sensibilità che le permette di sentire se un pene in erezione la penetri oppure no.
Quindi faccia mente locale.
Poi lei si fa strofinare i genitali intorno alla schiena e alle gambe senza presevativo a sua insaputa?
Era in anestesia?
Comunque se è entrato, come dice lei, con il profilattico, rischi non ce ne sono; se senza profilattico il suo è un rapporto a rischio, senza se e senza ma.
La PPE può essedre presa in considerazione rivolgendosi al PS di un grande ospedale della sua Città ed esponendo l'accaduto: ma non devono essere passate più di 48 ore.

Il test per HIV deve essere un Test in ELISA o ECLIA di IV generazione p24 e va effettuato
- a 30gg dal rapporto a rischio (attendibilità >95%)
- a 90gg dal rapporto a rischio
secondo le linee guida dell'ISS, della WHO e dei CDC di Atlanta.

Lo screening per la sifilide (VDRL - TPHA) a 60 gg
Il test per HBV ( se non è vaccinato) a 30 e 60 giorni.

Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 425XXX

Gentile dottore,

io non sapevo avesse tolto il preservativo al secondo contatto.
al primo sicuro lo aveva, al secondo no. é a rischio anche se fosse stato all'inboccatura senza liquido prespermatico?
Mi consiglia dunque di andare al pronto soccorso?

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Si glielo consiglio.
Buona domenica,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.