Utente 355XXX
Gentili dottori,
a 52 giorni da un rapporto a rischio e contro il parere del dermatologo-venereolgo - che mi ha diagnosticato un ruben lichen planus al glande - e dell'andrologo/urologo, ho fatto presso una struttura ospedaliera pubblica i seguenti test per la sifilide - riporto alla lettera definizioni ed esito:

Treponema Pallidum (TPHA qual) - Non Reattivo
Treponema Pallidum (VDRL) - Negativa - eseguito RPR test non treponemico analogo a VDRL.

Cosa mi consigliate di fare ulteriorimente? Ho letto che il TPHA eseguito prima di 10 settimane potrebbe essere non utile, ma vista la negatività anche del RPR, devo ripeterli?

Grazie

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Il TPHA dopo 50 gg se lei ha contratto la Sifilide si positivizza.
I test reaginici (VDRL e RPR) si positivizzano ancora prima.
Dunque lei non ha la sifilide e i colleghi avevano ragione.
Vada da loro e segua la terapia che le hanno dato per il diagnosticato Lichen Ruber Planus.

Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 355XXX

Gentile dott. Caldarola, innanzitutto grazie.
Approfitto della sua cortesia per chiederle: l'avere, per altri motivi, dovuto nei primi dieci giorni dopo il rapporto, dovuto sostenere una cura antibiotica per due diversi motivi - Ciproxin 1 gr. per una settimana ed Augumentin per due giorni, non può avere ritardato l'inizio della eventuale positività?
Attendo un suo cortese ulteriore riscontro.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Assolutamente no.
Se lei avesse avuto la sifilide gli antibiotici avrebbero potuto mascherare la sintomatologia clinica ma non quella sierologica.
Si tranquillizzi.

Cordiali saluti
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.