Utente 248XXX
Buongiorno a tutti i medici dello staff e grazie come sempre del bel servizio che offrite.

E' dal 1 dicembre che accuso un fastidio alla gola dietro la tonsilla destra, specialmente quando deglutisco o quando sbadiglio. Ho avuto solo un giorno di febbre, niente placche... Pensando che fosse una potenziale tonsillite in atto, sono stato curato con due cicli di antibiotici, prima cefixoral e poi augmentin, che non mi han fatto nulla..
In data 14/12 ho eseguito un'ecografia del collo che non ha evidenziato nulla di che, se non che alcuni linfonodi fossero reattivi.

In data 19/12 eseguo le analisi del sangue di EMOCROMO, VES, TAS PCR + il MONOTEST... Tutti i valori erano nella noma, tranne il Monotest (metodo per agglutinazione indiretta) che è risultato "positivo".

In data 22 /12 eseguo allora i test specifici contro il virus Epstein-Barr (EBV VCA IgG e IgM) e con mia grande sorpresa i risultati son stati i seguenti:

IgG: (< 0,10: negativo - compreso tra 0,10 ell 0,21: dubbio - maggiore di 0,21: positivo) :---->il mio risultato è stato 2,20 quindi decisamente positivo

IgM (<0,12 negativo - compreso tra 0,12 e 0,19: dubbio - maggiore di 0,19: positivo) ----> il mio risultato è stato 0,01 quindi decisamente negativo

Nella mia profanità mi pare di capire che questo quadro fa apparire che sono immune alla mononucleosi in quanto presa in passato, perche se fosse in corso, sarebbero le IgM e non le IgG a essere "alte"

Ma allora la mia domanda è: per qual motivo il Monotest per agglutinazione indiretta (esame parallelo che dovrebbe valutare l'infezione in atto)è risultato positivo? Sono un po' preoccupato in quanto ho letto che i "falsi positivi" dei Monotest possono celare altri tipi di disturbi o malattie non proprio piacevoli, come il Citomegalovirus, carcinoma faringeo, o linfoma di Hodgkin. Ho portato i risultati al mio medico di famiglia (che dopo quest'esperienza cambierò) che non mi ha saputo dare una risposta ma llo stesso tempo minimizza.

Io vorrei fare qualche esame piu approfondito, ma non so quali fare, vorrei un Vs parere se potete...grazie.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
innanzitutto mi permetta di farle notare che curare una infezione batterica prima con una cefalosporina orale e poi con una Amoxicillina clavulanata è l'espressione più lampante della ignoranza farmacologica e farmacodinamica sugli antibiotici. Specie se non si è guidati da un antibiogramma.
Tanto premesso, il Monotest è ormai obsoleto, soggetto alla interpretazione dell'operatore, del tutto inutile: oggi alla fine del 2016 si ricercano direttamente gli anticorpi contro EBV e se si ha il sospetto di Citomegalovirosi o di Toxoplasmosi si ricercano le IgM e le IgG contro CMV e Toxoplasma.
Si dimentichi di quel Monotest e faccia riferimento alla ricerca degli anticorpi specifici che ha effettuato in seconda istanza: emerge una vecchia infezione da EBV come l'hanno avuta milioni di persone in Italia.
Probabilmente il test colorimetrico ha rilevato la presenza di IgG : tutte le altre supposizioni sono "fantamedicina"; sarebbe bello diagnosticare tutto quello che ha elencato con un Monotest.
Il mio consiglio è dunque un invito alla tranquillità: se proprio vuole vada da un ORL competente che le possa valutare in maniera, appunto, competente faringe e laringe.
Io telematicamente non posso farlo.
Buone Feste,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 248XXX

La ringrazio, Dott. Caldarola, della Sua cortese risposta.

Dimenticavo...insieme alle altre analisi sopracitate, ho fatto anche l'antibiogramma che non ha evidenziato nulla, solo una "normale flora saprofita".

Mi pento in effetti di aver preso tutti quelli antibiotici per un qualcosa che forse, ha avuto origine virale... Oggi sto molto meglio delle scorse settimane, mi son recato anche da un ORL (avevo omesso anche questo, ma di esami e visite ne ho fatti davvero diversi), e il suo parere è stato, dato anche l'andamento migliorativo, è che si sia trattato proprio di una infezione virale... ha detto che per mia tranquillità, se desidero, posso sottopormi a una fibrolaringoscopia, giusto perche sono fumatore, ma non tanto perche crede che abbia un tumore, piu che altro per valutare le pareti laringee, cosa che in 15 anni che fumo, non ho mai fatto.

Giusto un paio di domande, dottore, ne approfitto della sua disponibilità e competenza che mi ha trasmesso dalla sua risposta.

1) ho eseguito anche un'ecografia del collo, che non ha evidenziato nulla di "anomalo", solo un paio di linfonodi "reattivi"... Secondo Lei, un tumore alla gola risulterebbe a un esame ecografico?

2) la seconda domanda riguarda un trafiletto che non ho ben compreso nella sua precedente risposta: "Probabilmente il test colorimetrico ha rilevato la presenza di IgG" ....il test colorimetrico sarebbe proprio il Monotest per Agglutinazione?

RingraziandoLa nuovamente, l'occasione mi è gradita per rinnovarLe i miei piùcordiali saluti e augurarLe buone feste!

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
1) l'Ecografia al collo non può mettere in evidenza un cancro laringeo: per fare questa diagnosi occorre la fibroscopia.
La presenza di linfonodi reattivi, specie dopo una forma virale, è "parafisiologica" e non preoccupante.

2) Il Monotest è il test colorimetrico a cui mi riferivo. Ha inteso bene.

Non voglio farle alcuna predica: ma lei cade in contraddizione. Fuma da 15 anni e sa benissimo il rischio di cancro multiorgano, di morte aritmica, di malattie cardiache e cerebrovascolari a cui va incontro, coscientemente, e si preoccupa per un mal di gola che non passa?
Probabilmente proprio perchè continua a fumare e quindi a irritare il suo faringe!
Smetta oggi, non domani: si faccia un vero regalo di Natale!
Auguri,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 248XXX

Ha ragione, caro dottore, da oggi ci proverò...non ho mai provato a smettere, vedrò di farmi questo regalo come Lei dice... e spero di riuscirci... La abbraccio e Le auguro buone feste!