Utente 317XXX
Gentili medici iscritti al portale,
vi ringrazio per il prezioso servizio che offrite gratuitamente, con competenza e umanità.
Vi scrivo per segnalarvi che, come già mi era successo due anni fa, ho preso qualcosa di totalmente simile all'influenza, come sintomi, nonostante la vaccinazione fatta intorno al 15 novembre (lavoro come insegnante).
In realtà la febbre mi si è alzata poco, mai fino a 38, ma per il resto ho avuto spossatezza e tachicardia (circa 110 bpm), naso chiuso e dolori articolari, nonché uno strano dolore alla milza che mi sembra stia regredendo, per il quale mi sono rivolto alla guardia medica, che però non ha trovato niente di anomalo visitandomi l'addome. Non sono presenti per adesso tosse e mal di gola (io ne soffro spesso).
Peraltro attualmente sono in un'altra regione, dai miei genitori, e mio padre sta soffrendo per una gastroenterite e non vorrei che le difese indebolite realizzassero contagi "incrociati".
Si tratta nel mio caso di una forma influenzale resa meno violenta dal vaccino?
Mi era già successo due anni fa ed è molto seccante (quest'anno di più perché durante il periodo natalizio).

Vi chiedo un parere, se in futuro dovrò fare delle analisi per verificare la competenza del mio sistema immunitario visto che mi è già successo due volte di prendere l'influenza nonostante il vaccino . Un'altra domanda da profano che vi pongo è se i vaccini siano gli stessi per ogni regione: altrimenti sarebbe facile da spiegare la mia situazione.
Grazie e buone feste,

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
premesso che nessun vaccino produce una sieroconversione nel 100% dei vaccinati, in questo periodo circola una pletora di virus capaci di mimare perfettamente l'Influenza classica.
E' per questo che si parla di sindromi influenzali.
Quindi può sgombrare il campo dal timore di un sistema immunitario inefficiente.
La composizione del vaccino per ogni stagione nel nostro emisfero la stabilisce l'OMS e dunque i ceppi vaccinali sono uguali in tutta Europa e in tutte le regioni di Italia.
Cordialità,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 317XXX

Gentili medici,
vi ringrazio per la risposta; purtroppo la situazione è gradatamente peggiorata. La sera del 26 avevo già febbre, e la notte fra 26 e 27 conati di vomito e diarrea. La diarrea si è protratta per il 27 e 28 (anche 12 scariche di acqua con stimolo poco intenso), mentre la febbre ha raggiunto i 38,5 il 27. Poi dal 28 la febbre è sparita e il 29 anche la diarrea sembrava in ritirata. Invece oggi ho avuto un ritorno della diarrea, anche se di tipo più normale. La temperatura ascellare circa un'ora fa era 37 che per me non è molto abituale (in genere non mi arriva a 36.5).
Altri sintomi che mi spaventano sono il prurito anche intenso sul retro della coscia sia destra che sinistra e il dolore specialmente notturno alle articolazioni del ginocchio. Inoltre la lingua (su cui già normalmente ho una patina bianca) ha assunto un aspetto poco sano con zone "scorticate" sul dorso di forma irregolare, simili a molte immagini che si trovano in rete di glossite. Spossatezza e affaticabilità restano su livelli tutto sommato comprensibili.
Sinceramente non vorrei che si trattasse di qualche malattia strana che non conosco, anche perché sono lontano dal mio curante e i miei genitori cercano di minimizzare.
Di che cosa può trattarsi? Può essere ancora nel decorso di un virus gastrointestinale o comunque una sindrome simil-influenzale?
Come farmaci ho usato Tachipirina 500 quando avevo la febbre più alta, e adesso due flaconi al giorno di Lactoflorene Plus e una bustina di Polase ricarica. Ho anche il Diosmectal per la diarrea.
Colgo l'occasione per auguravi un 2017 sereno,

[#3] dopo  
Utente 317XXX

Dimenticavo di aggiungere che ho dovuto usare Reactifargan in pomata per lenire il prurito, posteriormente nelle cosce fino all'incavo del ginocchio

[#4] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
le manifestazioni gastro - intestinali caratterizzano molte virosi al momento circolanti.
Ed ovviamente provocando disbiosi lasciano degli strascichi.
Nel suo caso amplificati da un'ansia patologica, dato che si preoccupa anche del prurito alla coscia......
La lingua "scorticata" è una conseguenza della virosi e della disbiosi che deve curare con un probiotico, come sta facendo.
Accantonando il pensiero del Linfoma di Hodking e di altre non meglio specificate "malattie strane"!
Buon Anno.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#5] dopo  
Utente 317XXX

La ringrazio. In effetti è proprio una delle malattie a cui avevo pensato.

[#6] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Eh, ormai i pazienti dopo 20 anni di attività li conosciamo bene.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.