Utente 440XXX
Salve, volevo fare una domanda da un altro punto di vista rispetto alle domande già lette in questo sito un punto di vista più diretto che indiretto così da togliere qualsiasi dubbio a chiunque; facciamo un esempio che una persona abbia un taglio procuratosi dalla carta (tipico taglio che più o meno abbiamo tutti) di 3mm(più o meno sono di questa lunghezza questi tipi di taglio) vicino l'unghia, appena procurato il taglio esso sanguina dopodiché messo sotto l'acqua smette di sanguinare ed è solo un po' dolorante e naturalmente la pelle è arrossata a questo punto, dopo un po', se una goccia (più che una goccia uno schizzo una microgoccia) di siero proveniente da una provetta (facciamo una media di 30/40 min dal prelievo) cade su questa ferita è a rischio di trasmissione di qualche malattia? Epatite ,hiv?
Le ferite da carta o le pellicine sono da ritenersi pericolose per la trasmissione di malattie?
Grazie

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
se lei fa cadere su una ferita aperta una goccia di siero è come se si pungesse con un ago dopo un prelievo.
Mi pare logico.
In queste circostante esistono delle apposite protezioni che si chiamano guanti....
Del resto ha il siero: lo faccia valutare in immunoenzimatica...
Cari saluti,
Dott. caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.