Utente 441XXX
Salve dottore. Sono una ragazza di 23 anni e circa 6 anni fa ho avuto il mio primo episodio di candida, con tanto di perdite "tipo ricotta" prurito e quant'altro. La ginecologa, all'epoca, mi prescrisse Gyno-Canesten + lavande vaginali di cui non ricordo il nome. Seguii la cura per circa 7 giorni dopodiché sentivo di star meglio e stoppai tutto... io credo di aver sbagliato qui, in questo punto preciso, perché credo di non aver mai curato benissimo la candida per cui ogni tanto mi si ripresenta. Sto con il mio attuale ragazzo da 2 anni circa e ultimamente sto avendo non pochi problemi...ogni volta che abbiamo un rapporto sessuale qualche giorno dopo avverto prurito e bruciore tra le due piccole labbra che il più delle volte si risolve nell'arco di 24/48 ore, altre volte invece continua intensificandosi molto, ma senza perdite lattiginose o ricottose. Questo prurito però somiglia tanto a quello della candida e soprattutto con gyno-canesten per 3-4 giorni mi passa tutto, quindi ritengo sia collegato alla candida. La mia ginecologa,che ora è in pensione, mi disse di usare Gino canesten quando avvertivo questo tipo di prurito e mi raccomando di moderare la mia igiene intima (quando ho rapporti sessuali faccio il bidet subito prima e subito dopo), dopodiché mi ha prescritto gli Ovuli Normogin per ripristinare la mia flora batterica. Ora io sto continuando ad usare Gyno - canesten perché da giovedì avverto un forte prurito (senza perdite), e dovrei integrare anche gli ovuli... la mi domanda è; posso usarli tranquillamente o devo sospendere l'applicazione giornaliera della crema? Io avevo pensato di applicare Gyno-canesten al mattino e gli ovuli la sera prima di coricarmi... vorrei chiederle se e una cosa errata o meno, se i due farmaci possono essere assunti insieme o devo sospendere l'uno e iniziare l'altro... grazie mille per l'attenzione

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
gentile Signora,
la Candida Albicans è un saprofita che fa parte della normale flora vaginale e in genere se questa è equilibrata nelle sue componenti non da problemi.
I problemi sorgono quando, per un momentaneo calo delle difese immunitarie cellulo mediate, o per una alterazione della flora vaginale, la candida si virulenta provocando la sindrome clinica che lei conosce bene.
Una eccesiva detersione è tanto dannosa quanto una detersione insufficiente: lo stesso dicasi per l'uso "fai da te" di ovuli e creme senza prima aver effettuato un tampone vaginale per confermare la presenza della sola candidosi od anche di altri patogeni vaginali (Gardnerella, Thricomonas ecc).
Per cui il mio consiglio è di recarsi da un ginecologo che ponga la diagnosi e se si tratti di candidosi di eradicarla, o tentare di farlo, con terapia orale e non solo topica.
Ovviamente il suo partner, anche se del tutto asintomatico, deve essere sottoposto a bonifica, per evitare l'effetto ping - pong in cui lei guarisce e il suo Partner inconsapevolmente la reinfetta.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.