Hiv, rischio e sindrome retrovirale acuta.

Sono fidanzato, ma ho avuto un rapporto occasionale con un altro ragazzo. Non c'è stata penetrazione né anale, né orale. Ci siamo masturbati ognuno per proprio conto. Non ero molto in me durante gli eventi.

Alla fine vengo prima io e poi questo ragazzo mi viene sul petto, avevo la sua gamba davanti, ma suppongo che sia venuto davvero sul petto. Non so se qualche goccia del suo sperma è finita sul mio glande e non ricordo in tutta onestà se mi sono pulito il glande con il fazzoletto sporco del suo sperma.

Ho avuto molti timori anche dettati dal senso di colpa per questo fatto, che a mio giudizio è deplorevole, e ho chiesto un consulto su questo sito dove mi hanno detto che il mio rapporto è stato a rischio.

Spaventato ho chiamato tre sedi diverse della LILA e in tutte e tre le sedi mi hanno detto che questo rapporto non era a rischio e che non serviva nemmeno fare il test, ho chiamato il consultorio del Pertini e anche lì mi hanno detto di stare tranquillo e poi ho chiamato il numero verde dell'ISS dove mi hanno detto che i rapporti a rischio sono quelli penetrativi, quelli orogenitali e quelli che prevedono lo sfregamento tra genitali e che quindi nel mio caso non c'è stato alcun rischio.

Insomma forse una goccia di sperma mi è caduta sul glande e forse mi sono pulito con un fazzoletto sporco di sperma. Tutti, eccetto un dottore qui sopra, hanno escluso ogni rischio.

Mi sono parzialmente rasserenato.

Il rapporto è avvenuto l'otto. Due/tre giorni dopo il suddetto rapporto mi viene mal di gola con faringodinia e sensazione di groppo alla gola. Ieri notte mi alzo in preda ai conati di vomito e vomito. Da stamattina ho nausea, febbre a 38.3 e artralgie.

Ora io da quell'otto marzo non ho più avuto rapporti col mio ragazzo per paura di contagiarlo.

Le mie domande sono:
-C'è una possibilità che io mi sia infettato e che questa sia una sindrome retrovirale acuta?
-Posso avere rapporti non protetti col mio ragazzo senza temere di infettarlo?

Grazie per il vostro tempo e la vostra enorme pazienza.
[#1]
Medico Chirurgo attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
Gentile Utente,
il "dottore qui sopra sono io", guardi un pò.
E ho anche un nome e un cognome.
E in scienza e coscienza le confermo che tanto vale lo sfregamento di due genitali tanto vale che lei sfreghi il suo glande con il fazzoletto intriso di sperma di un partner occasionale.
Quindi le confermo quanto le ho detto.
Poichè non ritengo tuttavia di detenere la verità assoluta, lei ascolti chi le pare.
E' molto più semplice dire "assolutamente nessun rischio" che farsi carico della verità scietifica sgradevole.
Con ciò la saluto.
Il consulto è chiuso.
Buonasera.
AIDS-HIV

L'AIDS è la sindrome da immunodeficienza acquisita, malattia che deriva dall'infezione del virus HIV (Human Immunodeficiency Virus): quali sono le situazione di rischio e come evitare il contagio?

Leggi tutto