Utente 437XXX
Salve,
tempo fa, dopo il solito calvario burocratico nell'ospedale della mia città, sono riuscito a farmi sottoporre a visita dermatologica e a farmi prescrivere una terapia. Mi ero infatti "autodiagnosticato" la sifilide, preoccupato dalle macchie rosse improvvise su tutte il corpo. Una volta ottenuta conferma dalle analisi del sangue, ho fatto la visita e seguito la terapia: due siringhe di sigmacillina.

Prima delle iniezioni, avevo tonsille molto gonfie, macchie ovunque, compreso il glande, e fastidiose croste in testa, che spesso rimuovevo grattando.

Dopo un paio di giorni dalle iniezioni, tutto sparito.

Allora PERCHE' VI SCRIVO?

Perchè da qualche giorno, a distanza di circa un paio di settimane, ho notato chiazze circolari sulle tempie e dietro la nuca, in cui mancano i capelli. Cercando di informarmi, leggo che dovrebbe essere un sintomo della sifilide. Perchè mi compare solo adesso? La terapia è stata inefficace? Cosa posso fare?

Vorrei capire se preoccuparmi o meno, perchè la prossima visita dermatologica è fissata per giugno: la mia situazione è urgente o la mia sintomatologia è "ordinaria" per una malattia del genere? Perderò più capelli? Mi tocca cercare di ottenere un appuntamento il prima possibile?

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
non credo al ritorno della Sifilide curata allo stadio secondario anche se io avrei adottato uno schema terapeutico diverso.
E' possibile che si sia reinfettato dopo la guarigione?
Quest'ultima è stata accertata sierologicamente?
Per quanto riguarda la sua situazione attuale, credo che debba recarsi al più presto da chi l'ha trattata, sia per verificare le lesioni a livello del cuoio capelluto sia per fare i test sierologici specifici per vedere se è ancora infetto.
Aspettare fino a giugno non mi pare una buona idea.
Se vorrà mi faccia sapere.
Cari saluti.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 437XXX

la guarigione non è accertata a livello sierologico, perchè dopo la visita il dottore mi ha detto di rivederci dopo tre mesi per accertare appunto tramite analisi del sangue l'avvenuta guarigione. I tempi li ha stabiliti lui, non so il perchè di questo lasso di tempo. Mi consiglierebbe dunque di andare subito?

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Al più presto!
Mi faccia sapere se vorrà.
cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 437XXX

purtroppo se pure andassi domani, mi darebbero appuntamento dopo almeno un mese, che è il tempo che mi hanno fatto aspettare nonostante la mia positività al test tpha/vdrl. Quindi resterei con quest'ansia addosso comunque. Sono demoralizzato.

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Si faccia prscrivere dal suo curante ( se vuole ovviamente)
- VDRL
-TPHA
-Anticorpi specifici anti Treponema Pallidum IgM + IgG con metodica quantitativa.
Emocromo.
Inizi a fare questi in laboratorio.
Se vorrà potrà comunicarmi i risultati per un parere.
Più di questo, caro Signore, non posso fare per lei.
Me ne dolgo.
Serena notte,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.