Utente 455XXX
Buongiorno,vorrei chiedere un parere circa l'entità del rischio corso. Ho avuto un rapporto vaginale con coito interrotto con un uomo di cui non conosco lo stato sierologico,preceduto da una masturbazione ricevuta nel corso della quale ho perso pochissimo sangue,credo un'escoriazione (nel corso del rapporto non ve n'è stata più traccia).
Due giorni dopo sono comparsi febbre (max 37,5) per un giorno, un forte mal di gola e i linfonodi sottomandibolari infiammati.
Il medico di base mi ha detto che non potevano essere sintomi di sieroconversione,che potrebbero anche non comparire, e mi ha prescritto 5 giorni di antibiotico. La febbre e il mal di gola sono spariti mentre i linfonodi sono rimasti reattivi,per cui il dottore mi ha detto di assumere una compressa di cortisone sa 1 mg per 4 giorni e di non allarmarmi.
Io farò il test fra un mese (il mio ultimo test era negativo) e lo screening per le mst,inutile dirle che sono molto in ansia. Cosa ne pensa?
Grazie per il consulto.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Che ne penso?
Che fa benissimo a fare i test per MST perchè ha avuto un rapporto occasionale a rischio.
Il test HIV di IV generazione va fatto a 40 gg e in tale data va considerato definitivo.
Concordo che non si possa parlare di sindrome di sieroconversione dopo 2 gg.
Sulla terapia ovviamente mi astengo, anche perchè non capisco l'utilità del cortisone. ma forse è un mio limite.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.