Utente 426XXX
Buonasera dottori, in data 25/maggio, in seguito anche ad un'intensa attività fisica all'aperto, in una giornata ventosa, mi sono ritrovato con: linfonodi del collo gonfi, placche in gola, stanchezza, mal di testa, febbre 37.5 e fotofobia. Purtroppo il mio medico non se ne è accorto in tempo e mi aveva prescritto l'antibiotico: NeoDuplamox, amoxicillina, dopo una settimana di attesa nessuno dei sintomi sopra citati migliorava, e una sera, dopo cena mi sono ritrovato pienamente ricoperto di macchie/puntini rossi... rush cutaneo. Il giorno seguente ne ero pienamente ricoperto. Corro in ospedale e attraverso le analisi del sangue: MONOTEST: POSITIVO. Dopo una settimana di assoluto riposo, finalmente passa tutto, e dopo un mese mi riprendo quasi completamente. Ad oggi, dopo quasi 50 giorni posso dire di essere abbastanza in forma, e già da un paio di settimane tutto è tornato nella normalità.
Nei prossimi giorni ho vati impegni, ma avendo avvertito tutti gli amici della malattia di un mese e mezzo fa, ora sono tutti un pò preoccupati, e io mi sento un pò in imbarazzo... poichè non so come comportarmi... Inoltre, tengo a precisare che non si è capito come ho preso la mononucleosi, poichè negli ultimi 5 mesi non scambiato effusioni con nessuno. Inoltre sono sempre stato molto attento, essendo un pò ipocondriaco da circa un anno, non andando quasi mai nei bar o bevendo nei bicchieri di altri... quindi è rimasto un mistero, io ricordo solo che quel giorno di maggio mi sono preso un gran freddo e mi sono influenzato...Premetto che da diverso tempo ho un forte disagio che parte dal naso, ho un ipertrofia del turbinato destro che non riesco a risolvere... ho sempre avuto la sensazione di avere un virus che partisse dal naso.
Ho un paio di quesiti da porvi, dato che molti me lo chiedono:
POSSO INFETTARE LE PERSONE INTORNO A ME?
DEVO EFFETTUARE ALTRO ESAME DEL SANGUE?
In attesa di una vostra risposta, vi saluto cordialmente.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
la Mononucleosi si può contrarre anche per via aerea, con grosse gocce di saliva che entrano nella sua bocca e partono da quella di un soggetto infetto.
Ovviamente è possibile prenderla anche con l'uso di posate o bicchieri di soggetti che si trovino nella fase di riattivazione virale e sono asintomatici.
Per valutare la sua infettività occorerebbe la valutazione degli anti VCA IgM: se sono ancora presenti deve considerarsi infettivo sennò è virologicamente guarito.
Dica agli amici di non preoccuparsi: ci sono malattie ben peggiori e situazioni assai più complicate nella vita che il rischio teorico di fare una Mononucleosi.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 426XXX

La ringrazio tanto per la risposta, effettuerò a breve un esame del sangue degli anti VCA IgM.

Forse il vento, ma in questi giorni ho girato molto in bicicletta, e ho notato che mi è tornato un "puntino bianco" sulla tonsilla sinistra... (placche?)
Ho paura di avere una ricaduta. Come se non bastasse il mio medico di base è in ferie fino al 30. Potrebbe trattarsi di nuovo di mononucleosi?
Sono abbastanza scocciato, perchè pensavo che in due mesi fosse ormai tutto passato... Non vorrei ritrovarmi di nuovo al punto di partenza...
Nonostante il leggero fastidio in gola, non avverto altri sintomi fino ad oggi..

Cordiali saluti.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
non è scritto da nessuna parte che dopo una mononucleosi qualunque faringite sia una indice di riattivazione di EBV.
Faccia gli anti VCA IgM e IgG e anche un tampone faringeo per germi comuni.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.