Utente 464XXX
Buonasera gentilissimi Dottori. Avevo già trattato l'argomento, ma ho di nuovo bisogno di qualche parere. Aimé sono stato protagonista di qualche caso di condilomi peniena un annetto fa. Le prime due/tre volte mi è stata prescritta una cura con Condyline e l'ultima volta, a luglio ho fatto bruciare mediante diatermocoagulazione qualche condiloma. Non. Ne ho avuti mai più di 4/5 al massimo e non mi è stata mai proposta la rimozione per successiva tipizzazione. Ho fatto anche controlli da un patologo orale e da due otorinolaringoiatri, dovrei fare la laringoscopia con fibra ottica, anche se l'ultimo controllo non ha evidenziato papillomi. Con la precedente partner che mi ha avvisato di avere accettato l'hpv 16 ho avuto rapporti vaginali e orali non protetti per circa un annetto e l'ultimo episodio risale a ormai più di un anno e mezzo fa. La mia attuale partner, con la quale ho avuto pochi rapporti vaginali non protetti e rapporti orali non protetti frequenti fino a circa 5 mesi fa, ha da poco saputo di essere positiva i ceppi 53 e 66. Adesso...non esistono analisi ufficiali per l'uomo, ma cosa mi consigliate di fare? So dell'esistenza del brush test al cavo orale e se ho capito bene, si può fare nel meato uretrale. Mi consigliate l'analisi dello sperma? Viene rilevato hpv nello sperma? Da mesi non ho più rapporti orali con la mia partner e usiamo il preservativo per la penetrazione. Ci baciamo alla francese, cosa che temo sia altrettanto dannosa, se mai il virus dovesse essere presente nel cavo orale. Ho fatto mille controlli da più dermatologi venerologi, da luglio in poi tutto a posto con la semplice visita. Conviene fare la penoscopia? Il servizio sanitario nazionale passa questo esami? Chiedo perché sono sempre andato in via privata e sinceramente comincia ad essere un po' troppo oneroso il tutto. E poi...ma davvero non esiste un qualcosa che sia in grado di debellare questo maledetto virus. Poi...se una parter aveva il ceppo 16, è possibile che alla partner attuale siano stati identificati inceppi 53 e 66? Questi due ceppi comportano danni concreti o sono più leggeri? In ultimo...come faccio a sapere quali ceppi eventualmente ho "addosso"? Grazie per la disponibilità, spero in una risposta esaustiva.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signore,
tenga conto che il sistema immunitario elabora una risposta neutralizzante contro l'HPV e quindi nella maggior parte dei casi i ceppi contratti, oncogeni o no, vengono eliminati dall'organismo.
La presenza di HPV DNA può essere accertata a livello genitale maschile ricercandolo con un tampone balano - prepuziale, uretrale e nello sperma.
A livello orale un brushing linguale può essere effettuato per rilevare la presenza di HPV DNA sempre con tecnica PCR real time.
Se questi esami siano in convenzione SSN non lo so.
Leggo nel suo scritto una forte componente ansiosa: non mi pare che questa le giovi: finora l'ha portata a consultare numerosi, e immagino costosi, specialisti da cui peraltro non ha mutuato alcuna rassicurazione concreta.
Stia sereno.
Cordialità.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 464XXX

Si, mi sto costringendo a mantenere la calma. Probabilmente ho letto fin troppo sul web, trovando notizie pessime che parlano di tumori al distretto testa/collo, all'ano e a vari organi interni. Non capisco se sto sopravvalutando il rischio o chi mi ha visitato fino ad ora, magari poco ferrato nella specifica materia, ha sottovalutato e non mi ha consigliato bene per eventuali esami cui sottopormi. La ringrazio innanzitutto, perché non è la prima volta che risponde alle mie domande ed è sempre molto gentile e professionale. Lei mi consiglia di sottopormi agli esami che mi ha elencato? Nel senso...non essendoci una cura, conviene andare alla ricerca specifica del ceppo eventualmente presente o si rischia solo di andare in panico? Conviene piuttosto tenersi sotto controllo periodico? Da Professionista qual'è, Lei come la pensa? Chissà se il mio sistema immunitario, considerato che vado verso i 42, sarà in grado di debellare questo virus infame.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
a 42 anni, a meno che lei non abbia patologie accertate della sua funzione immunitaria, ha un sistema di "difesa" perfettamente funzionante.
La scelta di effettuare la ricerca dell'HPV deve essere una sua decisione: considerando che se risultasse negativa la libererebbe da molte angosce.
Se risultasse positiva necessiterebbe di un controllo periodico senza il terrore di sviluppare carcinomi in vari distretti.
Piutttosto di permetta di farle notare che balzano chiaramente dei tratti ossessivo - compulsivi dal suo scritto: forse è molto più importante che si preoccupi di sottoporli allo specialista ad hoc che vivere una vita qualitativamente scadente nell'ansia dei possibili danni da HPV.
Cari saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 464XXX

Mi perdoni, penso solo di essere preoccupato nella giusta misura per un virus che potrebbe provocare danni, non ne sono ossessionato. Cerco di capire cosa devo affrontare per avere le idee chiare, perché purtroppo fino ad ora, credo di aver incontrato specialisti che non hanno saputo creare la giusta empatia, tranquillizzarmi e indirizzarmi verso gli esami da fare per avere il quadro della situazione. Ho appreso dell'esistenza di test specifici per l'uomo solo dal web, quando TUTTI i professionisti che mi hanno visitato, mi hanno detto che per l'uomo non esiste niente.
La ringrazio nuovamente, cordiali saluti.