Utente 461XXX
Sono stato aggredito da un tossico. Mi sono arrivate gocce della sua saliva nel mio occhio e nella mia bocca. Dopo la collutazione mi sono accorto di avere un dito sanguinante e senza pensare a ciò che facessi ho sputato della saliva dalla mia bocca su di un fazzoletto e ho tamponato il sangue che usciva abbondantemente dal dito: ho fatto ciò per ben 2 volte. Cosa si rischia? Quali malattie infettive? Epatiti hiv o altro? Per favore attendo riposta. Grazie mille.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
non rischia nulla.
Nè per le gocce di saliva che le sono arrivate in bocca, nè per aver sputato sulla ferita che si è provocata nella colluttazione.
Non c'è bisogno di fare alcun test.
Si tranquillizzi e passi una serena domenica.
Saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 461XXX

Grazie mille per la sua risposta. Volevo chiederLe un'altra cosa: nel caso in cui fosse stato presente del sangue nella saliva del tossico cosa sarebbe potuto succedere? Sempre riferendomi ad occhi bocca e ferita sanguinante. Per quanto riguarda gli occhi sono sempre molto secchi e mi bruciano spesso e non so se questo può incidere sull'assorbimento di qualcosa proveniente dall'esterno ed infettiva. In bocca, ovviamente non posso eserne certo, ma mi esce del sangue quando lavo i denti e quindi avrebbe potuto esserci qualche lesione ancora fresca. Poi sulla mia ferita al dito, poco larga ma abbastanza profonda e col sangue che usciva avrebbero potuto "incontrarsi" il mio sangue e quello del tossico portando qualche malattia o infezione? A fronte di tutto ciò, con la presenza del sangue del tossico mi può dare una sua opinione per favore? Grazie in anticipo per la Sua pazienza e la professionalità.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Utente,
se lei dopo tre giorni è ancora a rimuginare su un episodio di nessun concreto significato infettivologico, l'unica strada per tranquillizzarsi è effettuare dei test sierologici.
Quello per HIV di IV generazione dopo 40 gg dall'episodio e quelli per epatite B e C dopo 2 mesi.
Stare a fare ipotesi sul mescolamento del sangue del tossicodipendente giunto nella sua bocca con quello della sua ferita sanguinante è un mero esercizio di onanismo mentale.
Il mio parere è che a questo punto convenga fare i test per la sua tranquillità.
Saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 461XXX

Dottore Lei ha ragione ma si metta nei panni di chi non conosce la medicina e magari ha solo bisogno di essere tranquillizzato. Mi dispiace se forse ho scritto inesattezze ma ho voluto raccontarLe esattamente come sono andate le cose per farmi dare un Suo parere in maniera inequivocabile. Quindi mi scusi se Le ripeto la domanda: Lei pensa dunque che posso stare tranquillo?
Grazie mille per la Sua consulenza.

[#5] dopo  
Utente 461XXX

Dottore mi scusi se La disturbo ancora, non voglio essere assillante ma solo spiegarLe meglio ciò che volevo chiedere.
La mia paura è questa: se nella saliva del tossico ci fosse stata qualche traccia di sangue questa potrebbe essere pericolosa per qualche malattia infettiva oppure una minima ed eventuale quantità non é da considerare? Tenendo sempre presente le dinamiche descritte nel primo messaggio.
Solo questo, per favore mi risponda anche solo con due parole.
Grazie mille, confido tanto nella Sua cortesia e professionalità.

[#6] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
se lei rilegge la replica#1 troverà la risposta che le confermo.
Se le basta per tranquillizzarsi bene: diversamente come le ho già detto è inutile menare il can per l'aia...
Saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#7] dopo  
Utente 461XXX

Certo la riposta #1 mi ha tranquillizzato imfatti per questo non Le ho riscritto subito. Poi però ho pensato ad un'altra eventualità e Le ho chiesto un ulteriore parere perchè nell'aggressione ricevuta non ricordo esattamente ciò che è capitato istante per istante e volevo avere un quadro completo. In ogni caso grazie per la Sua cortesia e ptofessionalità.