Utente 476XXX
Salve,

da alcuni giorni risulto avere (dopo una febbricola con 37+diarrea dovuta a probabile intossicazione da viaggio extra europa) dolori a fianco destro e schiena in pratica dal punto frontale dove sta l'appendice fino alle costole dietro la schiena. Questi dolori sono lievissimi e più che dolori sono fastidio ed indolenzimento che cambia in base alla posizione che assumo e se sforzo la zona portando pacchi/zaino o camminando molto. Se metto cerotti termici nella zona il dolore/fastidio si affievolisce.

Riepilogo la mia situazione:

vaccinato da bambino contro l'epatite B 20 e + anni fa, testato 5-10 anni fa come ancora con il vaccino funzionante ho comunque fatto una dose di richiamo nel 2017 (Giugno).
Vaccinato nel 2008 contro l'epatite A con richiamo nel 2015.

Aggiungo che ho avuto rapporti non protetti con svariati partner nei seguenti mesi del 2017 (Gennaio, Aprile, Agosto, Dicembre). Sono quindi preoccupato per il periodo Gennaio-Aprile.

Premesso che farò la prossima settimana l'esame dei markers dell'epatite A, B , C volevo chiedervi quali siano i sintomi delle epatiti e se possano essere ricondotti a questi fastidi/dolori che ho al fianco destro.

Inoltre volevo chiedervi quali siano le tempistiche ovvero dopo quanto si presentano eventuali sintomi per le varie epatiti.

Aggiungo, è vero che l'epatite C è difficilissima da trasmettere sessualmente come si puo' trovare scritto su moltissimi siti online?

Grazie

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
non mi pare che la sintomatologia che riferisce sia ascrivibile ad una epatite acuta, essendo i sintomi più verosimilmnete riconducibili a problemi muscolo scheletrici. O posizionali.
L'Epatite C non è nel novero delle Malattie Sessualmente Trasmissibili: le coppie discordanti, quelle in cui un soggetto è HCV positivo e l'altro no non necessitano di modificare la loro condotta sessuale (ISS, CDC Atlanta) in assenza di copioso sanguinamento, come possono essere i rapporti durante le mestruazioni.
Per eliminare qualsiasi dubbio, se lo stesso lo attanaglia, più che tenere presente i periodi di incubazione delle varie forme di Epatite, che è del tutto inutile, faccia un banale dosaggio di AST e ALT: sia pure certo che se ha in atto una epatopatia virale acuta non le sfuggirà.
Buona domenica.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 476XXX

Salve, riporto qui le mie analisi:
AST (GOT) 41
ALT (GPT) 52
HBsAg negativo
Ab anti HBs 1000 UI/ml
Ab anti HBC negativo
IgM anti HBc negativo
Ab HBe negativo
Ab anti HBe negativo
IgG anti HAV positivo
IgM anti HAV negativo
Ab anti HCV negativo

Volevo farle le seguenti domande:

1. E' normale che abbia, sebbene vaccinato, 1000 UI/ml di anticorpi anti epatite B? Da quel che leggo > 10 UI/mlgià basterebbe ed io ho 100 volte la dose necessaria
2. Ho 52 di ALT che dalle analisi sembra un pelino troppo alto. Può essere colpa del Malarone preso per la profillassi malarica e/o di una dieta troppo pesante? Come faccio afarlo scendere?
3. Ho avuto un rapporto con una partner che la mattina ho scoperto avere le venuzze degli occhi giallo/marroncine.
Non parlo della parte bianca dell'occhio bensì delle sole vene che lo attraversano e che normalmente sono rosso sangue.
E' plausibile che si tratti di ittero e che sia da ricondursi ad epatite B? Si può ipotizzare di riconoscere un partner malato (o cmq è un segno che deve far riflettere) vedere che ha gli occhi con vene giallognole?

Grazie

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
le sue analisi immunosierologiche per le tre epatiti (A - B - C) indicano che lei non è mai venuto in contatto con il virus dell'epatite A, con quello dell'epatite C ed è stato vaccinato contro l'epatite B di cui ha un titolo anti HBsAg che le garantisce una immunità molto solida.
Deve essere contento non preoccupato.
Un movimento di transaminasi molto lieve capita spesso: le ripeta e se sono rientrate non ci dia peso; il Malarone può senz'altro aver avuto un ruolo.
In quanto alla iperemia congiuntivale del patner che descrive, se lieve i vasi possono assumere un colore giallino: il quadro meriterebbe di essere valutato de visu e non certo con una descrizione.
La deve allertare un colorito giallastro delle sclere, cioè della parte dell'occhio che normalmente è bianca.
Infine io al suo posto mi vaccinerei anche contro l'epatite A: un pensiero in meno fa sempre comodo.
Saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 476XXX

Salve, io in realta' per l'epatite A sono vaccinato (due dosi ricevute).Non dovrebbe essere il "IgG anti HAV positivo" scritto più sopra che identifica il vaccino?

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Ha ragione, le chedo scusa.
E' stata una svista.
Lei è immune anche contro l'Epatite A.
Sbagliare è umano: ho sbagliato nel leggere.
Ha un motivo in più per essere tranquillo.
Cari saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 476XXX

Si figuri, grazie mille per il supporto!