Utente 475XXX
Salve a tutti... Premetto di essere molto agitata e non so nemmeno se ho inserito i parametri giusti per la ricerca ma spero di ricevere risposta.

Il 23 dicembre ho avuto i primi sintomi di una brutta tonsillite/faringite con placche alla gola antibiotico-resistenti che ho curato su consiglio medico con 6 giorni augmentin (3 volte al giorno) prima e altri 10 giorni di Ciproxin 1000 poi per l’assenza di risultati significativi rispetto alle placche e alla tonsillite in generale.

A questo punto l’otorino (a 7 giorni di distanza dall’antibiotico) mi ha prescritto un tampone faringeo con antibiogramma e delle analisi per verificare la presenza eventuale dì mononucleosi: tutto negativo.

Ho interrotto a questo punto le cure continuando però a prendere antidolorifici per la gola (ibuprofene, Flomax e oki) per far sì che passasse almeno il dolore/gonfiore con qualche risultato: la mattina non ho placche sulle tonsille, ma la sera rispuntano fuori e mi sento qualche linea di febbre anche (37.1/37.2) (la febbricola mediamente ogni 2-3 giorni)...

...ho i linfonodi del collo un po’ gonfi (specialmente quelli in corrispondenza del lato destro del collo - dove ho la tonsilla più gonfia
Che produce più pus dell’altra) mentre stasera (dopo 1 mese e 1 settimana dai primi sintomi) mi fa male il lato sinistro del costato e mi sembra anche un po’ gonfio all’altezza del seno... non vorrei fosse un linfonodo: fa male al tatto e sembra duro (pur sembrando più che altro la parte gonfia più che un linfonodo)

Sono abbastanza preoccupata... domani torno dall’otorino che a questo punto proponeva di togliere le tonsille...

Io ho paura che sia una leucemia o l’hiv: mi rendo conto che forse sono paranoie... ho fatto il test hiv a novembre per un controllo di routine ma ho continuato ad avere rapporti non protetti con un mio amico (con cui ho rapporti da 4 anni); mentre le analisi del sangue (emocromo completo e elettroforesi delle sieroproteine) fatte a ottobre e controllate dal medico ematologo davano dei risultati assolutamente nella norma pur presentando una lievissima gammopatia di tipo IGGK monoclonale con proteinurenia Bence Jones negativa e RMC dorsale assolutamente nella regola (a esclusione di patologie ben più gravi come il mieloma multiplo)... e assenza di altre malattie veneree come LUE, Clamidia, Tricomonas, etc. E dato che c’ero mi fecero fare anche HBV e HCV negative anche loro...

Cosa devo pensare? Può esserci stata un’evoluzione così repentina e negativa da un quadro clinico tutto sommato nella norma a così pochi mesi di distanza??

Sono un po’ preoccupata ...

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signorina,
se le indagini ematochimiche ed immunosierologiche hanno escluso la Mononucleosi significa che ha avuto una tonsillite lacunare batterica.
Sarebbe utile ripetere il tampone faringeo per i patogeni possibili agenti causali compresi quelli intracellulari (Chlamydia ecc).
Ma a questo ci penserà il suo ORL.
La Gammapatia monoclonale di incerto significato (MGUS) deve essere completata con una immunofissazione e poi seguita con controlli semestrali per evidenziare che il picco M si mantenga costante e non ecceda la soglia "di sicurezza".
Ma a questo ci pensi l'Ematologo che la segue.
Per quanto riguarda i suoi dubbi, anche se una leucemia acuta può manifestarsi all'improvviso in soggetti in apparente buona salute, tale l'evento resta comunque occasionale.
Ad ogni modo credo che effettuare un banalissimo emocromo e una EFP sia quanto di più semplice ed economico si possa fare per essere tranquilli.
Tornando all'HIV: lei lo teme ma continua ad avere rapporti non protetti.
Francamente non colgo la ratio di questo comportamento contraddittorio.
Che sia amico e che lei lo frequenti da tempo non ha nessun significato securizzante dal punto di vista infettivologico, se non si testa anche lui.
Ad ogni modo se è l'HIV che costituisce ulteriore motivo di ansia a 40 gg dall'ultimo rapporto non protetto esegua un test di IV generazione HIV e se negativo faccia poi testare il suo compagno o imponga il condom.
La concretezza è il miglior modo per scacciare i fantasmi dalla nostra mente.
Cari saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.