Utente 148XXX
Buongiorno,

Sono una giovane di 31 anni, abbastanza ansiosa di natura... oggi mi è successa una cosa e sono abbastanza preoccupata: ho ordinato un trancio di pizza in una panetteria e mentre lo mangiavo, ho notato una macchia di sangue fresco sul fazzoletto che mi aveva dato la commessa. La pizza era avvolta nella carta forno e poi sotto c era il fazzoletto incriminato. Quando ho visto la macchiolina rossa ho subito buttato via il fazzoletto, ma la pizza l'avevo già mangiata. Secondo me la ragazza si sarà tagliata con della carta ed avrà sporcato il fazzoletto, ma non posso essere sicura che il sangue non sia finito sulla pizza... nè tanto meno che inavvertitamente, prima di scoprire la macchia di sangue sul fazzoletto, io non mi sia toccata la faccia con esso. Tra l' altro ho una piaghetta in bovcca anche se non credo stia sanguinando. Premesso chd non so se sia sana o meno la ragazza, ci sono possibilità di aver preso l'hiv? Dovrei sottopormi al trattamento con farmaci antivirali? Ho letto che bisegnerebbe andare in ospedale entro 24 ore.

Grazie mille per l'attenzione, spero qualcuno possa darmi una mano...

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Cara Signora,
nessun infettivologo serio e preparato le somministrerebbe la chemioprofilassi post esposizione (PEP) dopo aver ascoltato il suo racconto anamnestico.
Vuole tentare... tenti ma per 28 gg dovrà ingurgitare una terapia antiretrovirale per nulla.
L'episodio che lei descrive non è a rischio di trasmissione di alcunchè, anche perchè basato su supposizioni.
Nè posso pensare che la commessa abbia riversato sulla pizza, qualora si fosse effettivamente tagliata con la carta, una quantità di sangue sufficiente a costituire un rischio infettivologico.
L'invito è alla assoluta calma perchè non vi sono motivi per essere in ansia: il test per HIV, a mio avviso del tutto inutile, se servisse alla sua tranquillità psicologica e ad eliminarle il tarlo che può essersi insinuato nella sua mente, andrà eseguito in laboratorio con un Test HIV di IV generazione a 40gg dall'evento che lei considera a rischio.
Tale test dovrà essere considerato definitivo e sarà certamente negativo.
Mi tenga informato se vorrà.
Carissimi saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 148XXX

Grazie mille dottore... mi ha rassicurata tantissimo. Il fatto è che è un periodo un pò così. Io e mio marito stiamo provando ad avere un bimbo, che nn arriva, e da 4 mesi sto attenta a tutto... il medico mi ha detto di non mangiare insalata per la toxoplasmosi a priori, di prestare attenzione all'igiene e la situazione mi sta sfuggendo di mano! Il test hiv me lo faranno sicuro qualora dovessi rimanere incinta o comunque, non dovesse accadere magari lo farò lo stesso per poi togliermi ogni dubbio. È chiaro che il mio timore è anche dovuto al fatto di non voler trasmettere nulla nè a mio figlio, nè a mio marito...

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Cara Signora,
l'ansia non giova a nulla.
Neppure al concepimento che deve essere vissuto senza l'angoscia di procreare.
Comunque le ribadisco che lei non corre nessun rischio e con lei non lo corre suo marito e il bimbo che le auguro arrivi presto.
Faccia il test se la rassicurasse: del resto è un normale prelievo di sangue.
Ma sarà negativo.
E se dovesse concepire mi comunichi la bella notizia, chè mi mi farà tanto piacere.
Un carissimo saluto.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 148XXX

Le farò sapere allora! :)

Nel frattempo le auguro una buona serata!

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Anche a lei!!
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.