Utente 981XXX
Salve.
Io sono un ragazzo di 31 che vi chiede delle informazioni scientifiche.
Sono di palermo e questa settimana giorno 21/01 sono andato a verona x motivi personali .
Proprio in stradone porta palio alle ore 20,30 circa passando ho incontrato un gruppo di tre persone 2 uomini e una donna.
Un uomo del gruppo mi comincia a parlare chiedendomi informazioni,successivamente mi chiede di dargli la mano,io nella mia ingenuità gli ho dato la mia per 3 o 4 volte,(sul momento non ho sentito nulla di strano forse xke c' èra molto freddo circa 5 gradi)
Successivamente mi dice lo stesso che io dovevo essere sempre me stesso e che dovevo guardare sempre le persone negli occhi.
Comunque successivamente dopo un ora e mezza circa racconto l' accaduto a un mio amico di verona ,che mi comunica che l' accaduto era successo sotto un sert di Verona.
Impaurito da quanto era accaduto mi sono attentamente controllato la mano notando 4 minuscoli puntini rossi sul palmo superiore senza foriuscita di sangue apparantemente sul momento ,che dopo poche ora sono scomparsi,ma comunque mi sentivo la mano intorpidita in quei punti come se fossi stato punto.
Quindi mi chiedo se nella mano non avesse un anello con qualche aculeo imbevuto di sangue infetto.
Per caso i siero positivi di Verona si divertono a distribuire la loro malattia ai turisti?
Ora che sono ritornato a Palermo mi chiedo cosa devovo fare?
Ho percaso contratto la malattia?

[#1] dopo  
Dr. Arduino Baraldi

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
12% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2006
Forse quel ragazzo era un po' fuori di testa ma da qui a pensare che potesse con un anello ferirla ce ne corre. La trasmissione comunque può avvenire soltanto con ferite aperte e sanguinanti oltre che per via sessuale
Un saluto

A. Baraldi