Utente 100XXX
Salve a tutti e un doveroso ringraziamento anticipato per il tempo che vorrete dedicare a questo quesito.

Sintetizzando la situazione ho avuto in data 12.10.2007 un rapporto vaginale con rottura del preservativo. Mi sono accorto dell'accaduto al termine del rapporto. Mi sono subito molto spaventato e ad essere sincero ho iniziato ad essere ossessionato di aver contratto il virus hiv. Da quel momento non ho più avuto rapporti.

A tal fine ho eseguito i seguenti test.

Primo test 11.01.2009 (91 gg dal fattaccio) presso una struttura privata il referto riporta la seguente dicitura
"HIV NEGATIVO. valore riferimento NEGATIVO"

Continuando ad essere angosciato ho effettuato un ulteriore test.
Secondo test 03.03.2009 (143 giorni dal fattaccio) presso il reparto malattie infettive di Pisa il referto riporta la seguente dicitura
"s-anti HIV 1-2 screening negativo. valore riferimento (Negativo)"

Mi sono leggermente tranquillizzato anche se ogni minimo fastidio avevo il terrore che fosse correlata ad un infezione non rilevata dai test precedenti.

A Novembre 2008 (a circa un anno dal fattaccio) ho avuto un prurito sulla parte dello sterno. Il medico di famiglia (che è al corrente della situazone e dei test effettuati) mi ha detto che poteva essere dermatite seborroica. A quel punto sono andato letteralmente in TILT avendo letto che uno dei sintomi legati all'hiv è proprio la dermatite seborroica. Allora ho fatto un ulteriore test:

Terzo test 04.11.2009 (389 giorni dal fattaccio) presso la stessa struttura privata del primo test. Il refoerto riporta la seguente dicitura
"HIV NEGATIVO. valore riferimento NEGATIVO"

La mia tranquillità è ripartita ma durata solo pochi giorni. La dermatite stenta a migliorare. Inquesti giorni ho anche un'infiammazione alle vie urinarie (o proctite dato che soffro di emorroidi) che sto curando con antibiotici e antinfiammatori locali. Ma sono ricascato nella paura!!!!

Sono indeciso se fare un ulteriore test. Non so se è utile. secondo voi dovrei fare un'altro test hiv o quelli effettuati sono sufficienti per escludere l'infezione? Il mio medico mi ha detto che sono stressato (e lo stress mi ha fatto venire la dermatite) e mi devo tranquillizzare e mi ha prescritto dei calmanti che non ho ancora iniziato per paura di abituarmi a tali farmaci. Non sono + sereno e ogni minimo segnale cerco sul web se è riconducibile a infezione hiv. Mi controllo continuamente la bocca per vedere se ci sono afte, mi tasto contiuamente il collo per capire se ci sono linfonodi....

Scusate se sono stato prolisso ma mi sembra doveroso dire nel modo + preciso possibile come stanno le cose.

Secondo voi posso archiviare questo episodio e cercare di riprendermi un po' di tranquillità o prima è meglio effettuare un ulteriore test? Poi non so che tipo di test hanno utilizzato. Ma gli ospedali pubblici usano test che possono fornire dati CERTI dopo 143 gg dal fattaccio? Vi prego di rispondermi.

Grazie.

Marcello

[#1] dopo  
Dr. Arduino Baraldi

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io credo che lei sia vittima di stress molto forte. Se può aiutare un poco a tranquillizzarla le dico che non deve fare più tests per HIV poichè i tests si effettuano al 40° e 100° giorno dal fatto e quello al 100° giorno è definitivo, per cui stia tranquillo
Un saluto

A. Baraldi