Utente 123XXX
Cordialmente saluto; volevo sottoporvi ad un quesito in riferimento ad un infortunio in itinere occorso il 17 giugno scorso.
Ho gia consultato vostro colega neurochirurgo, per le sue competenze, riportando esiti dei vari esami clinici qui:(http://www.medicitalia.it/02it/consulto.asp?idpost=96893).
Descrivo velocemete i fatti il 17,06,09 cado in infortunio in itinere riconosciuto dall'inail, dopo accertamenti con riscontrata frattura di c2 vengo sottoposto ad intervento di applicazione di halo vest che ho portato per 115gg, in seguito ho portato per altri 60gg "notte compersa" un collare rigido di shanz a seguito prescizione medica NCH.
All'ultimo DH fatto il 22,12,2009, e quindi alla seconda radiografia fatta nei 60gg di collare il medico del reparto di neurochirurgia (dove sono stato ricoverato ed ho fatto gli ulteriori DH), mi ha prescritto di dismettere il collare, che non necessito di ulteriori controlli da parte loro e che debbo contattare un fisiatra così che mi presciva dei trattamenti di fisiochinesiterapia.
Nel frattempo l'INAIL in una visita presso di loro del 23/10/09 giorno in cui mi era stato tolto l'halo mi ha detto che sarei dovuto ritornarvici appena tolto il collarino.
Cosa che a tuttora non ho fatto.
La mia domanda è questa: dato che la neurochirurgia mi a prescritto di dismettere il collare è da ritenersi il mio stato clinicamente chiuso? o lo sarà quando ho finito il/i prossim0/i ciclo/i di terapie?
A questo punto l'INAIL potrebbe chiudermi l'infortunio anche senza terapie fatte? o puo' essere proprio l'INAIL ad prescrivermi a quali terapie sottopormi?
Se dovesse chiudere posso oppormi a ciò?
Avendo a che fare anche con una assicurazione RCA il mio medico legale mi dice che mi visiterà a farà una relazione dopo fatte le fisioterapie questa sua relazione la posso eventualmente presentare all'inail. Sempre che mi tengano in infortunio fino a quando mi sara stilata la relazione medico legale.
Spero di non aver fatto troppe domande,sarò molto grato in un cenno di riscontro, FACCIO NEL FRATTEMPO GLI AUGURI PER LE FESTIVITà.
GRAZIE.

[#1] dopo  
Dr. Maria Assunta Pasquarelli

24% attività
4% attualità
12% socialità
TERMOLI (CB)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
Gentile utente, in genere l'Inail definisce l'infortunio a trattamento riabilitativo concluso e sì, puo' essere lo stesso ente a prescrivere il trattamento riabilitativo.
La sua pratica sara' poi chiusa con una percentuale di danno biologico. Non e' necessario che lei presenti all'inail la relazione del suo medico-legale.
Buon anno
Dr. maria assunta pasquarelli

[#2] dopo  
Utente 123XXX

Quindi da ora in pio sarà il fisiatra con il centro terapeutico a definire la mia guarigione clinica e non più la NCH? mi sembra di capire.

Ringrazio,per l'attenzione prestatami.

[#3] dopo  
Dr. Maria Assunta Pasquarelli

24% attività
4% attualità
12% socialità
TERMOLI (CB)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
Gentile utente, mi pare di aver letto nella sua richiesta di consulto 30/12/2009 che il centro di NCH l'ha rimandato al fisiatra non necessitando di ulteriori controlli da parte loro.
Il completamento del trattamento riabilitativo sara' quindi deciso dal fisiatra. Ad ogni modo, lei fara' dei controlli anche presso l'Inail che valutera' se la guarigione clinica coincidera' con la definizione del caso anche dal punto di vista medico-legale, ove verra' valutato se la sua condizione e' compatibile con l'attivita' lavorativa generica. La sua idoneita' alla mansione specifica, sara' invece valutata dal medico competente dell'azienda ove lei lavora.
Sperando di esserle stata di aiuto, la saluto
Dr. maria assunta pasquarelli

[#4] dopo  
Utente 123XXX

Ringrazio per i chiarimenti precedenti.
Le racconto e chiedo: ho fatto visita da un fisiatra presso azienda sanitaria regionale e comincerò fisioterapie, sedute 10gg, in un centro convenzionato, lo stesso fisiatra mi ha detto che se necessito di ulteriori trattamenti dopo le 10 sedute me le prescriverà il mio medico curante.
Ma secondo lei il medico generico può stabilire se: i trattamenti sono stati efficaci, se devo continuare o no?
O dovrei essere rivisto dal Fisiatra che mi ha precedentemente visitato e prescritto le terapie per vedere i miglioramenti ottenuti? cioè lo stesso fisiatra può mandarmi nelle mani del medico generico?

[#5] dopo  
Dr. Maria Assunta Pasquarelli

24% attività
4% attualità
12% socialità
TERMOLI (CB)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
Gentile utente, di certo nel frattempo fara' anche controlli presso l'Inail.Ivi,come le dicevo in precedenza, puo' essere prescritto ulteriore trattamento riabilitativo, qualora necessario. In alternativa, potra' anche essere il suo medico curante a valutare se prescrivere ulteriore ciclo.
Dr. maria assunta pasquarelli

[#6] dopo  
Utente 123XXX

Gentile dr.ssa Pasquarelli la aggiorno dei passaggi che ho fatto per poi farle alcune domande.
Sono in corso delle dieci sedute di terapie (rieducazione funzionale propriocettiva + mobilitazione attiva assistita, massoterapia decontratturale); dopo due sedute sono stato chiamato dall'inail e sottoposto a visita medicolegale da ortopedico e neurologo.
Mi hanno fissato appuntamento subito l'indomani dell'ultima seduta terapeutica.
1)in corso della visita l'ortopedico ha visionato radiografie TC E RM "devo dire che è stato molto umano nell'avere appreso il mio caso di frattura di c2",si è limitato a fare domande sui miei sintomi e a rifissare la futura visita; ma non mi ha detto niente per le altre patologie refertate dalla RM che di seguito riporto....A livello di C3-C4 si apprezza piccola ernia discale mediana intraligamentosa che impronta lo spazio perimiidollare anteriore.In corrispondenza di C4-C5 si nota altra ernia mediana-paramediana sinistra con parziale impegno del forame di congiunzione omolatrrale e discreta compressione sullo spazio perimidollare. Infine a livello di C5-c6 si osserva piccola ernia paramediana sinistra che causa lieve impronta sullo spazio perimidollare anteriore....
Ora dico io "le ha notate e ha fatto finta di niente?"
Non mi sembrano cose da trascurare!!! o da non accorgersene! anche perchè penso che da C2 a C6 sia un'unica imaggine, volgio dire è tutto li!!!
Lei mettiamo caso guardando le immaggini della mia RM "quindi da trauma frattura di C2" vedendo le ernie così come sono refertate quale sarebbe la sua considerazione o diagnosi per qanto riguarda la fuoriusscita delle ernie??
Secondo lei era presto per parlarne? ho sbagliato io a non richiamare l'attenzione su di esse o che cosa secondo lei?
Mi perdoni nella confusine delle domande ma temo di non essere correttamente valutato, prima di questo episodio non avevo mai avuto problemi o dolori cervicali.
Esiste un modo o sistema per certificare e per contrastare il fatto di pensare che già esistevano queste ernie?

[#7] dopo  
Dr. Maria Assunta Pasquarelli

24% attività
4% attualità
12% socialità
TERMOLI (CB)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
Gentile utente, credo fermamente al fatto che lei non avesse problemi prima dell'evento del giugno 2009.
Spesso siamo portatori di patologie che non avvertiamo e che si slatentizzano in occasione di un trauma.
Un trauma potrebbe essere la causa di un'ernia, ma non di molteplici ernie come nel suo caso.
Riguardo al modo o al sistema per accertare il tempo di esistenza di un'ernia, sì ci sono modi indiretti in chi osserva la RMN per "datare" la patologia, ma certo non si puo' stabilire il giorno esatto dell'erniazione.
Per quanto riguarda il suo timore di non essere correttamente valutato, sia fiducioso. Infatti, il collega medico-legale in sede di visita per valutazione del danno biologico, terra' conto di tutta la sua situazione ed in caso di dubbi, esprima pure le sue perplessita'.
La saluto

Dr. maria assunta pasquarelli

[#8] dopo  
Utente 123XXX

Gentile dott.sa M.A.Masqurelli,
E' passato un po di tempo dall'ultimo consulto, nel frattempo ad oggi ho ripreso il lavoro dopo che mi è stato chiuso l'infortunio dall'inail nella fine di marzo dopo un totale di 4 cicli pr5 di fkt.
Attualmente so che mi è stata riconosciuta una rendita diretta dall'inail ma non ho ancora ricevuto il provvedimento con la relativa valutazione del danno biologico, mi e sembrato di capire parlando con un infermiere dell'area medica che (ma non certo)mi hanno dato il 17 %.
Io a diferenza del periodo di quando le ho scritto mi sento molto meglio ma credo per esperienza che ci si può sentire ancora molto di più.
Al volante già a fine giornata ritorno ad essere un manichino ma mi dicono che tutto ciò fa parte dei postumi.
Il mio timore di essere sotovautato dall'inail è rimasto infatti credo che, se è così, il 17% mi sembra al disotto del tirato, lei cosa ne pensa riferendosi?