Utente 107XXX
Mi rivolgo ai medici specialisti di Medicina del lavoro, in particolare modo al dottor Maurizio Golia

Dottore rivolgo a Lei questo quesito che da qualche giorno mi turba:
Da più di due anni sono dipendente di una azienda privata in una cucina di un ospedale pubblico e sono anche addetto alla manipolazione degli alimenti.In questi giorni i dipendenti tra cui il sottoscitto siamo stati contattati per fare delle visite mediche,non saprei dirle se sono visite periodiche o preventive,visto che non abbiamo mai fatto delle visite con questa "nuova" azienda subentrata all'appalto pubblico in ospedale da due anni circa.
La mia domanda è se in questo tipo di visite sono obbligatori i prelievi ematici e se potrei evitarli legalmente,perchè da un anno ho sviluppato una grandissima sensibilità psichica verso questo tipo di intervento medico.

Le porgo i miei più distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr. Stefano Bonomo

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buongiorno
deve rivolgersi al medico competente dell'azienda, è lui che in base al rischio lavorativo verificato per mansione decide il protocollo sanitario.
Dove è previsto il prelievo ematochimico per tutti non si può rifiutare altrimenti il medico può non esprimere un giudizio di idoneità lavorativa e per il datore di lavoro è giusta causa di licenziamento.
saluti
DOTT. STEFANO BONOMO MEDICO COMPETENTE AZIENDALE-Specialista in Medicina del Lavoro-

[#2] dopo  
Utente 107XXX

Dottore La ringrazio per la Sua esauriente risposta.
Distinti saluti