Utente 208XXX
Signori Dottori,

non sò se capita solo nella mia azienda, ma molte persone s'ingenano per torovare sotterfugi, cavilli legali, infortuni, malesseri, scambi di urina ecc. per sfuggire al test antidroga.

l'ultima che ho sentito è di un mio collega che, dopo essere risultato positivo per thc al primo screening, ha dichiarato di aver inalato fumo passsivo, perchè nella sua vita personale frequenta persone che fumano abitualmente.

volevo sapere se quanto affermato dal mio collega, è possibile oppure assolutamente inverosimile.

un sincero saluto,

utente 208017



[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

Questa richiesta non è una richiesta medica. E' una questione riguarda un'altra persona, che sarà la persona a risolvere con chi ha contestato il risultato.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
Utente 208XXX

Dottor Pacini,

riformulo la domanda.

Se respiro il fumo prodotto dalla combustione di cannabis,senza aspirarlo direttamente ma solo con il fumo passivo, posso risultare posito al narco test?

Se Lei, dottor Pacini, non sa la risposta forse è meglo se lascia rispondere un medico del lavoro, credo che Lei sia un bravissimo psichiatria, ma parte prevenuto e spesso lascia intendere un pò di arroganza quando risposnde a noi poveri consumatori e amici di consumatori di cannabis.

Un amichevole saluto,

Utente 208017

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Inutile che provochi e offenda. Alcune domande non sono opportune, specialmente se formulate in riferimento a non si sa bene quale situazione. Quindi inutile riformularla. E' una richiesta post-hoc non medica e teoricamente di nessuna utilità per la persona, visto che si riferisce a cose ormai dichiarate (questo è quanto Lei scrive). Inolte proprio per queste implicazioni medicolegali, è bene che ciascuno chieda per sé.

La richiesa è poco chiara anche perché adesso la persona è un "amico", prima era l'ennesimo esempio di chi cercava di trovare sotterfugi per sfuggire ai test antidroga, pertanto in primo luogo è Lei a non porsi in maniera chiara.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#4] dopo  
Utente 208XXX

dottor Pacini,

ha ragione, mi scusi per averle fatto perdere tempo e non era mia intenzione offenderla.

saluti,

utente 208017