Utente 293XXX
Gentili dottori, vorrei porre una domanda sulla giusta prassi da seguire in seguito ad un infortunio sul luogo di lavoro.
Il 23/2 ho avuto un incidente sul luogo di lavoro, a causa di una strana caduta ho riportato la frattura scomposta del polso sx.
Al pronto soccorso mi è stata diagnosticato "frattura scomposta dell'epifisi distale sx e distacco stiloide ulnare omolaterale" e l'ortopedico ha consigliato l'immediato intervento chirurgico per la riduzione delle fratture ma, a causa della mancanza di posti letto, lo stesso ortopedico ha effettuato una manipolazione per ridurre le fratture e poi mi ha applicato una doccia gessata in attesa dell'operazione. Mi dicono che posso anche attendere a casa in assoluto riposo ed io eseguo alla lettera.
Giorno 25/2 il datore di lavoro presenta la domanda di infortunio all'INAIL specificando una "scivolata"e mi viene fissata la visita per il giorno 8/3.
Giorno 27/2 vengo sottoposto a riduzione e sintesi con epibloc e rimango ancora a letto per i postumi dell'intervento fino al 1/3.
A questo punto, cominciando a muovermi con più tranquillità, noto un fastidio al ginocchio sx e chiedo al mio medico di base: secondo la mia descrizione lui mi consiglia una visita specialistica ma sospetta la rottura del menisco.
Io sono assolutamente certo che questo secondo problema è riconducibile all'incidente (se non addirittura la causa) ma, visto che non è stato specificato ne nel reperto del pronto soccorso ne nella denuncia del datore di lavoro, ho lo stesso diritto a farlo rientrare nei postumi dell'infortunio? Cosa mi conviene fare?

Grazie

[#1] dopo  
Dr.ssa Susanna Borriero

24% attività
4% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2007
Gentile Utente le consiglio di recarsi in ospedale e riferire ciò che ci ha raccontato e farsi refertare. Può poi rivolgersi all'inail per far aggiornare la sua situazione.
Cordiali saluti
Susanna Borriero