Utente 363XXX
sono stato assunto dalla ASL come invalido civile ( legge 68/99 ) sul verbale di invalidità c'è scritto
invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ai 2/3 (artt. 2 e 13, L. 118/1971.VORREI CAPIRE IL SIGNIFICATO GRAZIE

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2010
Spett.le Utente,

la Legge 118/1971 definisce "invalido civile" il cittadino affetto da minorazione congenita e/o acquisita ... che abbia subito una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore a un terzo ....

Tale condizione, formalmente riconosciuta dagli organismi competenti, comporta benefici differenti in funzione del grado percentuale di invalidità.

Per un grado percentuale compreso fra il 34% ed il 67% l'invalido civile può fruire di agevolazioni sugli ausili, protesi od ortesi correlate alle infermità da cui è affetto, per percentuali superiori al 45% può ottenere l'iscrizione alle cosiddette "liste per il collocamento mirato", mentre per percentuali oltre il 67% può ottenere l'esenzione dal ticket sanitario (sulla base di norme regionali), ed ove la percentuale sia superiore al 74% e non vengano superati i tetti di reddito personale stabiliti annualmente (Euro 4.805,19 per il 2015) può ottenere l'erogazione di un assegno mensile (di importo pari a Euro 279,75 per 13 mensilità nel 2015).
Ancora, per i lavoratori riconosciuti invalidi civili ai quali sia stata riconosciuta un'invalidità superiore al 74% la Legge 23 dicembre 2000, N°388 (articolo 80, comma 3) consente di richiedere, per ogni anno di lavoro effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa; tale beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa utile ai fini del diritto alla pensione e dell'anzianità contributiva.

Distinti Saluti.







Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]