Utente 117XXX
salve, sono un ragazzo di 22 anni che dovra sottoporsi a test antidroga delle urine per lavoro. Sono alto 1.78 e peso 64 kg, sono anche abbastanza sportivo.
Prima fumavo 1/2 canne la settimana, volevo sapere quanto tempo ci mettono le sostanze cannabinoide a essere smaltite dal corpo per risultare negativo al test delle urine.
volevo inoltre chiedervi se, latte, prodotti di erboristeria e bere tanta acqua, aiuta a smaltire piu velocemente.
in attesa di risposta vi porgo gentili saluti.

[#1] dopo  
Dr.ssa Susanna Borriero

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Gentile Utente,
generalmente il test effettuato sulle urine rileva i cannabinoidi per circa 30 giorni dall'ultima assunzione. E'invece importante che lei sia informato adeguatamente dal datore di lavoro e dal medico competente sul significato dell'accertamento e sulle modalità di svolgimento dello stesso in quanto esiste una precisa regolamentazione relativa all'esecuzione dei test, alla conservazione e lavorazione del campione nonchè alla comunicazione dei risultati.
Cordiali saluti
Susanna Borriero

[#2] dopo  
Utente 117XXX

lei mi dice che dovrei essere informato dal datore di lavoro o dal medico sul significato o sulle modalità e la regolamentazione di questo test, mentre io sono stato superficialmente informato su un controllo delle mie urine, in tema di droghe. So solo che questo "TEST" serve per rilevare se effettivamente se un lavoratore fa uso di oppiacei e cannabinoidi. Stando a ciò che mi dice lei,le informazioni che io ho ricevuto sono piuttosto relative,non crede quindi che io potrei far rivalere i miei diritti e rifiutarmi di fare il "TEST" in quanto io sono all'oscuro della maggior parte del suo significato effetivo?
La ringrazio anticipatamente della risposta.
Gentili saluti
P.S io non sono un "utilizzatore" delle sostanze precedentemente indicate.

[#3] dopo  
Dr.ssa Susanna Borriero

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Gentile Utente,
per legge il lavoratore ha il diritto/dovere di sottoporsi alle visite mediche di idoneità per cui il suo rifiuto potrebbe comportare una non idoneità alla mansione con le conseguenze che può immaginare. Le consiglio invece di rivolgersi al suo RLS (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza) per sollecitare l'azienda a fornire una adeguata informazione sulle modalità ed il significato degli accertamenti ai quali è sottoposto.
Cordiali saluti
Susanna Borriero