Utente 126XXX
Gentile dottori,
il giorno 11 agosto mi sono fatto male in palestra, ho sentito una fitta al piccolo rotondo, smettendo comunque subito di allenarmi, lì per lì non ho dato molto peso alla cosa e per tre giorni circa, ho avuto un dolore alla spalla abbastanza sopportabile che ho trattato con ibuprofene. Tra il 14 e il 15 notte sono iniziati forti dolori con blocco della spalla, alchè il mattino seguente mi reco al pronto soccorso, mi fanno una rx e mi prescrivono voltaren fiale che faccio la sera subito e cominciando ad avere un pò di beneficio. L' rx evidenzia calcificazioni grossolane e nel frattempo dopo visita ortopedica faccio una rm, diagnosi: assottigliamento e lieve disomogeneità del sovraspinoso sul versante inserzionale per alterazione di carattere tendinosico. Non si riconoscono soluzioni di continuità a carico delle componenti tendinee della cuffia dei rotatori. Gli altri tendini nella norma.
Intanto sono alla quinta iniezione di voltaren, la spalla si è sbloccata e i movimenti quasi del tutto recuperati, a oggi permane un certo fastidio ma buona la funzionalità anche se non mi azzardo ancora a provare i movimenti di rotazione abduzione e adduzione dato il fatto appena accaduto. Cosa mi consigliate di fare?

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Dr. Sergio Lupo

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Gli esami effettuati evidenziano una situazione di patologia non acuta (le calcificazioni e le alterazioni tendinosiche sono di tipo cronico e quindi di vecchia data). Le consiglio quindi di rivolgersi ad un esperto in traumatologia sportiva per avere le indicazioni necessarie per una terapia corretta e per una idonea riabilitazione funzionale della spalla.
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
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[#2] dopo  
Utente 126XXX

Gentilissimo dottor Lupo la ringrazio per la solerte risposta.So che senza un'anamnesi obbiettiva è difficile programmare un progetto terapeutico,ma indicativamente, in base alla sua esperienza e alla luce alla luce di quanto esposto, lei crede che nel mio caso potrebbe paventarsi l'ipotesi di un intervento chirurgico?

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Dr. Sergio Lupo

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Non riesco a capire dove siano le "calcificazioni grossolane" ...
Per quanto riguarda il suo quesito, prima di poter dare una risposta (come detto, dal referto non è ben evidente la gravità delle alterazioni riscontrate) si deve valutare la situazione clinica e comunque a mio parere un tentativo riabilitativo deve essere effettuato.
Ovviamente va poi valutato l'effetto del trattamento e le eventuali limitazioni residue: per un impiegato di banca la funzionalità della spalla è diversa da quella, ad esempio, di un tennista.
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
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