Utente 133XXX
Gentile Dottore,
pratico dal mese di marzo 2009, dopo brevi (e vani) tentativi, la corsa a livello amatoriale.Ho partecipato, dopo aver migliorato le mie prestazioni di volta in volta con circa 2/3 uscite a settimana, a gare amatoriali di carattere non competitivo (ho cominciato alternando corsa e camminata per una mezzoretta, ora raggiungo tranquillamente l’ora e mezza di corsa senza pausa, circa 12/13 km).Le ultime analisi del sangue presentate al mio medico nel mese di giugno 2009 risultano più che nella norma (nel frattempo ho perso circa 13kg di peso superfluo senza grosse rinunce).Le chiedevo se era consigliabile effettuare un elettrocardiogramma (l’ultimo risale al 2001) per potermi sentire più tranquillo ad affrontare distanze superiori (il mio obiettivo per il 2010 sarebbe quello della mezza maratona).Specifico che uso abitualmente il cardiofrequenzimetro per monitorare le mie prestazioni podistiche.La ringrazio anticipatamente per la risposta.Distinti saluti.

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Dr. Mario Manunta

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Gentile Signore, anche se la sua attività è di tipo amatoriale, l'agonismo più puro può "scatenarsi" anche in competizioni non professioniste. Il mio consiglio è pertanto, non un semplice ECG, ma una visita presso Centro Medico Sportivo della F.M.S.I., così potrà svolgere la sua attività fisica in tutta tranquillità.
Bene l'uso del cardiofrequenzimetro mediante il quale potrà indirettamente calcolare il suo Indice di Performance. Vederlo migliorare nel tempo è la migliore motivazione che un atleta possa avere, professionista o no! Le parlo da sportivo e da Medico Aggregato alla Federazione. Farò il tifo per lei nella mezza maratona del 2010.
Cordialmente

Dott. Mario Manunta
Senior Clinical Diabetologist

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Utente 133XXX

La ringrazio della gentile ed esaustiva risposta.Grazie e buon lavoro.