Utente 139XXX
Buongiorno.
2 mesi fa ho fatto una distorsiona alla caviglia dx e il medico curante mi ha fatto una fasciatura rigida da tenere per una settimana più radiografia risultata negativa;finito il periodo però la caviglia era ancora gonfia e faceva male a sforzarla, per esempio corsa o far forza sulle punte, allora sono andato da un ortopedico, e mi ha detto che avevo una leggera lesione al legamento peroneo astragalico anteriore (però nn mi ha fatto fare nè risonanze nè ecografia) e mi ha consigliato un mese di riabilitazione con la tavoletta e che poi avrei potuto riprendere gli allenamenti (pratico l'arte marziale thailandese della Muay Thai).
Conclusosi il periodo di riabilitazione ho provato a fare una corsetta di 20 min però la caviglia mi si è rigonfiata e poi quando distendo il piede verso il basso sento tirare sia davanti che sui lati delle caviglia e comunque fa ancora un po' male a sforzarla soprattutto quando provo a tirare calci o saltare.
Volevo sapere se è tutto normale visto che sono 2 mesi che nn la sforzavo o invece è qlc di più serio o c'è bisogno di altro riposo ed esercizi di rinforzo?
grazie per l'attenzione

[#1]  
Dr. Sergio Lupo

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Probabilmente la sua caviglia non è ancora ritornata nelle condizioni funzionali pre-infortunio. Dopo un trauma gli step da seguire sono solitamente i seguenti: 1-terapia medica e/o fisioterapia; 2-a guarigione clinica avvenuta: riabilitazione funzionale (mobilità articolare, ginnastica propriocettiva, rinforzo della muscolatura ...).
Torni dal medico che l'ha visitata e riferisca la persistenza della sintomatologia.
Dottor Sergio Lupo
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[#2]  
Dr. Matteo Bianchi

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A mio parere dopo 2 mesi, se persistono problemi, può essere indicata una RMN della caviglia per lo studio dei legamenti, della cartilagine e dell'osso e quindi una nuova visita ortopedica per decidere come proseguire il trattamento medico e fisiocinesiterapico o per consigliarle come riprendere l'attività sportiva;
sono disponibile
distinti saluti
Matteo Bianchi

[#3] dopo  
Utente 139XXX

Grazie mille per i consigli che mi avete dato; comunque ho fatto la risonanza e il referto è questo: Non si documentano lesioni focali a carico dei segmenti ossei in esame; in particolare non evidenza di focolai a carico di osteocondrosi a livello dell'epifisi tibiale e della cupola astragalica; nella norma i rapporti dell'articolazione tibio-astragalica e sotto-astragalica; modesto versamento intracapsulare d'ambo i lati; nella norma la capsula ed i legamenti deltoideo, collaterale fibulare laterale e astragalo-calcaneare interosseo, i tendini del compartimento interno, il tendine d'Achille; modesta tenosinovite dei peronei; non alterazioni della fascia plantare fin dove esaminabile.
Il mio medico mi ha consigliato di sentire un fisiatra per il versamento e nn più il fisioterapista, anche se, secondo lui, potrebbe guarire da solo nel giro di mesi però.
Vorrei avere anche un vostro parere anche perchè vorrei capire se posso riprendere con traquillità l'attività sportiva.
Grazie per l'attenzione.
Saluti

[#4]  
Dr. Sergio Lupo

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Il suo medico ha ragione: si rivolga allo specialista in medicina dello sport (preferibile visto che è uno sportivo ...), ortopedico, fisiatra. Il fisioterapista deve effettuare la terapia e non prescriverla.
Come già indicato in precedenza, dopo un trauma gli step da seguire sono solitamente i seguenti: 1-terapia medica e/o fisioterapia; 2-a guarigione clinica avvenuta: riabilitazione funzionale (mobilità articolare, ginnastica propriocettiva, rinforzo della muscolatura ...).
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
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