Utente 242XXX
Salve sono marco da Roma, 24 anni e soffro dei postumi a causa di un incidente che 3 anni fa mi causò la frattura somatica e laterale della L1 e L2. Le allego il referto della mia risonanza magnetica:

"L'esame è stato eseguito utilizzando sequenze SE,pesate in T1, DP e T2, condotte secondo piani di scansione assiali e sagittali.
Per quanto valutabile in clinostatismo si documenta rettilineizzazione del tratto in esame in atteggiamento antologico con rapida angolazione a vertice posteriore fulcrata nello spazio intersomatico L1/L2.
Alterazione morfo-strutturale del corpo vertebrale di L1 per esiti di progressa frattura del suo angolo antero-superiore in regione mediana.
Apprezzabile avvallamento della limitante somatica craniale di L2.
Alterazione di segnale dell' apofisi trasversa destra di L1 ed L2 sede di pregresse fratture.
Fissurazione intranucleare del disco intersomatico L1/L2.
Fenomeni degerenativi discali sono presenti al passaggio intersomatico L4/L5 che appare anche lievemente ed uniformemente ridotto di ampiezza. A tale livello (L4/L5) è presente una marcata protuisione discale circonferenziale, più evidente in sede mediana-laterale destra da cui consegue una discreta impronta ventrale sul sacco durale e sulla radice nervosa omolaterale.
Non si osservano ne ernie nè significative protusioni discali ai restanti spazi intersomatici studiati.
Canale rachideo di ampiezza nella norma."

Volevo chiederle consiglio su gli sport che reputa particolarmente adatti alla mia condizione e sopratutto quelli che mi sconsiglia. Nel caso specifico del nuoto, se potesse dirmi gli stili più adatti. La ringrazio anticipatamente

[#1]  
Dr. Sergio Lupo

28% attività
0% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
GENZANO DI ROMA (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2003
Un consiglio deve essere dato dopo una visita diretta, con esame di eventuali deficit periferici (nervosi e/o di forza) e non può essere generalizzato. Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad uno specialista in medicina dello sport e/o traumatologia sportiva in grado di aiutarla.
Per quanto riguarda il nuoto, solo se effettuato a bassa intensità e per periodi brevi è un'attività che non sovraccarica la colonna.
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
www.sportmedicina.com
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
www.sportmedicina.com