Utente 213XXX
gentili dottori vorrei un vostro parere circa quanto mi è successo:
martedì scorso 28 giugno durante una partita a calcetto tra colleghi (premetto che io abitualmente non pratico questo sport) nel fare uno scatto brusco ho sentito uno strappo secco nella zona bassa del polpaccio sinistro. inizialmente pensavo fosse uno strappo muscolare ma due giorni dopo visto il polpaccio si era gonfiato sono andato in pronto soccorso; il medico però mi ha fatto fare una breve visita e una lastra dicendomi di passare il giorno dopo per ritirare i referti....liquidandomi dicendomi che si trattava di una rottura del muscolo e una probabile slogatura della caviglia (????)...terapia: aulin e creme.
Il giorno dopo però vi era un altro medico il quale appena mi ha visto ha dissentito completamente da quanto dettomi dal precedente medico e mi ha voluto controllare più a fondo palpeggiandomi tendine di achille e polpaccio, questo secondo medico ha ravvisato la possibilità di una lesione al tendine achilleo e per sfatare ogni dubbio mi ha invitato a fare una ecografia ambulatoriale fissata per lunedì (ieri). Il risultato della ecografia (che io non ho visto) riporta una lecerazione dei muscoli gemelli del polpaccio e una lesione parziale del tendine di achille...subito inviato dall'ortopedico questi mi dice che mi devono operare e appena si libera un posto letto vengo ricoverato. Ritornato a casa ero spaventatissimo e parlandone con mia madre e la mia compagna queste mi hanno messo in testa che prima di procedere con un intervento sarebbe il caso di sentire un secondo parere. Quindi vengo spinto per una visita immediata al pronto soccorso di un altro ospedale (siamo sempre a ieri sera) In questo nuovo ospedale ovviamente non riferisco della visita precedente e vengo visitato dall'ortopedico. Questo medico mi fa una visita approfondita della gamba con palpazione e alcuni esercizi di trazione del piede per vedere la risposta del tendine (tipo spingere con le punta dei piedi contro la sua mano rigida); e mistero..mistero secondo questo medico il mio tendine risponde e anche se fosse leso lo sarebbe in minima parte....e per sicurezza definitiva mi ha fissato una eco ambulatoriale per giovedì alle 12.30. Ora io mi ritrovo con un medico che mi vuole operare e un altro che mi da invece la speranza di evitare tutto ciò. Secondo voi nel caso venga chiamato dal primo ospedale per il ricovero come è meglio che mi comporti? e DOMANDA PIU' importante, dal giorno della lesione a oggi sono passati quasi 8 giorno e avrei paura che inizi a passare troppo tempo e aspettare magari altri 3/4 giorni per la seconda eco + ricovero sarebbero troppi e portare a peggiorare la situazione con danni ingenti al mio piede!!!

Resto in attesa di un vs cordiale consiglio

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Dr. Carlo De Michele

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E' chiaro che non posso azzardare una risposta specifica (a distanza!)per un caso che evidentemente si presta a diverse interpretazioni da parte di che ha potuto visitarla con attenzione.
Posso solo parlare in genrale dicendolo che le lesioni muscolari tendono a guarire spontaneamente e l'intervento è riservato alle lesioni in cui esiste una lacerazione completa del muscolo con retrazione dei capi. Persisno il tendine di Achille, se la lesione non è completa, tende a saldarsi ed a rigenerare. Ovviamente la decisione terapeutica deve essere presa a ragion veduta per cui credo che sia utile attendere il giudizio del secondo ortopedico. Se lei avrà l'accortezza in questi giorni di non sforzare l'arto (vale a dire che deve muoversi con le Canadesi) non credo ci siano particolari pericoli.
Cordiali saluti
dr. Carlo de Michele
Medico Internista
Spec in Medicina dello Sport
Medicina Manuale Osteopatica