Utente 221XXX
Salve,

sono un podista amatore di 40 anni, alto 183 cm, peso 65 kg, affetto da pectus excavatum simmetrico profondo un paio di cm. Con enormi sacrifici e molta sofferenza, riesco a correre 10km appena sotto 50 minuti.
insomma, mi sento come un' auto che corre con il freno a mano tirato.
Molte persone con torace normale pur se molto più anziani di me o in sovrappeso o con andature improbabili in poco tempo raggiungono risultati ampiamente migliori dei miei.
vorrei capire cosa succede nel torace di una persona affetta da pectus per cui si stanca prima degli altri ?
magari capendo ciò mi può aiutare ad escogitare una tecnica di allenamento che si adegui meglio al mio fisico.

grazie.

cordiali saluti,

raffaele

[#1] dopo  
Dr. Sergio Lupo

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La prima cosa da fare è verificare se realmente la sua situazione anatomica causa deficit, effettuando una visita con lo specialista in Medicina dello sport ed eseguendo gli esami necessari (test da sforzo, spirometria). Se realmente esiste una limitazione, potranno essere valutate metodiche idonee a migliorare l'efficienza; se invece tutto è nella norma allora si dovrà rivedere il tipo di allenamento effettuato.
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
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