Utente 964XXX
Buona sera, ho 45 anni,sono podista e triatleta master, durante un allenamento di corsa da quasi subito ho avvertito un lieve dolore alla caviglia sinistra, che nel giro di pochi km è diventato acuto, tanto da indurmi a fermarmi e rientrare zoppicando. Da subito ho applicato ghiaccio e poi antiinfiammatori da prima in pomata (Voltaren gel) e poi per via orale (bustine di Synflex), ma dopo due settimane il dolore persisteva.Mi sono quindi sottoposta a RM con il seguente esito: "frattura composta subito sopra del malleolo peroneale,abbondante edema della midollare ossea del terzo distale della fibula.Normale aspetto dei legamenti tibio-peroneale anteriore e posteriore.Non alterazioni a carico delle strutture legamentose del comparto mediale, di quello laterale e del seno del tarso.Minimo ispessimento del tratto medio-distale del tendine achilleo da tendinosi lieve.Non riferendo di traumi recenti, possibile frattura da stress". Naturalmente mi sottoporrò a visita ortopedica, ma in questa sede Vi chiedo gentilmente di chiarirmi sulla possibilità che io abbia contratto la frattura per il troppo correre (nel 2011 ho fatto circa 3000 km, ma alternando anche con circa 6000 km in bici). Se così fosse, quali precauzioni devo adottare in futuro? Ora per guarire devo stare in assoluto riposo? Posso andare in bici e nuotare?Dovranno imobilizzarmi il piede? Quali sono i tempi di recupero? Quando riprendere a correre senza compromettere la completa guarigione? Vi ringrazio fin d'ora per la vostra gentile attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Valassina

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
4% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
ALBANO LAZIALE (RM)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Evenienza rara, ma possibile.
Trattamento e recupero da valutare solo con visita e visione delle immagini essendo presenti altri segni di infiammazione su strutture diverse dall'osso. Osservi il riposo fino a diversa prescrizione del suo ortopedico.
Cordialita'
Dr. A. Valassina
Nota:informazione web richiesta dall'Utente senza visita clinica; non ha valore di diagnosi, trattamento o prognosi che si affidano al medico curante

[#2] dopo  
Utente 964XXX

Buona sera, l'ortopedico a 30 gg dalla data dell'infortunio ha ritenuto utile farmi sottoporre la caviglia a radiografia e questo è quanto risulta: "è presente una formazione a tinta subcalcare presso il margine osseo". Gentilmente mi spiegate cosa significa? Non avverto più alcun dolore e cammino con un appoggio regolare, la frattura si può dire a posto? Grazie, saluti.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Valassina

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
4% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
ALBANO LAZIALE (RM)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
"formazione a tinta subcalcare" non à una terminologia radiologica e nemmeno ortopedica.
Non saprei davvero che risponderle. A meno che tali termini possano essere tradotti come segue: formazione osteosclerotica di densità intermedia.
Ma per poterle rispondere bisognerebbe vedere di persona le immagini e visitarla.
Nota:informazione web richiesta dall'Utente senza visita clinica; non ha valore di diagnosi, trattamento o prognosi che si affidano al medico curante