Utente 278XXX
Salve, a inizio luglio ho subito un infortunio sul lavoro alla caviglia, distorsione alla caviglia e una botta al ginocchio. dopo aver eseguito la terapia che mi era stata prescritta, e gli esercizi in scarico da fare, la caviglia è tornata pressoche come prima. Invece il ginocchio continua a farmi male quindi ho fatto una risonanza il cui esito è questo:

"note degenerative al corno posteriore del menisco mediale.
Minima componente liquida endoarticolare al comparto anteriore.
Regolari le strutture del pivot centrale e le rimanenti componenti capsulo ligamentose del ginocchio.
Modesti fenomeni condropatici femoro-rotulei.
Nei limiti l'intensità di segnale del corpo adiposo di Hoffa e del tendine rotuleo."

c'è qualcosa di preoccupante? se provo a correre dopo pochi minuti il ginocchio inizia a farmi male. Cosa posso fare?
grazie per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Roberto Budassi

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Salve, sulla base della storia clinica, dei disturbi che continuano da alcuni mesi e del referto della RM si può ipotizzare un problema intra articolare probabilmente un danno meniscale o cartilagineo o (purtroppo) di entrambi; sono più raramente possibili anche altri problemi come pliche sinoviali ( una specie di ispessimento dei tessuti interni del ginocchio che puo' divenire dolente dopo un trauma) o lesioni della sinoviale con conseguente conflitto meccanico; penso che se la sintomatologia persiste si renda necessaria una artroscopia del ginocchio per vedere direttamente l' interno della articolazione e, in genere, trattare in maniera completa l' eventuale problema riscontrato.
Molti saluti ed auguri.
Dr. ROBERTO BUDASSI

[#2] dopo  
Utente 278XXX

Grazie per la tempestiva risposta.
Quindi secondo lei la soluzione "definitiva" è quella di operare? non ci sono altre soluzioni?

Grazie e buone feste.

[#3] dopo  
Dr. Roberto Budassi

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Buongiorno, l' artroscopia permette un esame diretto dell' interno della articolazione ed è un intervento semplice e poco invasivo con un alto livello di sicurezza ed affidabilità e inoltre permette di trattare direttamente molti dei problemi che si fossero eventualmente riscontrati; inoltre le tecniche di anestesia attualmente disponibili sono estremamente sicure e poco dolorose quindi, se la sintomatologia continua ed in presenza di una RM che pone il sospetto di lesioni meniscali o cartilaginee non conviene attendere troppo a lungo e si può procedere alla artroscopia stessa; naturalmente prima dell' intervento è necessario un esame clinico diretto del ginocchio perché con la visita si verificano aspetti come punti dolorosi dell' articolazione, presenza di varismo o valgismo, stabilità ed altri aspetti che comunque la RM non ci dice; prima dell' eventuale artroscopia e' anche necessario un approfondito dialogo fra chirurgo e paziente per comprendere a fondo vantaggi ed aspettative inerenti all' operazione stessa; detto tutto questo è essenziale che si rivolga ad un chirurgo ortopedico con specifica esperienza in chirurgia artroscopica che sicuramente il medico di famiglia potrà consigliarle.
Cordiali saluti ed auguri.
Dr. ROBERTO BUDASSI