Utente 124XXX
Buonasera dottori,
Premetto che ho la passione per la corsa, svolgo tra i 7-10 allenamenti settimanali con una media tra i 130-140km settimanali (picchi da 170km).
Vi spiego il mio problema (e i miei dubbi!): dopo un periodo un pò buio poichè mi sentivo sempre molto stanco e stordito, a inizio gennaio faccio le analisi del sangue su consiglio del mio preparatore, ineffetti qualcosa non andava.
Ferritina a 18, eritrociti 3,7m ed emoglobina a 12, ematocrito di conseguenza basso. Sideremia appena sotto la norma (60) e Transferrina nella norma.

Il tutto nonostante prendo due pasticche a giorno di tardyferr (80mg) una a colazione e una a cena (è uno dei pochi ferro in pasticca che non mi dà problemi di stomaco)

Il medico mi consiglia delle flebo in quanto la ferritina (e visto l'attività che faccio) è davvero troppo bassa. In ospedale (14 gennaio) mi fanno 3 fiale di ferro, 1 a distanza di un giorno dall'altra, diluita su 500ml di fisiologica. Ferlixit 64,5mg....che x3 fanno oltre 180mg di ferro!

Lunedi scorso ripeto le analisi perchè la sensazioni che avevo erano le stesse dell'ultima analisi: stanchezza, frequenza cardiaca in allenamento un pò più alta del solito e spossatezza generale. (premetto che tra le due analisi, ho una media km giornaliera di 28km!)
Il verdetto è molto simile a quello iniziale: ferritina a 24, sideremia 150 (molto più alta di prima), emoglobina 13, eritrociti 4,2m, trasferrina nella norma e ematocrito un pò sotto la norma.

Tornato di corsa dal medico che mi riconsiglia un'altro ciclo di ferro endovena.

Ora le mie domande sono: questi benedetti 180mg di ferro dove diavolo sono finiti?
Quali sono le conseguenze di fare sempre cicli di ferro endovena?
Com'è possibile che nonostante dieta e pasticche non riesco ad assimilarlo? (tempo fà avevo fatto anche l'esame delle feci ed era nella norma)

Avete consigli in generale da darmi?
Un cordiale saluto e grazie,


[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Gentile utente,
le carenze di ferro e quindi dei depositi (ferritina) possono essere determinate principalmetne da tre fattori:

-Ridotto apporto alimentare
-Aumentato fabbisogno (esempio una più precoce distruzione dei globuli rossi rispetto ai classici 120gg)
-Mancato assorbimento.
Quindi considerato che c'è stata anche l'anemizzazione sintomatica il secondo punto potrebbe essere preso in considerazione. Tale evenienza va approfondita nell'ambito della medicina interne.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#2] dopo  
Utente 124XXX

Ok dottore grazie, ma non ha risposto alle mie domande e dubbi.
La prossima settimana secondo il dottore dovrei rifare 3 cicli di flebo (ferlixilt da 64,5ng l'una): può dirmi che effetto ha questo ferro? Fare flebo di continuo (come me lo sta prescrivendo il medico) che rischi comporta a lungo andare?

Ripreciso comunque che percorro oltre 150km di corsa al mese (poi dipende dai periodi) e seguo già una dieta specifica per il ferro consigliata da un esperto del settore.

E' possibile che in un mese abbia perso oltre 180ng di ferro? Se no: dov'è finito? Non è stato assimilato? Dove si è riversato?
E dopo tutto, una sideremia alta (150 su un massimo di 160) è dovuta all'apporto alimentare dico bene? O in parte anche alle flebo di ferro dello scorso mese?

Avete da darmi qualche informazione su quel tipo di ferro? Voi che ne pensate?
Un saluto,

[#3] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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1-2) Il ferro introdotto con flebo non fa altro che aumentare transitoriamente il ferro circolante nel torrente sanguigno (indicati dalla sideremia), ma i depositi (indicati dalla ferritina) ci vuole tempo affinché si reintegrino e lo si fa con una alimentazione equilibrata. L'eccessiva assunzione/introduzione di ferro può causare alterazioni della funzionalità del fegato. Perciò se i livelli di sideremia sono già ai limiti superiori non è necessario introdurre altro con flebo.

3-4-5) Il ferro è soprattutto utilizzato dall'organismo per la produzione dell'emoglobina presente nei globuli rossi, perciò avendo avuto lei valori progressivamente ridotti di emoglobina si potrebbe ipotizzare in prima analisi questa come causa, ecco perché il mio consiglio di rivolgersi ad un medico internista per confermare o meno il sospetto diagnostico

6-7) I suoi attuali valori di sideremia sono dovuti sia alle flebo che all'apporto alimentare.

8-9) Penso che bisogna fare molta attenzione ai sovradosaggi


P.S.: l'eccessivo stress fisico a volte può essere una causa predisponente ai suoi problemi ripeto è necessario parlarne con un medico internista prima di continuare a fare qualsivoglia terapia.



Cordiali saluti
Gino Scalese

[#4] dopo  
Utente 124XXX

Ah ecco, grazie mille dottore..
Quindi per aumentare i valori della ferritina le flebo di ferlixilt sono quasi inutili... e allora non capisco perchè il medico continua a prescrivermele...
Ulteriore informazione personale, che ne pensa di un'altro tipo di ferro chiamato ferinject? Il funzionamento è uguale al ferlixilt?
Grazie, saluti.

[#5] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Sono preparazioni con la stessa indicazione con qualche minima variazione di concentrazione di ferro.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#6] dopo  
Utente 124XXX

Salve dottore,
A distanza di tempo volevo chiederle un'ulteriore delucidazione.

Non sono riuscito a risolvere i miei problemi nonostante visite da un'ematologa, medico sportivo e persino da un dottore specializzato in medicina cinese.


Premetto che con l'ematologa abbiamo fatto tutte le analisi del caso: coombs diretto/indiretto, celiachia, anticorpi etc.. circa 140 euro di analisi e i risultati sono stati tutti negativi.


Nel mese scorso, esattamente 30gg fà ho ripetuto le analisi, i risultati non nella norma sono stati:

Eritrociti 4,03
Emoglobina 12,8
Emocromo 38,1
Sideremia 139
Trasnferrina 177
Ferritina 18

(-45 di ferritina in 30gg esatti, nonostante 1cps a gg di sideremil)

Dopo tali esami, il 1 dicembre mi è stata fatta un'infusione di Ferinject nel dh.

Ora a distanza di 10gg da quell'infusione ho ripetuto le analisi:
Metto come al solito i valori fuori range:

Eritrociti 3,78
Emoglobina 11,9
Ematocrito 35,8

Neutrofili 1,89 (minimo 2,00)
Monociti 15,2 (massimo 10,00)
Eosinofili 10,1 (massimo 7,00)

Sideremia 33
Trasferrina 192
Ferritina 90

Reticolociti 2,8% e 105,10 (massimo di 2,0% e 100,0)

Le mie domande sono: come mai i reticolociti così alti e l'emoglobina cosi bassa?
La formula leucocitaria alterata da cosa può essere dovuto?
Cosa posso proporre all'ematologa? Lei mi ha detto che oltre alla flebo non può far nulla in quanto mi ha già fatto fare tutti gli esami del caso.

Saluti