Utente 712XXX
gentili dottori,
ho 35 anni e nel giugno 2006 ho avuto una tvp femoro-poplitea e ha detta dei medici che mi hanno avuto in cura senza motivo accertato.
Ormai sono più di 2 mesi che ho smesso le cure anche perchè gli esami specifici vanno tutti bene. Venerdì ho fatto la visita per l'idoenità sportiva per giocare a calcio a livello agonistico ma il medico me lo ha negata dicendo che sarebbe pericoloso per me prendere calci alla gamba che è stata malata e l'unico modo per darmi l'idoneità sarebbe che uno specialista delle vene me lo accerti con un certificato. Ieri mi sono recata in ospedale, ho parlato con uno dei medici che mi ha seguito, gli ho mostrato l'ultimo ecodoppler fatto che risale al 5 giugno che dice:
COMPLETA RICANALIZZAZIONE IN ESITI DI PREGRESSA TVP FEM-POPLIT. PERMANGONO UNICAMENTE ISPESSIMENTI E LIEVI IRREGOLARITà DEL LUME VASCOLARE A LIVELLO DELLA VENA FEMORALE SUPERFICIALE E DELLA VENA POPLITEA.
A voce mi ha detto che per conto suo sono guarita e non devo più seguire nessuna terapia ma per giocare a calcio lo deve decidere il medico sportivo. Venerdì devo tornare da questo medico e purtroppo non ho nessun certificato dello specialista, magari gli porterò il referto di questo ultimo ecodoppler e chissà... Secondo voi potrei giocare a questo sport e il medico sportivo ha davvero la possibilità, in questo caso, di decidere di darmi l'idoneità?

Scusate il disturbo ma io ci tengo davvero molto, sono 2 anni che mi dicono di fare attività fisica ma le camminate e la bicicletta mi annoiano e non riesco a farle perchè amo solo gli sport di squadra.

Grazie mille un saluto a tutti

[#1]  
Dr. Uberto Maria Santoboni

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Gentile utente,
bene ha fatto il collega a volersi accertare con precisione dell'entità della pregressa tpv, e sulle eventuali sequele. Pur non potendomi esprimere con precisione, non avendo trattato personalmente il suo caso, ritengo che, sulla base delle notizie fornite, il collega specialista in Medicina dello Sport (unico specialista abilitato a fornirle l'idoneità alla pratica di attività sportiva agonistica) possa considerare positivamente il caso in questione.
Cordiali saluti,
Dr. Uberto M.Santoboni
Specialista in Medicina dello Sport

[#2] dopo  
Utente 712XXX

Gentil dott Uberto,
la ringrazio per la risposta e ringrazio tutti voi per il lavoro che svolgete
Un saluto affettuoso
Anna