Utente 371XXX
Salve, sono un 20enne operato al cuore dopo 3 anni di vita di fontan, ventricolo unico, ogni qualvolta che vado a fare la prova da sforzo il medico della medicina dello sport rimane soddisfatto però poi andando dal cardiologo e vedendo i risultati mi dice che non molto inferiore alla media come durata ( tempo ) rispetto ad altri pazienti e mi ha consigliato di fare sport 2/3 ore a settimana , io faccio una vita abbastanza sedentaria, diciamo che cammino solo quando esco con gli amici, a breve mi arrivera la cyclette e con le belle giornate ho deciso di andare anche in bici, ore il mio dubbio è: è meglio fare ( con la bici ) un tragitto in salita quindi mettermi sotto sforzo oppure rigorosamente pianura? Fa bene farmi qualche salita ogni tanto o meglio evitare? E poi con la cyclette è consigliato l uso di "marce" alte o meno pesanti? Accetto qualsiasi consiglio per chiarire questi miei dubbi futili..

[#1] dopo  
Dr. Gianpaolo Sardo

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gentile utente,
la moderna cardiochirurgia ha messo noi medici sportivi in grado di potere considerare l'attività sportiva al pari di vera e propria terapia accanto a quella farmacologica che resta basilare nel suo caso specifico. Il suo difetto congenito, corretto con tecnica Fontan deve avere avuto un buon risultato stante la soddisfazione del collega medico sportivo che l'ha valutata con test ergometrico. Quest'ultimo serve, nell'ambito della valutazione di secondo livello, a stabilire che eventuali aritmie generatesi all'aumentare dello sforzo fisico non abbiano atteggiamenti e tipologie potenzialmente pericolosi per il soggetto. Nel suo caso, immagino che a completamento del test da sforzo siano stati effettuati gli altri due esami basilari della "triade" di secondo livello tanto cara al medico sportivo nella valutazione di una eventuale idoneità sportiva: Ecocardiogramma ed Holter ECG.
Non avendo riferimenti penso che tutto rientri nel normale iter di questa patologia congenita.
Venendo ai suoi quesiti, dal mio punto di vista, consiglio di cominciare con un programma di Fit Walking e cioè di camminata veloce utile per fare lavorare tutta la muscolatura del corpo e quindi il cuore con estrema gradualità in fascia aerobica. Un occhio al cardiofrequenzimetro, curi al meglio l'idratazione e l'alimentazione.
Non abbia fretta e non pensi per il momento alle marce ed alle salite; i risultati si vedranno, a piccoli passi, mattone dopo mattone. E per lei raddoppieranno le soddisfazioni...
Spero di esserLe stato utile.
Saluti dalla Sicilia
Dr. Gianpaolo Sardo
specialista in Medicina dello Sport - Catania
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[#2] dopo  
Utente 371XXX

Grazie dottore per la risposta, in questi giorni che ho atteso la risposta ho fatto alla bici ma sto notando di avere mal di testa, come se lo sforzo lo avesse fatto la testa e non le gambe, può essere una cosa collegata? Se si, praticando fit walking mi portera questi dolori? Grazie ancora

[#3] dopo  
Utente 371XXX

Non so come si modifica il messaggio di sopra comunque scrivo qui, è come se sentissi il battito in testa ( veramente forte ) e altre volte come una fitta, premetto che per la mia patologia prendo cardioaspirin alle 13 e enapren da 20mg, visto che è la prima volte che effettuo uno sforzo così dopo tanto tempo spero che il problema sia questo, ho anche vertigini diciamo. Tutto questo dopo attività fisica , forse ho esagerato e ho fatto il passo più lungo della gamba. Grazie ancora della pazienza dottore

[#4] dopo  
Dr. Gianpaolo Sardo

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Gentile utente,
il suo mal di testa potrebbe essere dovuto alla postura obbligata sulla bici. Dopo un allenamento in bici così come per qualsiasi sport al mondo, bisogna reintegrarsi con i liquidi e con i sali minerali per evitare contratture e crampi muscolari.
Essenziale anche un lavoro certosino di stretching a caldo in modo da fare raffreddare i muscoli in posizione allungata facilitando in tal modo il successivo lavoro muscolare.
Non si dimentichi che gran parte dei dolori "del giorno dopo" non sono altro che il risultato non di un eccessivo accumulo di acido lattico che comunque c'è ma non è certo il problema principale, ma anche delle contratture muscolari.
Dopo gli sforzi, inoltre consumi cibi alcalinizzanti come gli agrumi, verdure crude a foglia larga e verde, mandorle (4-5).
Saluti
Dr. Gianpaolo Sardo
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