Utente 379XXX
Gentili dottori sono un laureando in medicina,scrivo qui per avere delle delucidazioni in merito alla correlazione tra il bodybuilding/fitness e uno scompenso cardiaco.A livello accademico le conoscenze riguardano tutto ciò che di patologico un medico può incontrare più frequentemente nel corso della sua carriera e quindi in merito all'ambito sportivo le conoscenze sono praticamente nulle.Ma il bodybuilding,intesa come attività non professionistica ma comunque fatta con impegno e costanza ovvero quello che ho fatto per qualche anno fino a poco tempo fa, è vero che se praticato senza effettuare attività aerobica periodica, il continuo lavoro anaerobico induce modificazioni si di compenso inizialmente (ipertrofia ventricolare concentrica sinistra come qualsiasi altra attività sportiva) ma che poi può esitare nella dilatazione e quindi scompenso cardiaco? Ho letto questa cosa su un documento di un cardiologo sportivo,riferendosi a chi pratica bodybuilding senza fare cicli di attività aerobica,ma non si capiva se tutto era riferito ad atleti professionisti che fanno lavoro anaerobico per anni e anni (e magari usano anche anabolizzanti) o se tutto ció é valido anche per chi fa questa attività in modo dilettantistico/amatoriale ma comunque con costanza e impegno per diversi anni come molti che frequentano le palestre.Non che io mi preoccupi,al momento,ma era una semplice curiosità in modo che se fosse vero potrei prendere le giuste precauzioni. Grazie ancora per le eventuali risposte.

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Dr. Salvo Catania

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Non ricevendo risposte in questa area Le consiglierei di ripostare ANCHE in area CARDIOLOGIA

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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