Utente 399XXX
Salve, sono anni che combatto contro una forte disidratazione cronica.
Gli episodi negli anni passati era molto piu rari, solo in seguito ad intense attivita fisica, col tempo hanno cominciato ad occuparmi intere giornate, al punto che sono sporadiche le occasioni in cui sono pieno di energie e lucido mentalmente.
I sintomi sono generalmente pressione bassa, occhi e bocca secca, pelle del viso secca, arrossata, occhi scavati, confusione e mal di testa, difficolta di concentrazione, ecc.
Ritengo siano dovute ad uno squilibrio idro-elettrolitico, infatti a volte capita che assumendo un cucchiano di sale (altre volte non funziona col soldio, piuttosto con 1grammo di potassio o magnesio) mi ritrovo nel giro di 5 minuti pieno di energie, completamente ridratato, mal di testa e confusione spariti, pelle liscia e colorito normale. Tuttavia si fanno sempre piu rari le occasioni in cui ci riesca.
Quindi rimango in questa situazione di leggera confusione praticamente tutto il giorno. Aggiungo che a volte come preannuncio che sto per risentirmi bene (dopo aver assunto i sali) sento un piccolo movimento nei reni per 20,30 secondi, poi mi sento benissimo come non mai e pieno di energie ( come se prima fossero addormentati e cominciassero a funzionare solo in quel momento)
Possibile che questo sconpenso sia stato causato da attivita fisica intensissima e diete estreme fatte fino a 5,6 mesi fa? Ora mangio normalmente e mi esercito in maniera modesta, ma tutto cio non sempra essere passato, anzi.
Mi idrato regolarmente, minimo 2 litri di acqua al giorno. Mangio tanta frutta e verdura.
Ho fatto delle analisi del sangue riguardo gli elettroliti e i reni ed è risultato tutto nella norma.
Avete delle ipotesi? Io ho ipotizzato uno scompenso elettrolico? È plausibile? Da chi posso farmi controllare? Non mi fido del medico di famiglia, preferisco andare direttamente da uno specialista.
Rimango in attesa di un vostro riscontro.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Se i valori degli elettroliti e' risultato normale non vedo come pensare ad uno squilibrio elettrolitico.
Inoltre la risposta che lei riporta dopo 5 minuti dalla ingestione di un cucchiaino di sale e' ovviamente psicologica, dal momento che 1-2 grammi di sale (che certo non entrano in circolo in 5 minuti e quindi non possono richiamare liquidi dallo spazio interstiziale) sono una parte infinitesimale del suo patrimonio di NaCl.

Sarebbe interessante controllare i valori di uno stick glicemico dopo sforzo ed eseguire un test da sforzo massimale su cicloergometro o tapis roulant.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 399XXX

Grazie per la risposta. Per la questione del sale, mi sono espresso male, non saranno 5, piuttosto sui 20, 30 minuti. E non un cucchiaiono di sale, ma almeno un cucchiaio ben colmo di sale. A volte sn arrivato fino a 19 grammi di sale(circa11 grammi di sodio, ma al tempo stavo seguendo una dieta chetogenica, estremamente diueretica e perdevo acqua e sali velocemente)(diete estreme, lo so) .
Ho notato ultimamemente che i giramenti di testa, la confusione e i mal di testa diminuiscono molto ma non si risolvono quando limito tantissimo l'acqua (cioè quando rimango sotto al litro al giorno, quando normalmente ne bevo dai 2 e mezzo fino ai 4 litri nei giorni in cui alleno).
Ho pensato fosse iponatremia, overidratazione.
Le analisi degli elettroliti le ho effettuate stupidamente in un giorno in cui mi sentivo effettivamente bene, quindi forse avevano poco conto.
Le ripetero in settimana, insieme alle urine delle 24 ore e se risulteranno fuoei norma le portero ad un nefrologo.
Se invece risulta tutto nella norma, escludero un problema elettrolitco.
Un sintomo che mi preoccupa molto, ma non sembra preoccupare i medici a cui mi sono rivolto è la mancanza di appetito, prima come qualsiasi altra persona quando non mangiavo per 2, 3 ore avevo i classici brontolii allo stomoco, ora posso anche digiunare 20 ore (non parlo a sproposito, a volte è capitato)e zero fame o brontolii; nei giorni in cui invece sto bene la fame torna fortissima.Settimana prossima cerchero di effettuero le analisi da lei consigliate.
Ho notato che nei giorni in cui mi sento bene le transaminasi sono normali (40-60). Nei giorni in cui mi sento proprio male arrivano a toccare i 250. Non so se cio puo essere un sintomo o la causa. Puo semplicemente significare che cio ke mi causa questi disagi, tra le tante cose, crea una sofferenza epatica temporanea. Ho effettutato tutti i test necessari seguito da un epatologo ed esclude malattie epatiche. Il fegato è apposto. Non sa da cosa possano derivare queste transaminasi alte nei giorni in cui sto male, esclude un qualsivoglia problema epatico e se ne lava le mani. Cio mi confonde ulteriormiormente le idee. Non so a chi altro rivolgermi.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Guardi lei ha una grande confusione in testa dettata da cretinate che trova in rete.
dieta chetogenica che stimola la diuresi..
19 grammi di sale.
limitare l acqua?
ma la smetta don queste idiozie senza senso.
ma xhi le consiglia queste cose?
per fare cosa?

Io a 25 anni facevo ben altre cose che la dieta chetogenica

Con questo la saluto
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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