Utente 219XXX
Salve Dottori. Dunque questa mattina quindi 9 ore fa, camminavo per un tratto di strada in salita a 1400 mt e quando sono arrivato in cima, da fermo, sono caduto, da fermo sono scivolato sul ghiaccio, faccia conto un bastone che cade di lato perfettamente sul fianco, dunque ho attutito (penso) un po’ col polso e un po’ battendo vicino gomito ma solo leggerissime escoriazioni e non duole lì, ho poi battuto proprio il fianco, come altezza per dare l'idea a livello della bassa zona del pube ma lateralmente nel centro dell’alta coscia, non lo so se è femore o osso dell’iliaco si chiama. Con la mano si sente che li c’è un osso, il dolore non è forte, è un pò dolenzia, se premo un po’però un po’ aumenta, non c’è stato cambiamento colore della pelle, si nota un lieve gonfiore ma non è acuto come un bernoccolo ma "ondulato", di 1 o massimo 2 cm . Di rotto spero di non aver nulla, avrei avuto sintomi più importanti, vero? cammino senza problemi dal primo minuto, c’è questa dolenzia ..siccome ero da solo e un pò lontano da casa, sono tornato giù immediatamente favorito dal pocoi traffico, e arrivato a casa (dopo 1 ora circa) ci ho messo il ghiaccio e poi schiuma Pirobec Piroxicam..Quanto potrebbe durare la dolenzia e, più importante, che consigli può darmi? Fare i raggi sarebbe superfluo? La saluto e La ringrazio

[#1] dopo  
Dr. Gianpaolo Sardo

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Gentile utente, il consiglio, vista l'età, è quello di escludere qualsiasi lesione ossea con un RX della zona interessata dal trauma. Nel caso in cui non ci siano eventi lesivi, si tratterà di avere un tantino di pazienza applicando il ghiaccio e dopo il gel o crema come del resto sta diligentemente facendo. Non dimentichi di fare esercizi di allungamento della colonna vertebrale, mirati a distendere soprattutto il tratto lombare della colonna sì da decontrarre la muscolatura che inevitabilmente viene interessata da questo genere di traumi.
Cordiali saluti.
Dr. Gianpaolo Sardo
specialista in Medicina dello Sport - Catania
www.studiomedicostaff.it

[#2] dopo  
Utente 219XXX

Gentile Dottor Sardo
La ringrazio per la pronta risposta e per i consigli, ovviamente..volevo capire una cosa, a proposito di Rx, cioè prima cosa se la posso fare anche nei prossimi giorni, poi un'altra cosa, chiedo cioè, ma di norma se ci fosse una lesione ossea, non dovrei avere chiare evidenze di colore sulla pelle e poi anche un male evidente? e non dovrei aver avvertito un male evidente all'impatto, cioè diverso "dall'indolenzimento" di una contusione senza fratture? perchè per dire, se non premo la zona e non ci dormo da quel lato (cosa che evito) non ho male, cioè in sincerità non è male stando seduto o in piedi, se invece ci premo nella zona allora sento un pò di dolenzia...non mi sento limitato nei movimenti per quel trauma..
Il colore della pelle è uguale a pelle vicina, voglio dire non ci sono segni di ematoma ma, come nella mano dx che ho appoggiato a terra e vicino al gomito, ci sono leggeri segni dell'impatto della pelle, come piccole righe di "strisciata"; si nota un lieve rigonfiamento che però non è acuto tipo "bernocolo", ma "collinare", per dare una idea...
Tenendo monitorato il trauma, voglio dire, se noto che la dolenzia va un pò a calare, tipo tra domani e lunedi, se la dolenzia mi sparisce del tutto, non potrei evitarla questa RX?
Una ultimissima cosa, cioè visto che mi muovo, riesco a piegarmi etc, nel caso che le lastre evidenziassero qualcosa di anomalo come ossa, mi chiedo ma cosa potrebbero farmi? cioè - immagino io da ignorante - sarebbe giusto per conoscenza e magari regolarmi su comportamenti futuri, ma non penso che mi gesseranno o metteranno un tutore..cioè non ne vedrei l'utilità...
Cordialmente

[#3] dopo  
Dr. Gianpaolo Sardo

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Gentile utente, la radiografia viene fatta per togliere qualsiasi dubbio in merito al trauma. Tra l'altro se si rivolge ad uno specialista è dovere di quest'ultimo indagare ed escludere un problema piuttosto che ritrovarsi con un problema medico-legale sulla capoccia. Una volta esclusa qualsiasi problematica di tipo osseo, si potrà agire di conseguenza che la giusta accortezza per la "restitutio ad integrum".
Cordiali saluti.
Dr. Gianpaolo Sardo
specialista in Medicina dello Sport - Catania
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[#4] dopo  
Utente 219XXX

Buonasera Dottore, ieri mi ha visto il mio medico, mi ha detto che di rotto non c'è nulla, per la risoluzione della dolenzia ancora diversi giorni ma c'è solo se ci premo..mi ha detto che se andavo al PS non mi avrebbero fatto nulla, e avrei fatto un giro a vuoto...certo che le Sue parole in merito all'accortezza di fare lastre, unite alla ben nota ritrosia del mio medico di far fare indagini (basti dire che per un trauma da schiacciamento 5 metatarso al piede di 2 anni e mezzo fa di cui ancora patisco e molto le conseguenze, mi disse proprio così "Qui per me di rotto non c'è nulla, ma se vuole andare a far notte e perdere tempo al PS, prego faccia lei"), mi lasciano interdetto.
Ora in questo caso, posso pure pensare, poichè non ho evidenti dolori e mi muovo come prima, che di rotto non vi sia nulla, ma giusto per regolarmi bene in considerazione del Suo consiglio, potrebbe dirmi Dottore entro quanto tempo potrei fare queste lastre, dal trauma? La ringrazio, serena serata