Utente 479XXX
Salve, vorrei esporvi il mio problema; ho 18 anni e da per circa 8 mesi ho usato la piastra in modo eccessivo, passandomela tutti i giorni, dedicando anche 1 ora al giorno a piastrarli, partendo quasi dalla radice, notando una notevole quantità di capelli sulla spazzola o sul lavandino alla fine dell'acconciatura. Il risultato? Capelli secchi e sfibrati, in 2 punti addirittura tagliati di netto dalla piastra, così ho deciso di tagliarli (prima erano 10 cm e adesso sono 3) ma adesso che sono più corti ho notato che in un punto i capelli sono molto più sottili e diradati (quel punto è quello dove insistevo di più con la piastra) mentre il resto dei capelli bene o male sembrano più in salute. È possibile che abbia recato un danno irreversibile ai capelli in quella zona? Se si rischio la calvizia? Possono tornare come prima?

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Caro ragazzo,

la piastra rovina il fusto del capello ma non causa diradamento: le consiglio pertanto di affidarsi ad uno specialista dermatologo il quale potrà per mezzo della visita ed eventualmente anche della tricoscopia digitale, chiarire se lei abbia un principio di Calvizie (Alopecia androgenetica).

Questa è la strada migliore da seguire

cari saluti
Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
MST, Tricologia, Laserterapia, Dermochirurgia
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 479XXX

Il fatto è che mentre mi acconciavo passavo tantissimo tempo a insistere sui capelli, infatti spesso li strappavo quasi involontariamente, comunque sono andato dal mio medico di base, il quale mi ha detto che probabilmente sono solo assottigliati in quel punto, situazione che sembra stia migliorando, è possibile quindi che siano solo assottigiati dall eccessivo stress che gli procuravo?