Utente 218XXX
Gent.mi dottori, sono un uomo di 36 anni che ha sempre praticato sport anche se non in modo assiduo; circa 5 mesi fa mi sono appassionato di mountain bike ed ho iniziato a praticare lo sport sporadicamente (1 volta a settimana) ma in modo intenso (4-5 ore a volta tra salite e discese in montagna su sdrata prevalentemente non asfaltata). Purtroppo al ritorno da una di queste uscite ho avvertito forti crampi, talmente intensi da non riuscire a camminare. Stando a riposo mi sono passati nell'arco di un giorno e quindi ho ripreso ad uscire con la stessa intensità fino a quando sono stato costretto ad interrompere lo sport ormai da circa 3 mesi, a causa di dolori diffusi agli arti inferiori, prima alle ginocchia e poi anche ai polpacci e quadricipidi femorali. A quel punto ho fatto i seguenti esami:
Tac ginocchia: esito: lieve ispessimento reattivo del rivestimento sinoviale a livello del compartimento anteriore con aspetto reticolare del cellulare lasso dello spazio di Hoffa e presenza di modesto versamento endoarticolare, da ambo i lati. Non apprezzabili alterazioni morfo-densitometriche dei menischi e dei legamenti crociati, bilateralmente.
Risonanza magnetica ginocchia: esito sia Ginocchio dx che sx: menischi di morfologia regolare, senza evidenza di strie di lesioni nel loro contesto-legamenti crociati e collaterali nella norma per morfologia e decorso-lieve bascula esterna della rotula, senza evidenza di alterazioni cartilaginee femoro-rotulee-sottile falda di versamento intra-articolare.
RX piedi: esito: non si apprezzano lesioni ossee.
RX colonna vertebrale in ortostatica: lievissimo atteggiamento scoliotico sx-convesso dorso-lombare a largo raggio. Alterata la statica del bacinosull'asse orizzontale e sagittale con sollevamento dell'anca sx. Debolmente sollevato il cingolo scapolare omolaterale. In LL si apprezza verticalizzazione del rachide cervicale. Debolmente ridotto lo spazio intersomatico L5-S1.
Ho consultato due ortopedici; il primo mi prescrive brexin per 5 giorni e degli integratori, mi vieta di fare attività e tenta di convincermi ad operarmi alle ginocchia mentre il secondo, non individuandomi nessun tipo di problema alle ossa e dietro mia insistenza, mi prescrive i cerotti celadrin patch da applicare per 7 giorni nella parte dolente dietro le ginocchia.
Purtroppo però nonostante il tutto, avverto ancora i seguenti sintomi: dolori muscolari diffusi specie agli arti inferiori durante la giornata e la sera, raramente di mattina; dolore acuto dietro alle ginocchia se, da seduto, distendo le gambe; inoltre spesso di notte mi si addormentano le mani e sto avvertendo anche dolori al collo per i quali sto utilizzano i cerotti thermacare.
Su quadricipidi, femorali e polpacci i dolori avvertiti sono tipo quelli da lividi mentre intorno alle ginocchia sono acuti e simili a bruciori.
Vi ringrazio per la cortese attenzione e per la gentile risposta.

[#1] dopo  
Dr. Andrea Malvicini

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gentile utente credo che la sintomatologia dolorosa muscolare agli arti da lei sofferta sia dovuta a una miosite aspecifica da sovraccarico ..
probabilmente troppa attivita' , troppo intensa rispetto alla capacita' dei suoi muscoli di sopportare lo sforzo e poco allenamento precedente ....
continui un attivita' motoria lieve senza forzare , associando stiramenti muscolari lenti di tutti i muscoli interessati prima e dopo attivita' . potrebbe essere utile controllare con il medico curante se vi sono altre patologie sistemiche associate e controllare il valore del CPK ,VES e PCR che se elevati sono un segno segno di sofferenza importante dei dei muscoli o di infaimmazione diffusa artricolare .
utile anche un anti infiammatorio per una o due settimane sotto osservazione del medico curante .
cordiali saluti
Dr. ANDREA MALVICINI

[#2] dopo  
Utente 218XXX

Gent.mo dottore, la ringrazio per la risposta e approfitto per informarla dell'esito dell'ecografia fatta 3 giorni fa ai tessuti molli degli arti inferiori: "In corrispondenza dei tessuti molli e delle strutture muscolo tendinee della porzione posteriore della coscia ed in sede del dolore evocato alla palpazione (in corrispondenza dell'emergenza del nervo tibiale) si osserva, a sx, una sottile area iperecogena tra il sottomembranoso ed il sottotendinoso che potrebbe essere riferita ad esito fibrotico di pregressa lesione parziale del muscolo, e a dx, si osservano, superficialmente, piccole varici venose. Non si apprezzano altre immagini di significato patologico".
Inoltre ho anche eseguito le analisi del sangue con i seguenti esiti: VES I ora: 2 e II ora: 4 - Indice di Katz: 2,00; PCR: 1,0 mg/L.
A tutt'oggi ho ancora dolori nonostante abbia fatto una cura con antinfiammatorio e cerotti locali.
Mi hanno suggerito anche l'elettromiografia ma sinceramente sono combattuto, credo di aver fatto già abbastanza esami.
Il medico di famiglia, dopo aver esaminato i vari esami fatti, mi ha suggerito un ciclo di 10 giorni di Laser Terapia Antalgica; lei cosa ne pensa?
Grazie ancora!!!

[#3] dopo  
Dr. Andrea Malvicini

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gentile signore l'ecografia e gli esami escludono una palogia sistemica e avvalorano la sofferenza muscolare da sovraccarico di lavoro con lesione dei muscoli posteriori ..... consiglio tre settimane di riposo con stiramenti lenti dei muscoli degli arti inferiori e ripresa successiva della attivita sportiva in modo graduale ...la laser puo' essere utile ma non indispensabile .
a disposizione
Dr. ANDREA MALVICINI

[#4] dopo  
Utente 218XXX

Gentile dottore, purtroppo a distanza di altro tempo e dopo essermi sottoposto a 7 human tecar, mi ritrovo ancora con dolori ad entrambe le ginocchia, sento sempre come un indolenzimento pur non avendo fatto sforzi. Ho notato inoltre che dietro entrambe le coscie, zona ginocchia, soprattutto a sx, ci sono delle formazioni tondeggianti molli che se premute fanno male. Prima delle tecar ne avevo alcune ma nell'ecografia non sono riusciti ad individuarle e credo che le tecar abbiano influito a farle emergere più in superficie. A questo punto non so cosa fare e a chi rivolgermi. Lei cosa mi consiglia? Secondo lei cosa potrebbero essere quelle formazioni? La ringrazio ancora per la pazienza e la saluto cordialmente.