Utente 286XXX
Il 2 gennaio sono stata operata al ginocchio per frattura al piatto tibiale, tibia e perone, a seguito di una caduta sciando. Sono state inserite 5 viti in titanio, in artroscopia, di cui 3 per il piatto e 2 per la tibia. La gamba è stata ingessata per 1 mese e dopo per 1 altro mese ho portato il tutore. Già dal 2 mese ho fatto fisioterapia a casa con esercizi isometrici 3 volte a settimana che ancora continuo. Ho avuto una buona riabilitazione muscolare. Da 1 settimana faccio anche riabilitazione in piscina. Tuttavia a distanza di 3 mesi e mezzo dall'intervento ho dolore nel camminare ( ho tolto i bastoni canadesi) e sopratutto ho una leggera zoppia derivante più che dal dolore al ginocchio ad un intenso dolore a livello di caviglia ( che non ha avuto niente). Quando cammino mi sento il piede molto irrigidito e di conseguenza mi "tira la gamba". Eppure da ferma la caviglia è perfettamente sbloccata e non mi fa male. Cosa devo fare e sopratutto potrò camminare senza zoppicare. E' un pensiero che mi lacera. Ho 51 anni, sono donna in menopausa, peso 68 kg e sono alta 165 cm, non fumo e non soffro di altro. Vi prego rispondentemi perchè sono molto depressa.

[#1] dopo  
Dr. Pasquale Bergamo

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La frattura del piatto tibiale è sempre un evento traumatico difficile da affrontare per ripristinare la perfetta congruità dell'articolazione del ginocchio.
Occorre ricordare che a livello del piatto sono presenti i menischi e la cartilagine articolare. Diventa importante un'accettabile articolarità del ginocchio che superi almenno i 90° e un tono muscolare valido.
Per i dolori alla caviglia si consulti con il suo Ortopedico o Fisiatra che saprà suggerirle delle terapie fisiche che potrebbero migliorare la sintomatologia, magari con diatermia capacitiva e resistiva. Provi magai a praticare almeno 1 ora al giorno di Cyclette.
Saluti
dr Pasquale Bergamo

[#2] dopo  
Utente 286XXX

La ringrazio molto della sua gentile risposta. Volevo dirle che l'estensione del ginocchio è completa, schiaccio completamente il ginocchio sul piano. Il piegamento è quasi completo cioè fletto la gamba fino al gluteo afferando il piede. La muscolatura ancora non è recuperata pertanto la gamba è debole e dolorante. Credo che questo sia il motivo fondamentale per cui ancora zoppico. Il mio problema è sapere secondo il protocollo quanto tempo occorre affinchè possa riprendere a camminare normalmente senza zoppicare. Il mio fisioterapista dice che ho una ripresa eccelsa ma io sono molto perplessa perchè è vero che riesco a fare gli esercizi bene ma non riesco a camminare senza zoppicare. Seguirò il consiglio della ciclette.
Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Pasquale Bergamo

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L'unica persona che può darle il giusto parere ad una ripresa completa del carico non sono nè io nè il suo fisioterapista, bensì il collega ortopedico che l'ha operata, sulla base del controllo clinico e dell'eventuale riscontro radiologico attuale. Vedrà che pedalare le farà bene.
Rinnovo i saluti e segua il mio consiglio: vada a controllo Ortopedico.
dr Pasquale Bergamo

[#4] dopo  
Utente 286XXX

La ringrazio molto per la sua attenzione. Ho purtroppo un problema di distanza, infatti il'intervento è stato effettuato a Bressanone (Bz) ed io abito in sicilia. L'ortopedico cui mi sono rivolta qui mi ha consigliato di fare solamete piscina (dopo 2 mesi di fisioterapia) ma io non mi sento tranquilla tanto che continuo la fisioterapia ed ho associato la piscina (sempre idroterapia e non semplice nuoto come mi era stato consigliato). devo dire che soltanto oggi mi sto accorgendo di zoppicare un pò meno ed ho un controllo maggiore della gamba. Ho fatto solamente 5 sedute di idroterapia . grazie molto per la usa risposta

[#5] dopo  
Dr. Pasquale Bergamo

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Forse sarebbe utile un controllo radiologico del consolidamento completo della frattura. Questo dato, da solo, potrebbe consentirle di stare più tranquilla e, magari, zoppicare meno.
dr Pasquale Bergamo