Utente 405XXX
Buonasera,
cerco di essere sintetico e riporto di seguito eventi e referenti in ordine cronoogico a partire dal giorno del mio infortunio, 11 Marzo 2016.

-->11-3-2016 Non in possesso del referto ecografico (Dimissioni dal pronto soccorso con diagnosi:"Stiramento dei MM gemelli gamba dx)

Una settimana di fasciatura con ossido di zinco e immobilità totale. Eparina e integratori.

-->18-3-2016
L'esame ecografico eseguito in comparativa documenta alterazione ecostrutturale della giunzione miotendinea del gemello mediale di destra estesa per circa 2cm, ipoecogena per lesione distrattiva di secondo grado.
Modica retrazione della giunzione.
Modesto scollamento fluido tra gemello e soleo con estensione massima di circa 1,5 cm.
Interessamento delle fibre più prossimali anche del muscolo soleo per lesione distrattiva di primo grado.
Edema dei tessuti molli della regione di gamba per verosimile stasi linfatica.
Normocompressibili limiti le vene muscolari.
Non alterazione con le medesime carattereistiche a sinsitra.
Conclusioni:recente lesione distrtattiva giunzionale del gemello mediale con minimo scollamento fluido tra gemello e soleo, di secondo grado;edema dei tessuti molli; minima distrazione del muscolo soleo.

Una settimana di immobilità totale con cambaletto elastico, eparina e integratori;prima seduta di tecar e laser il 22-3-2016; seconda seduta di tecar e laser il 24-3-2016.


-->Oggi 25-3-2016
Al controllo odierno incremento del liquido tra gemello e soleo con dimensioni attuali di circa 10 cm e spessore di 8mm.
Iniziali fenomeni riparativi della lesione giunzionale di secondo grado; edema dei tessuti molli; minima distrazione del muscolo soleo.
Si rimanda a valutazione clinica per decisioni terapeutiche.

Viene eseguito un tentato di aspirazione del liquido con l'assistenza del medico ecografo. Il liquido è in fase di "organizzazione" e l'aspirazione fallisce.

Attualmente faccio fatica ad eseguire l'estensione completa del ginocchio ed ho "perso" il "piegamento a martello" del piede che si ferma circa 10°-15° prima. Stando in piedi, con le stampelle, non riesco a portare normalmente il passo con il piede dx, seppure in assenza di carico. Nei movimenti avverto un dolre diffuso su tutto il polpaccio simile ad un crampo.

Le DOMANDE:
1)E' normale che il liquido/versamento sia aumentato e "organizzato" anzichè inziare a riassorbirsi?
2)Cos'è che impedisce i movimenti?La lesione o il liquido?
3)Esiste il rischio che il liquido accumulato si "coaguli" e comprometta per semre la funzionalità del muscolo?

Grazie
Cordiali Saluti


[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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