Utente 936XXX
buongiorno
circa 2 settimane fa, facendo l'assistente di pedana ad una gara di sollevamento pesi ho iniziato ad avvertire un dolore puntorio in sede sopra-acromiale.

pratico sollevamento pesi da 5 anni e 3 anni fa avevo gia avuto una sintomatologia sovrapponibile che ho auto-curato aumentando il lavoro per i muscoli della schiena e inserendo (su base stabile) degli esercizi per la cuffia dei rotatori.
Naturalmente ho impiegato più di 3 mesi per riprendere gli allenamenti classici e 6 mesi circa per recuperare la forma fisica.

il mio ortopedico a suo tempo mi consigliò di interrompere (definitivamente) l'attività agonistica e mi prescrisse 10 sedute di laserterapia, 10 di ultrasuono terapia + 10gg di cerotti anti infiammatori
terapia che ho trovato abbastanza inutile (da qui la mia scelta di auto-medicarmi)

so bene che dovrei rivolgermi ad uno specialista ma sono abbastanza scoraggiato.
al contempo vorrei evitare di perdere troppo tempo per riabilitarmi visto che ad aprile ho un impegno agonistico a cui tengo particolarmente.

per quanto riguarda la sintomatologia (spero possa essere d'aiuto):
- dolore puntorio anterosuperiormente all'acromion.
- nessun dolore in extrarotazione
- dolore in abduzione (che sparisce se lo stesso movimento è eseguito adducendo le scapole)
- ispessimento anteriore dell'acromion (credo nel punto di inserzione del legamento coraco-acromiale)

dopo aver letto i numerosi thread di questo sito mi sembra si tratti di un impingement, spero possiate darmi qualche suggerimento.

grazie per l'attenzione

[#1]  
Dr. Michele Moretti

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Gentile utente, se il consulto del primo specialista è stato per lei insoddisfacente non vedo come un consulto online (con tutti i limiti impliciti) potrà essere all'altezza delle sue attese.
L'autodiagnosi e l'auto cura non sono raccomandabili, soprattutto dal momento che lei svolge un'attività sportiva di particolare impegno e per di più livello agonistico.
Credo che lei necessiti di una nuova visita specialistica al fine di effettuare alcuni accertamenti strumentali per valutare in modo completa la situazione della sua spalla al di là di ciò che lei, con tutta la buona volontà e le migliori intenzioni, ha cercato di interpretare da tavole anatomiche.
Si fidi, è opportuna una visita medica dello specialista ortopedico o fisiatra o medico dello sport.
Cordiali saluti.
Dr. Michele Moretti
Specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione

[#2] dopo  
Utente 936XXX

innanzitutto la ringrazio per la risposta.

Da buon studente di medicina non manco di peccare di presunzione e da atleta appassionato accetto con poco entusiasmo le risposte poco incoraggianti di uno specialista (oltretutto quando dico di praticare alzate di potenza mi sembra che il mio interlocutore parta già prevenuto).

Accetto il suo consiglio, anche se a giorni avrò un esame importante, quindi sono costretto a rimandare la visita dopo quella data.

mi domandavo come comportarmi fino a quel giorno, se potesse darmi qualche consiglio le sarei grato.

Al momento applico giornalmente ghiaccio, pratico degli esercizi per la cuffia (stando attento a nn sentire dolore) e per trapezio - romboide (mi sembra attenuino il fastidio) sia con elastici che con pesi liberi.

la ringrazio ancora per la disponibilità.

[#3]  
Dr. Michele Moretti

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Parlerò prima con l'utente poi con il futuro collega.

Gentile utente, l'esordio della sintomatologia è sospetto poichè ben definito nel tempo e nella modalità: in sostanza non è possibile escludere eventuali lesioni, anche parziali, a livello dei tendini della cuffia dei rotatori; tale sospetto impone cautela nell'esercizio in questa fase e richiede accertamenti strumentali (ecografia e/o risonanza magnetica) alla luce dei quali ci si potrà esprimere con maggior concretezza in senso terapeutico e prognostico.

Caro collega, anzitutto passerei volentieri al "tu" se non hai nulla in contrario e purchè la cosa sia reciproca.
Ti raccomando davvero di farti vedere da un buon ortopedico, tieni conto che la patologia della spalla è tutt'altro che banale e c'è chi, tra gli ortopedici, vi si dedica a tempo pieno in ambito di chirurgia artroscopica come settore superspecialistico.
Detto questo spero che tu non debba ricorrere ad alcun tipo di intervento ma considerando il tipo di attività sportiva ed il livello a cui la svolgi, proprio per non compromettere la tua prosecuzione, devi andare a fondo e consigliarti con chi di dovere.
Nella tua regione sicuramente non mancano specialisti all'altezza.
Un saluto.
Dr. Michele Moretti
Specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione

[#4] dopo  
Utente 936XXX

-------------- al Dottore ---------------
finalmente, dopo Semeiotica, trovo il tempo per risponderle.

Da oggi avrò un pò di tempo a disposizione per visitare uno specialista anche se avere il padre infermiere non sempre aiuta perchè le visite sono fatte a titolo di favore personale, di conseguenza, dovrò attendere la disponibilità dell'ortopedico (per sua fortuna sempre molto impegnato).
In seguito la aggiornerò con l'esito della visita.

----------- al FUTURO collega --------------

Ti ringrazio per la gentilezza e per i consigli moderati che mi hai dato.

E' abbastanza normale per un atleta agonista confrontarsi con gli infortuni (soprattutto nei periodi precedenti o seguenti alle competizioni) quindi dei rudimenti di riabilitazione fanno sempre comodo (oltretutto questo è il campo in cui vorrei specializzarmi) ma preferirei avere la preparazione per PREVENIRE questi eventi.

Dopo l'infortunio di 3 anni fa ho inserito su base costante degli esercizi per gli extrarotatori nelle mie routine d'allenamento e cerco di mantenere un rapporto 2:1 tra gli esercizi di Tirata (trapezi; romboidi; gran dorsale) e quelli di spinta (pettorali; deltoide fascio ant.) e naturalmente cerco di modulare lo stress dell'allenamento con periodiche fasi di scarico ma evidentemente non è sufficiente.

Volevo chiederti se alla luce della tua esperienza hai dei suggerimenti da darmi (anche semplicemente delle fonti da cui trarre informazioni) o dei contatti che posso consultare.
Naturalmente, viste le premesse molto generiche non mi aspetto una tua risposta esaustiva, vanno benissimo dei semplici suggerimenti.

grazie ancora per l'attenzione

[#5]  
Dr. Michele Moretti

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Vista la tua provenienza ti suggerirei di contattare il Prof. Caruso, illustre voce di questo sito, Ortopedico, Fisiatra e Medico dello Sport che esercita proprio nella tua città!
Trovi tutti i riferimenti nelle sua scheda

https://www.medicitalia.it/alessandrocaruso/

A presto.
Dr. Michele Moretti
Specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione