Utente 421XXX
Egregi Dottori, volevo chiedere un parare su una questione.
Giorno 9 Gennaio dopo un paio di settimane di dolori che avvertivo alla zona lombare, ho fatto una ecografia muscolo muscolo tendinea che ha evidenziato uno strappo del muscolo erettore della colonna vertebrale.
Dopo un paio di settimane di riposo forzato, il giorno 23 gennaio ho fatto, a richiesta del medico, una risonanza magnetica che ha evidenziato ciò:


Esame RMN Lombo sacrale

Lo studio rm del rachide lombare documenta regolare ampiezza del canale vertebrale.
Non significative alterazioni a carico dei matameri ossei, dei dischi insetromotaici e delle strutture dei muscoli paraspinali esaminati.
Non alterazioni della morfologia e del segnale del cono midollare.




Parlando con il medico mi ha detto che fosse tutto ok e che avrei potuto iniziare un po’ di Tecarterapia termica e mobilizzazione.
Dopo quasi un mese, per via di impegni universitari, ho iniziato a fare un paio di sedute di tecar e ho iniziato nuovamente a sentire un fastidio alla zona interessata, ma abbastanza diverso da quello iniziale e il fisioterapista ha detto che la zona si fosse nuovamente contratta, ma era dovuto al fatto che il muscolo si è indebolito, quindi con un po’ di stretching e poi eventuale rinforzo sarebbe tornato a posto.
A seguito di questo evento ho deciso di effettuare nuovamente l'ecografia muscolo tendinea che ha evidenziato effettivamente che il muscolo fosse tornato a posto e perfettamente simmetrico rispetto l'altro.
Dopo questa visita consultandomi con il medico che mi ha effettuato l'ecografia ho effettuato una visita fisiatrica.
Il fisiatra in questione era quasi incredulo della diagnosi che mi è stata fatta ( e anche dei relativi esami effettuati nel breve tempo che dimostravano che si fosse riparato il tessuto leso).
In ogni caso il fisiatra mi ha rilasciato la seguente diagnosi dopo la visita:


diagnosi lombargia da discopatie lombari

dolore a livello della pressione spinose lombari inferori e interspinoso, lasegue e wasserman - p di valleix


Vorrei chiedere un ulteriore parare poichè con 2 medici che ho parlato mi hanno detto che la risonanza parla chiaro e che non ci sono evidenti danni ai dischi.
Purtroppo non posso allegare le risonanze, ma se è possibile fornirei dei link esterni con i file.

Grazie mille per l'attenzione

[#1]  
Dr. Alberto Grasso

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Gentile Utente ,
ovviamente bisognerebbe prendere visione della RMN il cui esito-referto contrasta con il risultato , da Lei riportato , della visita fisiatrica.
Dal punto di vista pratico Le consiglierei una nuova valutazione Fisiatrica o Neurologica per avere un parere alternativo.
Per q.r. la riacutizzazione del fastidio-dolore in zona lombare dopo le iniziali terapie tecar e' normale che cio' avvenga infatti lo spiego sempre ai pazienti quando prescrivo Tecarterapia......
Per codice etico di questo sito non Le posso consigliare un nominativo di uno Specialista a Campobasso ,mia allieva , ma in privato ( e-mail si ).
sALUTI
Prof.Alberto Grasso