Utente 125XXX
Gentili dottori,

ho già inserito una richiesta di consulto a cui non ho avuto risposta. Nel frattempo ho eseguito la RMN cerebrale e cervicale da cui è emerso soltanto "modesti segni di spondilosi" nel tratto mediano del rachide cervicale.
Come scrivevo, i sintomi sono capogiri e senso di instabilità alla testa, fastidio agli occhi, e ovviamente dolori e rigidità del collo e dei trapezi.
Devo specificare che dalle ripetute rx nel corso degli anni è sempre emersa una scoliosi dx convessa; qualche anno fa una tac lombare, dove avevo i dolori, aveva fatto emergere una protrusione e un'ernia a L3-L4 3 L4-L5. A un certo punto mi formicolavano i piedi e la lastra ha evidenziato un dislivello iliaco di 4mm. Allora ho deciso di incominciare la ginnastica posturale (2 anni fa) che svolgo più o meno regolarmente (ma da 1 anno ho dovuto smettere l'attività fisica che facevo, nuoto e palestra, per problemi di lavoro). La terapia mi ha fatto immediatamente passare i dolori lombari e non avevo più avuto problemi, pur restando il fatto di una postura anche a occhio nudo non corretta (la spalla sinistra è sempre più alta della destra). Ultima precisazione, l'ATM è fortemente slogata, con inclinazione dell'osso mandibolare verso il basso a sinistra, a causa di una sciagurata estrazione dentale in età infantile (mi tolsero il 4° permanente superiore destro, con conseguente rotazione di tutta l'arcata superiore). La mandibola 'scatta'. Ho notato che man mano che facevo la posturale il problema in un certo senso 'risaliva' e alla fine della terapia mi sentivo dritta con la schiena ma la mandibola si bloccava per un po'.
Ora che ho fatto la RMN e sono stati esclusi problemi gravi a livello neurologico, vi chiedo: i miei sintomi sono giustificabili con i modesti segni di spondilosi e con un problema posturale? Per rimediare a breve termine esiste terapia farmacologica (ho avuto lievissimi benefici da muscoril+moment, o anche solo muscoril)? A lungo termine, va bene la ginnastica posturale o devo pensare ad altro, e nel caso a quale specialista devo rivolgermi? Infine, domanda stupida: può essere che il problema cervicale sia connesso con l'uso di un cuscino per cervicale? mi sembrerebbe assurdo, ma non si sa mai. Il cuscino ha due curve e io metto sotto il collo la più alta, perché dormo quasi sempre di fianco. L'ho sempre trovato comodissimo, ma in queste settimane di dolori mi dà fastidio appoggiare la nuca.
Preciso che ho 36 anni e che per lavoro studio e sto al pc.
Grazie infinite.

[#1]  
Dr. Giulio Pio Urbano

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Gentile utente,

sono dispiaciuto che Lei abbia già inserito

"...una richiesta di consulto a cui non ho avuto risposta."

a noi, purtroppo, NON risulta registrata.

Dopo aver letto più volte la sua storia, le scrivo quanto segue:

a) visto che nella sua storia clinica, da diverso tempo, sono conosciuti , noti ed indagati i suoi problemi e conseguenti disturbi alla colonna

"(...emersa una scoliosi dx convessa; qualche anno fa una tac lombare, dove avevo i dolori, aveva fatto emergere una protrusione e un'ernia a L3-L4 3 L4-L5...)"

niente di più naturale e conseguenziale che anche i disturbi, testè lamentati a livello del rachide cervicale, possano avere un origine e/o un peggioramento riferito anche al suo "atteggiamento e/o vizi posturali".

b) "i miei sintomi sono giustificabili con i modesti segni di spondilosi e con un problema posturale?"

Come Lei sicuramente potrà comprendere, è IMPOSSIBILE, con il solo mezzo informatico e SENZA UN OBIETTIVITA'
"de visu", anche solo effettuare un ipotesi diagnostica.

c) "Per rimediare a breve termine esiste terapia farmacologica (ho avuto lievissimi benefici da muscoril+moment, o anche solo muscoril)?"

La terapia farmacologica effettuata saltuariamente e consigliata dal suo medico di base o da uno specialista, a mio parere, va utilizzato SOLO IN CASO DI ESTREMA NECESSITA'.

In casi come il suo, sicuramente è da preferirsi una PREVENZIONE delle acuzie con un IDONEO TRATTAMENTO RIEDUCATIVO PERSONALIZZATO ED INDIVIDUALIZZATO.

d) "...A lungo termine, va bene la ginnastica posturale o devo pensare ad altro, e nel caso a quale specialista devo rivolgermi? Infine, domanda stupida: può essere che il problema cervicale sia connesso con l'uso di un cuscino per cervicale?..."

Sinceramente non riesco a comprendere PERCHE' lei abbia interrotto l'attività fisica,

"(ma da 1 anno ho dovuto smettere l'attività fisica che facevo, nuoto e palestra, per problemi di lavoro).)"

Mi perdoni,
ma tale giustificazione non la ritengo valida, poichè penso fermamente, che LA SALUTE vada ANTEPOSTA a qualsiasi altra problematica, al limite bisogna trovare una MEDIAZIONE, per riuscire a trovare UN GIUSTO E CORRETTO COMPROMESSO (volere-potere).

Ho volutamente sorvolato, ma tenuta ben presente, tutta la questione riguardante la sua situazione dell'ATM, poichè sicuramente Lei avrà già avuto idonee indicazioni, vista la sua corretta e precisa anamnesi effettuata.

Il consiglio migliore che le posso dare è quello di rivolgersi ad uno Specialista Medico dell'apparato locomotore, Fisiatra, Ortopedico, Medico Sportivo, comodo da raggiungere e che sia supportato da STRUTTURE ED idoneo PERSONALE riabilitativo, che possa stilarle un PROGRAMMA RIEDUCATIVO INDIVIDUALE E PERSONALIZZATO.

Spero di essere riuscito, almeno in parte, ad esserLe stato di aiuto.

Mi tenga informato!

Cordialità.
Urbano Giulio Pio MD
Specialista Medicina Fisica Riabilitazione
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3398917774(h16-20)

[#2] dopo  
Utente 125XXX

Gentile dottore,

grazie per la risposta. Quando le ho chiesto se i miei sintomi possono spiegarsi con una spondilosi, intendevo naturalmente chiederle se nella sua esperienza ha visto altri pazienti che avevano gli stessi disturbi e la cui causa era appunto un problema posturale-cervicale.
Una domanda buffa: l'altro ieri mi ha punto una vespa: essendo io allergica, dopo un giorno ho dovuto assumere del cortisone (Bentelan in dosi non elevate) e da allora mi sono passati i capogiri. Può avere un senso?
(stia comunque tranquillo, non sono persona che si lancia in farmacia assumendo qualsiasi cosa se me lo scrivono online!)
L'interruzione dell'attività fisica è stato, lo so, un errore. Ma di certo alla mia età non pensavo che potesse essere così dannoso, anche perché comunque ho una vita attiva, anche solo stando dietro a mia figlia...
Quanto all'ATM, anche qui le chiedevo se nella sua esperienza vi sono casi in cui un disturbo posturale può derivare (e di conseguenza essere corretto solo se) dal malfunzionamento dell'ATM.
Le sarò grata di una sua ulteriore opinione. Grazie.

[#3]  
Dr. Franco Lacinio

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Gentile Utente
i segni ed i sintomi che ha elencato ( peraltro relativi a più sedi) si riferiscono piuttosto ad una disfunzione che può anche partire da una zona lontana da quelle su cui Lei ha concentrato la Sua attenzione ed i Suoi dubbi.
In altre parole il quadro descritto(rigiditàcervicale; instabilità;elevazione della spalla sinistra;dislivello della linea bi-iliaca; deviazione della mandibiola verso sinistra; deviazione scoliotica della colonna vertebrale; ecc.) ha tutte le caratteristiche di una " sindrome disfunzionale" che può riconoscere le sue cause in un cattivo appoggio podalico o in una malocclusione dentaria da alterazione della ATM o in un difetto della motilità oculare, tutte in grado di provocare in ultima analisi uno stato di ipertono muscolare in varie sedi.
Le consiglio pertanto di rivolgersi ad uno Specialista ( Fisiatra o Ortopedico o Neurologo) che sia anche esperto di POSTUROLOGIA , perchè soltanto con una accurata visita posturologica ( paragonabile ad un check up di tutto l'organismo)sarà possibile risalire alle cause che, interessando soprattutto l'apparato muscolare , Le provocano i disturbi di cui soffre da tempo.
In termini ancora più chiari il Medico Posturologo potrà evidenziare, in una visione globale e non parcellare dei vari distretti corporei, il coinvolgimento singolo od associato dei recettori podalici - oculari - stomatognatici consigliandoLe le priorità terapeutiche utili in definitiva all'eliminazione dei disequilibri posturali che rappresentano, a mio parere, la causa più evidente dei Suoi disturbi.
Mi ritenga a Sua disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti qualora dovesse riconoscersi nel quadro ncessariamente succinto che Le ho appena esposto.
dr. Lacinio Franco

[#4]  
Dr. Franco Lacinio

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Gentile Utente
i segni ed i sintomi che ha elencato ( peraltro relativi a più sedi) si riferiscono piuttosto ad una disfunzione che può anche partire da una zona lontana da quelle su cui Lei ha concentrato la Sua attenzione ed i Suoi dubbi.
In altre parole il quadro descritto(rigiditàcervicale; instabilità;elevazione della spalla sinistra;dislivello della linea bi-iliaca; deviazione della mandibiola verso sinistra; deviazione scoliotica della colonna vertebrale; ecc.) ha tutte le caratteristiche di una " sindrome disfunzionale" che può riconoscere le sue cause in un cattivo appoggio podalico o in una malocclusione dentaria da alterazione della ATM o in un difetto della motilità oculare, tutte in grado di provocare in ultima analisi uno stato di ipertono muscolare in varie sedi.
Le consiglio pertanto di rivolgersi ad uno Specialista ( Fisiatra o Ortopedico o Neurologo) che sia anche esperto di POSTUROLOGIA , perchè soltanto con una accurata visita posturologica ( paragonabile ad un check up di tutto l'organismo)sarà possibile risalire alle cause che, interessando soprattutto l'apparato muscolare , Le provocano i disturbi di cui soffre da tempo.
In termini ancora più chiari il Medico Posturologo potrà evidenziare, in una visione globale e non parcellare dei vari distretti corporei, il coinvolgimento singolo od associato dei recettori podalici - oculari - stomatognatici consigliandoLe le priorità terapeutiche utili in definitiva all'eliminazione dei disequilibri posturali che rappresentano, a mio parere, la causa più evidente dei Suoi disturbi.
Mi ritenga a Sua disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti qualora dovesse riconoscersi nel quadro ncessariamente succinto che Le ho appena esposto.
dr. Lacinio Franco

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Dr. Giulio Pio Urbano

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Gentile utente,

il collega credo abbia risposto in modo chiaro ed esustivo per quanto riguarda la parte "sindrome disfunzionale" di origine posturologica, ed io concordo con quanto consigliatole.

Per quanto riguarda:

"...Una domanda buffa: l'altro ieri mi ha punto una vespa: essendo io allergica, dopo un giorno ho dovuto assumere del cortisone (Bentelan in dosi non elevate) e da allora mi sono passati i capogiri. Può avere un senso?"

La sua è una domanda corretta ed appropriata, poichè la riduzione della sintomatologia, ci segnala che probabilmente i suoi disturbi, hanno anche un eziologia di "tipo infiammatorio", ed essendo il cortisone (bentelan), anche un ottimo anti-infiammatorio, si spiega ed ha "senzo" la riduzione della sua sintomatologia.

Cordialità. GPU
Urbano Giulio Pio MD
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[#6]  
Dr. Giulio Pio Urbano

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Mi scusi:

"...si spiega ed ha "senso" la riduzione della sua sintomatologia."

GPU
Urbano Giulio Pio MD
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