Conseguenze da mononucleosi o qualcosa di più grave?

Da quest'estate ho qualche problema di salute, mi spiego meglio...all'inizio di agosto scopro di avere le placche alla gola, con febbre che non supera i 38°. Inizio con augmentin per poi passare a rocefin 2 iniezioni al gg da 1g per una settimana, la febbre scompare per circa 10 gg. A settembre si presenta febbricola che si aggira intorno ai 37 37,1° al massimo (soprattutto la sera) accompagnata da una forte astenia, dolori cervicali, alle spalle e alle braccia e ogni tanto, specialmente di notte avverto delle fitte brevissime al centro del torace che sento irradiarsi fin dietro la schiena. Dal tampone faringeo risulta la presenza di streptococco viridans - moraxella catarrhalis e mi viene prescritto un nuovo anibiotico, il Macladin, che prendo per 4 gg fino a che una notte mi sento poco bene e rimango fino alla mattina seguente con una tachicardia (120 battiti al min) confermata poi dall'elettrocardiogramma effettuato in ospedale. Dalle analisi fatte il medico sostiene che si tratta di infezione virale, come anche è stato confermato da altri dottori, per questo motivo sospendo il macladin (che io reputavo essere responsabile della tachicardia in quanto avevo letto nel foglietto illustrativo che poteva dare di disturbi del ritmo cardiaco). Mi sentivo debole, ero pallida e sono dimagrita qualche chilo forse 4 o 5. Per quanto riguarda il peso ora è stabile ma nn riesco a prendere i chili che avevo perso, sono alta 1,57 m e peso 47kg. Eseguo il monotest che risulta positivo. Si presume quindi che io abbia la mononucleosi. Oltre al senso di stanchezza che pian piano va scomparendo, avverto dei fastidi a livello intestinale soprattutto di notte e si presentano episodi di diarrea,anche 3 o 4 durante il giorno, il medico sostiene che anche questo può essere causa della monomucleosi e che non devo preoccuparmi, per cui mi consiglia di curare l'alimentazione e prendere fermenti lattici.
In particolare i disturbi intestinali da settembre a oggi vanno e vengono. Sento come dei piccoli scoppietti intestinali, non ho diarrea ma le feci si presentano poco consistenti e a volte riesco a individuare residui di cibo, come se non fosse stato digerito bene. Spesso mi capita di dover andare in bagno subito dopo mangiato. I dolori al centro dello sterno sono diminuiti ma sempre presenti. Confesso di essere abbastanza ansiosa e vorrei da voi ulteriori consigli per poter risolvere al meglio la situazione.
Questo mese 5 giorni prima dell'arrivo del ciclo ho avvertito sempre gli stessi fastidi intestinali e ho notato di non aver espulso feci ma solo muco di colore rosato, è successo un paio di volte ma dopo l'arrivo delle mestruazioni (con ritardo di 3 gg) non mi è più accaduto. Potrebbe essere dovuto ad una forma parainfluenzale di quelle che girano ultimamente? Potrebbe essere un fattore nervoso oppure essere un fenomeno indicativo di altre patologie?Possibile che sia ancora la mononucleosi a creare fastidi? Ho assunto enterogermina per 3 gg e la situazione sembra lievemente migliorata. Non ho più febbre e attualmente sto facendo una cura per ipertrofia dei turbinati con spray nasale al cortisone.

In attesa di una vostra risposta vi segnalo l'esito delle analisi delle feci fatte il 17/09/2007:

ES. PARASSIT. DELLE FECI NEGATIVO

ES. CHIMICO FECI Presenza di grassi neutri, assenza di granuli di amido, numerose fibre muscolari.

Grazie, non immaginate la vostra utilità
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Dr. Mauro Di Camillo Gastroenterologo 3,5k 99
Cara paziente, la sua sintomatologia può anche ricondursi ad una sindrome dell'intestino irritabile, ma farei alcune analisi di controllo:
Emocromo, VES, PCR, sideremia, ferritina, Proteine Tot con protidogramma, GOT GPT, Bilirubina Tot e Frazionata anticorpi anti endomisio e antitransglutaminasi (per escludere la celiachia)
Es urine. Sangue occulto feci (3 campioni)
Mi faccia sapere

Dott M. Di Camillo
Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva
dottorato di ricerca in fisiopatologia chirurgica e gastroenterologica

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