Utente
Gentili Medici,
sono un ragazzo di 27 anni e da qualche mese ho notato che il mio petto scricchiolava appena facevo dei movimenti di svolta del torace, specialmente quando dormo nel girarmi nel letto. La cosa era molto frequente e lo scricchiolio delle ossa al centro del torace all'inizio era leggero ma poi ha iniziato a sentirsi più forte a volte provvocandomi anche del dolore momentaneo.
La settimana scorsa invece ho notato che al centro del petto leggermente sulla sinistra sotto la clavicola è uscito un "bozzo" molto duro che schiacciandolo non risento dolore ma effettuando movimenti di rotazione del torace la parte sinistra del petto mi provoca un dolore tipo stiramento ma probabilmente delle ossa intercostali accompagnato da un leggero brucione.
Questi dolori li sento specialmente quando dormo magari in una posizione sbagliata che mi schiaccia il petto, quando effettuo movimenti che tiro il petto all'interno o quando effettuo rotazioni del torace sempre con un leggero bruciore. La parte del petto in questione è sempre la sinistra. Magari se vi può aiutare a capire meglio il problema, questo dolore sembra "ramificato" e va a finire a questo bozzo che mi è fuoriuscito la settimana scorsa. Ho notato anche che il dolore è maggiore quando mi sveglio la mattina magari dovuto da qualche posizione sbagliata o perchè le ossa sono fredde. Posso aver provvocato una Contusione avendolo messo sotto stress per molto tempo con questi movimenti rotatori e scricchiolii?
Molto preoccupato vado dal mio dottore raccontandogli la stessa cosa e mi dà una cura al cortisone per l'esatezza: "Bentelan" (compresse effervescenti) da prendere una volta al giorno dopo il pranzo per 10 giorni e una cura di integratori Repasine 2 volte al giorno per 15 giorni e del ghiaccio quotidianamente.
Sono passati 5 giorni ma il dolore persiste. Quindi adesso chiedo a voi se il mio dottore mi ha prescritto una cura giusta capendo il problema oppure è normale che la guariggione richiede molto tempo?
Sono molto preoccupato su questa cosa perchè non vorrei che peggiora con il tempo se non lo fermo subito oppure (sperando di no) è qualcosa di più grave.
Mi scuso se molti termini usati magari non sono idonei nella medicina purtroppo sono ignorante in materia.
Ringrazio in anticipo a tutti i medici che mi aiuteranno a capire il mio problema e specialmente per quello che fate aiutando la gente.
Buona Giornata a tutti.
Antonio.

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Attivo dal 2010 al 2011
Gent.mo Utente,

Temo che la questione non sia stata posta in modo corretto. Non è nelle nostre possibilità valutare se le decisioni del Suo medico siano state o meno appropriate. Per poter esprimere tale valutazione sarebbe necessario averLa esaminata direttamente e conoscere i ragionamenti intervenuti nella testa del COllega. In mancanza di ciò, si deve concludere che il Suo medico è la persona più appropriata per esperire tale valutazione e, pertanto, le sue decisioni sono probabilmente corrette.

Le ulteriori valutazioni cliniche sono, ovviamente, impossibili in assenza di un esame clinico diretto, dal momento che la linea di condotta scelta dipenderebbe da alcune manovre eseguibili solo di persona.