Utente 227XXX
Gentili dottori, mi rivolgo a voi per avere un parere su quanto mi è successo. Un mese fa ho avuto un episodio di ematuria (vedi: https://www.medicitalia.it/consulti/urologia/305312-ematuria-macroscopica-e-microscopica-urgente.html) a cui sono seguiti vari accertamenti. Tra questi un'eco a vescica e reni eseguita in ospedale da un urologo, che non ha rilevato nulla di patologico, solamente mi ha segnalato una cisti ovarica consigliandomi di controllare a breve. Quindi su suggerimento di un'amica ho contattato privatamente un ginegologo chiedendo una visita con ecografia. Quando mi sono presentata mi ha detto che non voleva vedere referti né esami ma farsi un'idea da solo. Mi ha quindi fatto spogliare dalla cintola in su e mi ha 'ecografata' completamente (dalla vescica alla tiroide), dicendomi che 'sono messa malissimo' (cito), 'che ho il fegato semi atrofizzato (probabilmente già da tempo), 'dentro ci sarà almeno un litro di poltiglia', che si vede con il doppler perché l'organo non è completamente vascolarizzato ma solo in alcune parti, quindi metà fegato circa non funziona più. Inoltre mi dice che ho i reni pieni di sabbia (ma nell'eco di un mese fa non si vedeva nulla!) , che ho un nodulo sospetto al seno. Io mi allarmo e cambia tono, dice che forse è un acino mammario. Gli dico che ho effetuato eco e mammog. tre mesi fa e rilevava sì un seno fibroso con caratteristiche della displasia mammaria ma nulla di sospetto. Lui dice che allora può dipendere da questo mio 'problema sistemico' che parte dal fegato per poi coinvolgere i reni e anche il sistema endocrino e gli ormoni e che se non si interviene subito questa displasia può trasformarsi in qualcosa di maligno. Insomma alla fine non mi lascia nulla di scritto, mi dà una cura disisntossicante a base di : vermox, estratto di baobab, artemisia, curcuma, mallo di noce, chiodi di garofano, olio di fegato di merluzzo e altre erbe varie. Per lui la causa di tutto potrebbe essere una parassitosi, oppure la borrelia, oppure la toxoplasmosi, ma non mi prescrive esami per verificare, solo un tampone vaginale e l'esame urine, entrambi solo per la ricerca dei parassiti. Nemmeno per il problemone del fegato mi prescrive esami. Alla fine mi dice che la visita ginecologica per lui non serve, che bisogna risolvere il resto e mi pronostica che probabilmente dopo la cura espellerò un sacco di roba con le feci (calcoli, pezzi di parassiti, ec.). Me ne vado turbata e sconvolta e disperata pensando di di avere un'epatite o una cirrosi. Non convinta dal comportamento del medico oggi vado a fare un'eco a pagamento in un centro diagnostico. L'ecografista mi dice che il fegato non ha alcunché di patologico, è regolare in tutto e per tutto e così i reni, dove non c'è traccia di sabbia né di niente. Mi dice che anche l'irrorazione sanguigna del fegato è regolare (senza fare il doppler però) in quanto il flusso della vena è normale. Ora non ho con me il referto che ritirerò domani. Non so cosa pensare e a chi credere... Cosa ne pensate?
Grazie del vostro parere

[#1]  
Dr. Salvo Catania

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Non si può pensare nulla perchè non abbiamo elementi per trarre conclusioni, ma solo indizi e perplessità.

Emotivamente mi verrebbe da pensare, ma senza prove il mio parere non conta nulla, che sia più verosimile il giudizio diagnostico del collega che ha consultato oggi rispetto al catastrofista tuttologo che ci ha descritto.

Ammetto di avere dei pregiudizi verso tuti i TUTTOLOGI, perchè tutto non si può studiare ed imparare.
Mi chiedo cosa ci stia a fare un ginecologo con la sonda in mano, non è un radiologo, ad esplorare organi ed apparati non di sua competenza ?

Purtroppo non possiamo aiutarla a capire se non con il test di "Striscia la notizia", che però costa.

Inviare una amica che reciti la parte di chi avrebbe (mentre in realtà non ce l'ha) in mano una diagnosi di
una malattia grave , ad esempio un tumore della mammella o della tiroide.

Se la scena si ripete, basterebbe filmare tutto quel che dice di nascosto e poi avvertire Striscia la Notizia
perchè temo che con l'Ordine dei Medici non succeda nulla.

Le ho risposto così anche perchè mi viene il dubbio, tanto inverosimile quanto ci descrive, che Lei abbia scritto il "post del bontempone" per prendersi beffe di noi.

Se invece fosse vera la storia che ci racconta ...beh allora sarebbe veramente seria e occorre fare qualcosa per gli altri futuri pazienti malcapitati.

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 227XXX

Gentile dott. Catania, le assicuro che è la verità. Oltretutto questa persona mi è stata consigliata e descritta come un 'bravissimo diagnosta', forse un po' strano ed estroso, 'tipo dr house'. Io non lo conoscevo e mi sono fidata del giudizio di questa amica, che è una sua mutuata poiché esercita anche la medicina di base. Lui ha molto insistito sulla sua diagnosi facendomi vedere anche il monitor dell'ecografo per farmi vedere questa mancata irrorazione sanguigna del fegato (ovviamente io non ci capisco niente, devo dire che da una parte si vedevano tanti puntini rossi fitti e da un'altra - quella atrofizzata secondo lui - non si vedevano). Lui mi ha detto che lì non scorreva più il sangue. Io gli ho deto che avevo effettuato altre eco prima (l'ultima all'addome 7 mesi fa ed era tutto regolare) ma lui ha insistito che la suituazione è compromessa chissà da quanto. Solo non mi ha lasciato scritto niente! Però le assicuro che quanto dico è quello che ho visto e sentito e lo riporto senza cercare di dare interpretazioni che ovviamente, vista la mia ignoranza in materia, potrebbero essere sbagliate. Ripeto anche che l'altra ecografia che ho effettuato il giorno dopo risultava regolare in tutto e per tutto, ho chiesto all'ecografista di verificare anche questo dato dell'irrorazione sanguigna e mi ha detto che per lui non era necessario l'ecocolrdoppler ma bastava vedere il calibro e la portata della vena (non mi ricordo il nome preciso), che era assolutamente regolare. Mi ha detto poi che ho il fegato un po' allungato, ma è la sua conformazione (cosa già rilevata nelle precedenti ecografie) e che 'se dovesse fare un manuale di anatomia, mi chiederebbe di fargli da modella in quanto è tutto 'da manuale appunto'. Com'è possibile questo? A me non interessa 'denigrare' il medico che mi ha visitata per prima, ovvio mi rendo conto che il suo comportamento è stato diciamo 'anomalo', ma mi chiedo percé avrebbe dovuto spararle così grosse? Sembrava pure convinto... Dando per scontata la buona fede di entrambi (non posso pensare che dei medici si divertano a inventarsi le cose giocando sulla salute e sulla tranquillità dei pazienti) mi sento assolutamente confusa e sconsolata, acnhe perché è davvero un problema quando non sai se potrerti fidare di chi si occupa della tua salute... Mi rendo conto che sia difficile dare un'opinione su questa faccenda. Ma io, che faccio? Verifico ulteriormente lo stato del mio fegato, dei miei reni? Delle mie mammelle? Quello che lui ha visto cos'é? Un acino, una cisti, un nodulo? Ho fato la mammografia tre mesi fa... posso aspettare? Che confusione ... e che ansia!

[#3]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Gentile signora,
da quel che ci ha raccontato, c'è un forte sospetto che quel medico possa essere un impostore e forse neanche in possesso della laurea.
Se è vero che esercita la medicina di base in una ASL , è meno probabile che non ne abbia i titoli, anche se episodi di medici non laureati ce ne sono stati molti e forse ce ne saranno.
In ogni caso il "collega" ha dimostrato di non essere a conoscenza di molte patologie.
Una curiosità: la visita è stata a pagamento?
Un consiglio: ne parli con il Suo medico o con uno fidato.

Cordialmente e auguri
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#4] dopo  
Utente 227XXX

Sì, la visita era a pagamento, in regime privato, ma questo lo trovo normale. Credo che il medico sia laureato, posso solo dire che da quello che ho saputo propone spesso terapie di medicina alternativa, cura con le erbe e con la terapia 'di bella'. In ogni caso proprio ora ho ricevuto il referto della seconda ecografia:
Ecografia addome superiore
Indagine eseguita con sonda convex da 5-2 Mhz.
Viene per pregresso riscontro ecografico di patologia epatica imprecisata
Non tumefazioni in area pancreatica e peri-aorto-cavale, con grossi vasi retroperitoneali di calibro e decorso regolari.
Fegato moderatamente allungato, a destra, con margini e struttura regolari.
Vena porta con flusso epatopeto conservato.
Vie biliari intra ed extra-epatiche non dilatate.
Colecisti normodistesa, non dolente, senza alterazioni.
Nulla da segnalare a milza e reni.

Che dite, posso stare tranquilla? Segnalo che all'ultimocontrollo del sangue (metà maggio scorso) gli indici epatici (transaminasi, trigliceridi, creatinina) erano a posto.

Un'altra cosa: visto che mi ha prescritto questa cura disintossicante a base di erbe (questa molto costosa devo dire) che dovrebbe promuovere la pulizia del fegato, che faccio? La seguo? E' necessaria, utile, inutile? Può far male? Scusate le tante domande, ma sono confusa...

[#5]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Gentile signora,
la visita a pagamento, certo, è normale, se effettuata da professionisti competenti e seri e non da ciarlatani e imbonitori.
Le risponderanno,nel merito, anche altri colleghi del ramo e quindi più competenti di me in tale materia, ma credo che i Suoi organi interni esaminati non abbiano alcuna patologia significativa.
Credo inoltre di poterLe consigliare con tranquillità di non seguire quella terapia.

Con cordialità
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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