Utente 227XXX
Gentili dottori, la scorsa settimana mi sono recata al pronto soccorso perché nel pomeriggio ho fatto la pipì rosa intenso. Al Ps mi hanno fatto uno stick delle urine che rilevava la presenza di proteinee chetoni, ma non di sangue. Mi hanno fatto gli esami del sangue e mi hanno rimandata a casa senza alcuna visita dicendo di fare, il giorno dopo, l'esame al laboratorio con eventuale antibiogramma.
Questi i valori riscontrati:
Sangue:
P-Glucosio: 86 - Valori di riferimento: 65-110
P-Urea: 28 - Valori di riferimento: 15-50
P-Creatinina: 0.84 - Valori di riferimento: 0.40 - 1.10
P-Sodio: 139 - Valori di riferimento: 135-145
P-Potassio: 3.55 Valori di riferimento: 3.50 - 5.00

B-Emocromo:
Globuli bianchi: 5.14 - Valori di riferimento: 4.00 - 11.00
Globuli rossi: 4.03 < - Valori di riferimento: 4.20 - 5.00
Emoglobina: 13.5 . Valori di riferimento: 12.0 - 16.0
Ematocrito: 38.6% - Valori di riferimento: 37.00 - 50.00
MCV: 95,6% > - Valori di riferimento: 80.00-94.00
MCH: 33.4 > - Valori di riferimento: 27.00 - 32.00
MCHC: 35 - Valori di riferimento: 31.5 - 36.00
Piastrine: 186 - Valori di riferimento: 150 - 400
Coagulazione:
Tempo di protrombina
Secondi: 9.7
INR: 0.91 - Intervalli di riferimento: < 1.16 - range terapeutico 2.00 - 3.00
Tempo di tromboplastina parziale
Secondi: 28.0
Ratio: 0.91 - Intervalli di riferimento: < 1.17
Fibrinogeno – Clauss: 224 mg/dL - Intervalli di riferimento: 191 - 427

Urine:
PH: 5.0
Leucociti: Assenti
Nitriti: Negativo
Proteine: Negativo
Glucosio 0
Chetoni: Negativo
Urobilinogeno: Normale
Bilirubina: Negativo
Eritrociti: 10 *
Peso specifico :1011
Colore: Giallo paglierino
Aspetto: limpido
Sedimento (n./campo a 400 x) - Emazie 5-10 per campo *

Il mio curante mi ha prescritto monuril x due gg. ma non ha sortito alcun effetto, nel senso che continuavo ad avere dolori e fastidi sopra il pube, senso di tensione alla vescica, bruciore costante ma NON mentre urino, dolori lombari. Mi sono comprata in farmacia gli stick reagenti e quindi, da una settimana, sono sempre positiva (a volte + a volte ++) all'emoglobina e qualche volta ai leucociti. Il curante mi ha mandato a fare una visita urologica urgente e il dott. mi ha fatto un'eco: 'assenza di idrouretronefrosi e di processi aggettanti in vescica'. Ha rilevato una cisti ovarica. Mi ha quindi prescritto una cistoscopia flessibile e una citologia delle utine. Io naturalemente penso a tumori e sono disperata. Segnalo che la sintomatologia è minore se bevo molto ma a vescica vuota sento proprio dolore crampiforme che si irradia fino all'ano, nausea. Ho anche diarrea. La pipì a guardarla è, se bevo molto, limpida, altrimenti torbida con molti frammenti di muco. E' possibile una cistite senza batteri con questi sintomi? La prego mi risponda sono disperata. E' se è un tumore, cosa mi devo aspettare? Perdoni l'ansia ma l'urologo mi ha detto che qualsiasi formazione si trovi nella vescica è necessariamente maligna.
Aiuto

[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Gent.le utente,
"la confusione avanza". Dunque episodio ematurico con ecografia negativa .Giusta la richiesta di una cistioscopia flessibile o rigida ( poco cambia considerato che lei è di sesso femminile e ha l'uretra linga 3/4 cm)
onde essere certi che non esistano dei piccoli papillomi vescicali non visibili all'ecografia.
I papillomi sono si carcinomi uroteliali che una volta eliminati possono riprodursi ma assolutamente non letali come Lei pensa ,il 95% dei soggetti affetti da carcinoma urot superficiale vive e non ha limitazioni di vita.
Allora intanto cercare di capire al più presto l'origine dell'ematuria ( e non esistono solo i papillomi) e poi pensare al da farsi ; qs penso sia l'unico mezzo per acquistare serenità.
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus

[#2] dopo  
Utente 227XXX

Gentilissimo dott. Mallus, la ringrazio per la tempestiva risposta. Sì, sono presa dal panico perché tutta questa 'urgenza' nel trattare il mio caso mi ha messa in allarme. Farò come consigliato, ma quello che ancora non capisco è:
1) secondo lei i sintomi riferiti sono compatibili conm una cistite o l'assenza di batteri nelle urine la esclude totalmente?
2) gli stick che si comprano in farmacia sono attendibili?
3) Se ci fosse un tumore si sarebbe visto qualcosa nell'eco?
4) solitamente l'esito della cistoscopia viene dato contestualmente all'esame?
grazie ancora per il vostro prezioso contributo

[#3] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Gent.ma utente,
-i sintomi generali possono dare una idea della malattia da diagnosticare ma non sono sicuri al 100%
-gli stick possono rivelare una emoglobinuria o una micromeaturia non con precisione assoluta ( come un sedimento di un esame urine) ma sono attendibili
-grossa neoformazioni non sono presenti all'ecografia che è cmq esame attendibile
4-Certamente si , se poi occorrono biopsie è bene attendere l'esito di un eventuale es istologico, solo in casi particolari possono essere usate tecniche di fotosensibilizzazione con sorgenti di luce particolari.
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus

[#4] dopo  
Utente 227XXX

Grazie ancora, le farò sapere.
Saluti

[#5] dopo  
Utente 227XXX

Gentile dott. Mallus,
ho tanta paura... L'esame cistoscopico è doloroso vero? E se poi è positivo? Non riesco a pensare ad altro... Mi dica, la prego, che esistono altre cause (oltre al tumore) di questa microematuria che persiste. A distanza di una settimana ho rifatto le analisi delle urine, che sono peggio di quelle di prima (L'urinocoltura è ancora negativa):
PH: 5.0
Leucociti: Assenti
Nitriti: Negativo
Proteine: Negativo
Glucosio 0
Chetoni: Negativo
Urobilinogeno: Normale
Bilirubina: Negativo
Eritrociti: 24 *
Peso specifico :1009
Colore: Giallo paglierino
Aspetto: limpido
Sedimento (n./campo a 400 x) - Emazie 5-10 per campo *
Anche il peso specifico mi sembra anormale, troppo basso.. E continuo ad avere gli stessi sintomi. Inoltre faccio sempre la pipì con visibili filamenti bianchi, cosa sono? E' il tumore che si sfalda? Scusi la confusione delle mie domande, ho così tanta paura...

[#6] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Gent.le sig,ra,
l'esame cistoscopico è banalissimo eseguibile ambulatoriamente ,certamente fastidioso ma non doloroso, soprattutto per un individuo di sesso femminile.
I "visibili filamenti bianchi" possono benissimo essere in relazione cellule di sfaldamennto per una poco importante infiammazione.
Il peso specifico urinario è in relazione alla quantità di acqua che si beve ,1009 vuol dire che beve molto.
Le cause di una micrometuria sono molteplici e non sto qui ad elencarle perchè aumenterei la confusione che già la invade.
Piuttosto quando eseguirà la cistoscopia anche un semplice cistouretroscopio rigido?
Prima la esegue prima troverà pace.
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus

[#7] dopo  
Utente 227XXX

Gentile dott. Mallus, la ringrazio ancora per la sua sollecitudine. La cistoscopia (flessibile) la effettuerò il prossimo martedì. Nel frattempo, questi ultimi tre giorni, ho copletato la raccolta delle urine per l'esame citologico e ho consegnato i campioni in laboratorio. Mi era stato raccomandato di effettuaral prima della cistoscopia in quanto, dopo, l'esito rischiava di essere falsato. Ora mi chiedo: visto che è sicuramente in atto un processo infiammatorio della vescica (dato l'abbondante muco visibile nelle urine), è possibile che ne possa derivare u n falso positivi sull'esame citologico? In ogni caso la cistoscopia è l'esame più affidabile, vero? Ancora grazie per il suo aiuto

[#8] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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L'esame citologico può essere falsato ma solo per la possibilità di poter provocare atipie cellulari, cmq considerato l'alto numero di falsi negativi all'esame citologico penso che sarà la cistoscopia a dirimere ogni dubbio
Dott.Roberto Mallus

[#9] dopo  
Utente 227XXX

Gentile dott. Mallus, ci tenevo ada aggiornarla. Ho fatto la cistoscopia:
'Agevole introduzione dello strumento. Osti ureterali in sede, regolari. Mucosa vescicale lievemente trabecolata ma priva di lesioni aggettanti o aree sospette'. Quindi tutto negativo. A questo punto però non si capisce da cosa possa derivare questa ematuria. L'urologo che mi ha fatto l'esame ha detto che potrebbe essere un'infezione misconosciuta, non rilevata dall'urinocoltura (dice che può succedere, sopratutto in caso di uretrite). Che ne pensa? In effetti, questi ultimi due giorni ho preso norfloxacina, come profilassi per l'esame, e sto meglio...
Comunque l'urologo mi ha detto di aspettare l'esito del citologico urinario ('da prendere comunque con le pinze') e poi eventualmente di fare una uro-tac per vedere le alte vie escretrici.. Io comunque ho già fatto un'ecografia, negativa. Cosa potrebbe rilevare una uro-tac di diverso dall'eco? Un'ultima cosa: perché prescrivere un citologico delle urine se poi c'è una così alta percentuale di falsi positivo o negativi? Una cistoscopia così pulita esclude il tumore vero? Mi vien voglia di non guardare nemmeno il citologico, per non fomentare ulteriori preoccupazioni che a questo punto potrebbero essere inutili.... Attendo un suo parere e la ringrazio ancora di cuore.

[#10] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Gent.le utente,
allora abbiamo appurato che in vescica nopn c'è alcunchè di patologico ora giustamente il collega vuole essere certo che il sangue non sia provenuto dalle vie alte superiori (ureteri,pelvi renale), eventualità rara non avendo Lei sofferto di ematuria e coliche renali.
A tal fine, intanto attende il referto dell'esame citologico urinario ( che non può presentare cmq falsi positivi e poi è intenzionato ad indagare appunto con urotc.
Il protocollo diagnostico è giustissimo per cui rimanga sicuramente in contatto con ilo suo curante.
Tutto qs viene fatto scrupolosamente e qs non solo non dovrebbe essere motivo di ansia ma di tranquillità in quanto è certa di trovarsi in buone mani.
Se vuole ci ragguagli.
Cordialmente.
Dott.Roberto Mallus

[#11] dopo  
Utente 227XXX

Caro dott. Mallus, le farò senz'altro sapere. PS Cosa vuol dire 'trabecolata'?

[#12] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Trabecolata vuol dire ipertrofia colonnare cioè ipertrofia della muscolatura vescicale, non gli darei molta importanza.
Dott.Roberto Mallus

[#13] dopo  
Utente 227XXX

Grazie mille|

[#14] dopo  
Utente 227XXX

Gentile dott. Mallus, perdoni l'insistenza ma sono ormai ossessionata dalla mia pipì. Invece di sentirmi rassenrenata dall'esito negativo della cistoscopia di ieri, continuo ad arrovellarmi sul perché della mia microematuria. Tanto per stare più tranquilla (si fa per dire), mi sono comprata di nuovo gli stick in farmacia, oggi ne ho fatto uno e sorpresa! Ancora tracce di sangue!
1)E' normale secondo lei un giorno dopo la cistoscopia?
2) Senta, le chiedo un consiglio: onde non rischiare di perdere il senno e l'obiettività, ogni quanto devo controllare queste urine? E' meglio che lascio perdere e le ricontrollo, chessò, tra un mese, due?
3) Secondo lei, alla luce degli esami fatti fino ad ora (ecografia, cistoscopia, sangue per valori della creatinina e della coagulazione, e naturalmente urine), cosa si può pensare?
4) Si possono escludere patologie renali?
Mi perdoni, le sembrerò una pazza, ma questa situazione non mi lascia tranquilla e lei è sicuramente un interlocutore, oltre che preparatissimo, affidabile e umanamente splendido. Perciò approfitto, non è sempre così frequente, mi creda...
Ancora un grazie!

[#15] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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L'esame ecografico renale, vescicale e la cistoscopia hanno cmq escluso patologie importanti e irreparabili.
Certamente è bene eseguire tutto quel che si può prima di definire idiopatica ( cioè che che se ne conosce la causa)la sua ematuria ed infatti ha in cantiere la risposta dell'es cit urinario ed ev una UroTc.
IL controllare referti di es urine non può che farLe male.Sta facendo tutto quello che deve e sicuramente non vi sono patologie gravissime.
Gli esami che fa dovrebbero darLe sicurezza e invece la terrorizzano .
Oltretutto uno stick posit per sangue dopo una cistoscopia è del tutto normale.
Si faccia aiutare dal suo compagno, esca ,cerchi di pensare ad altro...
Dott.Roberto Mallus

[#16] dopo  
Utente 227XXX

Caro dott. Mallus, la ringrazio infinitamente per la sua pazienza ed umanità. So che ha perfettamente ragione, ma il fatto di non aver messo un punto a questa faccenda e di stare in attesa di ulteriori accertamenti, che servono poi ad accertare (o escludere si spera) il tumore... non mi lascia tranquilla. Mi rendo conto di essere in buone mani e che quindi, nella peggiore delle ipotesi, tutto è affrontabile. Però...
Se mi permette le farò sapere come va a finire.
Un caro saluto

[#17] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Mi ragguagli pure quando vuole.
Ricambio i saluti
Dott.Roberto Mallus

[#18] dopo  
Utente 227XXX

Gentile dott. Mallus, finalmente ho ricevuto il referto dell'esame citologico delle urine:
"Colorazione : papanicolau
1 campione- colore giallo pallido aspetto limpido
Due strisci urinari caratterizzati dalla presenza di cellule uroteliali superficiali prive di alterazioni di rilievo, di alcune cellule squamose e di rarisssimi leucociti.
2 campione- colore giallo pallido aspetto limpido
Due strisci urinari caratterizzati dalla presenza di con le caratteristiche citomorfologiche analoghe a quelle riscontrate nel primo campione
3 campione- colore giallo paglierino aspetto limpido
Due strisci urinari caratterizzati dalla presenza di con le caratteristiche citomorfologiche analoghe a quelle riscontrate nel primo campione; sul fondo si repertano concrezioni compatibili con la presenza di cristalli (verosimilmente di ossalato di calcio)
Diagnosi citologica: non si repertano cellule con le caratteristiche di quelle neoplastiche".
Sono molto sollevata!! Lei che ne pensa? Questo referto, secondo lei, permette di fare qualche ulteriore ipotesi sull'ematuria? Grazie ancora per il suo prezioso supporto, professionale e umano

[#19] dopo  
Utente 227XXX

Forse il messaggio è sfuggito... nessuna risposta?
Grazie mille

[#20] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Ero all'estero,
Dunque buone notizie, la sua microematuria non ha cause neoplastiche .
La microematuria, escluse le cause neoplastiche , può avere altre molteplici origini.
Mi ragguagli sugli ulteriori accertamenti che il suo urologo riterrà che Lei esegua.
Consideri cmq che esistono anche microematurie sine causa che non sono in grado neppure di dare anemia e che non abbisognano di alcuna cura o controllo, ma qs va stabilito quando tutti gli esami siano stato eseguiti.
Cari saluti
Dott.Roberto Mallus

[#21] dopo  
Utente 227XXX

Gentile dott. Mallus, intanto bentornato!
Non sono ancora riuscita ad andare dal medico. In realtà non ho un urologo di fiducia, nell'emergenza mi sono affidata a quelli dell'ospedale della mia città, me per il resto faccio riferimento al mio curante. Se mi permette le faccio ancora qualche domanda:
- il citologico, se presenti ancora, dovrebbe rilevare anche tracce di sangue, emazie? Perché nel referto come vede non sono citate. Questo significa che in quei tre giorni non c'era più ematuria?
- la presenza di ossalati di calcio potrebbe essere sintomo di calcolosi o 'renella'? Ho letto qualcosa sul web ma non ho ben capito... L'ecografia non rilevava niente, ma non so se nel caso si dovrebbe vedere qualcosa.
- che altri accertamenti dovrei fare secondo lei, e tra quanto ricontrollare le urine?
Non so come ringraziarla ancora per la sua disponibilità,

un caro saluto

[#22] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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In effetti nell'esame citologico dovrebbe essere descritta l la presenza di emazie , se presenti mentre non è possibile verificare la presenza di emoglobina ( ossia di emazie " a pezzetti")
I cristalli di ossalato non vogliono dire sicura calcolosi urinaria.
Sarebbe bene che si rivolgesse sempre allo stesso urologo onde poter avere più così maggiore tranquillità.
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus

[#23] dopo  
Utente 227XXX

Gentile dott. Mallus, come sta? Mi riallaccio a questo vecchio post per aggiornarla sulla situazione.
Per farla breve dalle ultime analisi delle urine ho ancora microematuria (unita alla presenza di leucociti), ancora inspiegata. Ecco il referto:

ESAME COMPLETO DELLE URINE
pH 5,0
LEUCOCITI 25 n./&#956;L
NITRITI Negativo
PROTEINE Negativo
GLUCOSIO 0 mg/dL
CHETONI Negativo
UROBILINOGENO Normale
BILIRUBINA Negativo
ERITROCITI 50 n./&#956;L
PESO SPECIFICO 1015
COLORE Giallo oro
ASPETTO Limpido
SEDIMENTO (n./campo a 400x)
LEUCOCITI 5-10 PER CAMPO
EMAZIE 5-10 PER CAMPO


Faccio presente che ho effettuato l'esame oggi, nell'imminenza del ciclo mestruale, che dovrebbe arrivare in teoria domani. Non so se questo dato possa essere significativo..
Per completezza aggiungo che due settimane fa, per altri motivi, ho effettuato un'ecografia all'addome superiore, che non ha rilevato alcunché di patologico ai reni.
Non so più cosa pensare... Lei che dice? Mi fido tantissimo della sua competenza.
Grazie mille del suo prezioso aiuto,
saluti

[#24] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Vorrei conoscere i valori del suo emocromo più recente , grazie.
Dott.Roberto Mallus

[#25] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Ciò per compararlo a quello riportato il 18 settembre c.a. dove l'Hb era 13.5 e capire quale sia la quantità di globuli rossi persi.
Dott.Roberto Mallus

[#26] dopo  
Utente 227XXX

Le riporto i risultati degli esami fatti ieri:

ESAME EMOCROMOCITOMETRICO
GLOBULI BIANCHI 4,8 migl./&#956;L [4.0 - 10.0]
GLOBULI ROSSI 4,5 mil./&#956;L [4.3 - 5.2]
EMOGLOBINA 14,4 g/dL [12.0 - 16.0]
EMATOCRITO 42 % [35 - 47]
MCV (vol. corp. medio) 93 fL [76 - 96]
MCH (Hb corp. media) 31 pg [27 - 32]
MCHC (conc. Hb corp. media) 34 g/dL [32 - 36]
PIASTRINE 241 migl./&#956;L [150 - 400]
Neutrofili 54,0 % [40,0 - 70,0]
Linfociti 29,7 % [25,0 - 40,0]
Monociti 8,7 % [0,0 - 10,0]
Eosinofili 7,2 % * [0,0 - 4,0]
Basofili 0,4 % [0,0 - 1,0]

VES 8 mm/h [0 - 10]
BILIRUBINA DIRETTA 0,17 mg/dL [0.0 - 0.3]
BILIRUBINA INDIRETTA 0,33 mg/dL [0.2 - 1.0]
BILIRUBINA TOTALE 0,50 mg/dL [0.2 - 1.1]
PROTEINE TOTALI 7,4 g/dL [6.6 - 8.5]
GPT (ALT) 11 UI/L [8 - 40]
GAMMA GT 11 UI/L [7 - 32]
FOSFATASI ALCALINA 58 UI/L [35 - 104]

ELETTROFORESI SIEROPROTEINE
albumina 55,8 [52,0 - 68,0]
alfa 1 2,1 [1,5 - 4,5]
alfa 2 12,0 [6,5 - 13,5]
beta 1 7,0 [6,0 - 9,8]
beta 2 4,2 [2,6 - 5,8]
gamma 18,9 [10,5 - 20,5]
albumine/globuline 1,26 [0,80 - 1,90]

PCR QUANTITATIVA 0,0 mg/dL [0.0 - 0.5]
LDH 253 UI/L [230 - 460]

[#27] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Gent.le utente,
la comparazione degli emocromi dimostra che per quanto perda globuli rossi, tale perdita è ben compensata dalla produzione di nuovi globuli rossi , qs potrebbe essere compatibile con una maggiore permeabilizzazione del filtro polmonare proprio di glomerulonefriti parcellari di poca importanza clinica; ma prima di pensare a cause mediche occorre escludere altre patologie quindi , a mio avviso, è bene eseguire anche una UroTC addome-pelvi.
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus

[#28] dopo  
Utente 227XXX

Gentile dott. Mallus, a questo punto le faccio tre domande

1) Cosa sono le glomerulonefriti parcellari? Il medico mi aveva già accennato a questa evenienza in quanto quest’estate ho avuto ripetuti episodi di porpora alle gambe (porpora di Shonlein-Henoch?). Nel caso fosse così, quale esame potrebbe accertarlo e cosa mi dovrei aspettare a livello di prognosi?
2) Quali altre patologie potrebbero essere accertate dalla UroTC addome-pelvi?
3) Il fatto che nelle urine, oltre ai globuli rossi, ci siano anche leucociti non può significare che c’è in corso un’infezione?

Grazie ancora per il suo prezioso aiuto

[#29] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Allaluce di quanto da Lei solo ora riferito (porpora di schoenlein) aumenta la possibilità di una alterazione della permeabilità dei glomeruli renali ( filtro renale) con conseguente microemmaturia che in tal caso non avrebbe importanza clinica.
Utile oltre alla URO/TC anche una consulenza ematologica.
Tutto ciò non al fine di spaventarLa ma ,(poichè il non sapere a mio avviso crea più ansia della conoscenza) , al contrario, al fine di tranquillizzarla.
Dott.Roberto Mallus

[#30] dopo  
Utente 227XXX

Grazie dott. Mallus, gentile come sempre.
Eventualmente, questa alterazione della pemeabilità renale, come può essere diagnosticata? può essere trattata? E che conseguenze può avere?

Grazie ancora, lei è un angelo

[#31] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Aspettiamo la uro/tc e la visita ematologica e poi Le risponderò
A presto
Dott.Roberto Mallus

[#32] dopo  
Utente 227XXX

Buongiorno caro dott. Mallus,
un piccolo aggiornamento. Ho effettuato una visita ginecologica perché da quando è cominciata tutta questa 'storia' avvertivo crescenti fastidi e bruciori anche a vulva e vagina.
La visita ha rilevato 'UM 31/10, Vulvite, scarsa leucorrea, colpite, uretra dolente alla palpazione, utero e annessi nella norma' In sostanza la dottoressa mi ha detto che sono tutta infiammata e mi ha prescritto un tampone uretrale, vaginale e cevicale, che o effettuato oggi. Ho un bruciore e un fastidio costanti all'uretra... Gli stick urine che ormai eseguo ossessivamente, di solito la mattina non rilevano nulla di patologico, alla sera invece si colorano le caselline del sangue e - debolmente - quella dei leucociti, alle volte anche in maniera molto pallida quella dei nitriti.
Comunque secondo la ginecologa, si tratta di un'uretrite che probabilmente non curata si è cronicizzata e che giustificherebbe la presnza di globuli rossi e bianchi nelle urine. Non ci capisco più niente,
lei che dice?

Ps. Domani vado anche dal mio curante e vediamo se è d'accordo a prescrivermi anche l'Uro Tac. Tra una cosa e l'altra sto spendendo una 'barca di soldi' senza mai arrivare al punto...

[#33] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Aspetti le terapie della ginecologa,ciò che mi ha riferito potrebbe certamente essere la causa.
Dott.Roberto Mallus

[#34] dopo  
Utente 227XXX

Allora, effettuati tampone vaginale, cervicale e uretrale, negativi (entrambi segnalano solo la presenza di flora saprofita). La ricerca di Mycoplasma (non è scritto dove, ovvero su quale tampone) è risultata positiva all'ureaplasma urealiticum (>10.000 UFC/prel.). POtrebbe essere la causa dei miei disturbi secondo lei?
Grazie ancora per i suoi preziosi consulti

[#35] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Può essere la causa ma può essere la causa, a mio avviso , non è sufficiente anche perche' la microematuria non era accompagnata da una leucocituria importante.
Continuerei a fare gli accertamenti già consigliatole.
Cordialemente
Dott.Roberto Mallus

[#36] dopo  
Utente 227XXX

Gentile dott. Mallus, grazie per la risposta. Speravo ardentemente che mi dicesse: ‘sì, questa è sicuramente la causa, non si preoccupi’ ;) … Vabbè. Comunque ho fatto vedere alla ginecologa il referto dei tamponi e anche lei mi ha detto che l’ureaplasma potrebbe essere la causa della sintomatologia (dolore – bruciore – fastidio vagina/uretra), ma sulla microematuria non si è voluta pronunciare. Mi ha consigliato di effettuare una terapia antibiotica con azitromicina per 6 giorni e successivamente rifare l’esame delle urine e vedere se è cambiato qualcosa, in caso contrario di continuare le indagini, ma senza ‘urgenza’, secondo lei, dal momento che le cose più ‘importanti’ sono state escluse. Lei è d’accordo?

[#37] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Ora che ho inteso meglio penso di essere d'accordo con la sua ginecologa
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus