Utente 507XXX
Gentili dottori, al mio compagno che aveva forti problemi digestivi e pesantezza generale è stata riscontrata una steatosi epatica che da 2 mesi cura con Pariet e con deursil 300 tre volte al giorno.
Tre giorni fa, come consigliato dal gastroenterologo ha interrotto Pariet; il risultato è stato peggioramento della digestione e soprattutto difficoltà respiratorie prima e subito dopo i pasti.
Abbiamo ricontattato il medico e questi ci ha detto di riprendere subito Pariet. Mi chiedo cosa c'entra la respirazione con la steatosi? Sembrava avesse l'asma!!
Inoltre dalle ecografie il medico generico aveva riscontrato solo una duedonite; la steatosi è sempre visibile a livello ecografico?
Comincio a pensare che la diagnosi non sia corretta.

Ringrazio sin d'ora.

[#1]  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile signora
mi permetto di risponderle sperando di fare cosa utile e a lei gradita.
La steatosi epatica come reperto ecografico, va di pari passo con la funzionalità epatica da controllare tramite laboratorio. Forse si è riscontrata una microcalcolosi della colecisti per l'indicazione al Deursil, non so. Fatto sta che anche la microcalcolosi va associata ad indagini di laboratorio per vedere come si comporta la bilirubina e se per caso anche la funzionalità enzimatica del pancreas possa esserne disturbata.

La respirazione...che lei cita è in relazione con un eventuale ingrossamento del fegato che spinge in alto il diaframma, così come il meteorismo intestinale che possono disturbarla. Diverso è il discorso dell'asma che lei cita, ossia difficoltà respiratorie accessuali che altrettanto vanno indagate sia dal punto di vista respiratorio in senso stretto (controllare che non ci sia broncospasmo, sibili ecc) che allergologico e non ultimo, cardiologico.

Comincio a pensare che la diagnosi non sia accurata più che scorretta..

le porgo cordiali saluti
Agnesina Pozzi



[#2] dopo  
Utente 507XXX

Gentile dottoressa, grazie innanzitutto per la sua risposta.
Il mio compagna avvertiva difficoltà digestive, eruttazioni sin dal mattino e continuo senso di pienezza e stanchezza e a volte dolore leggero al fianco destro, ha effettuato una radiografia del tratto gastrointestinale superiore 6RG che ha evidenziato i seguenti elementi: stomaco allungato con iniziale ritardo dello svuotamento; assenza di lesioni organiche gastro duodenali; segni di ipersecrezione acida; peristalsi regolare; bulbo ben conformato; normale apertura della C duodenale e flessura duodigiunale in sede.
Ha eseguito inoltre una radiografia dell'esofago con contrasto che ha dato il seguente esito: regolare transito esofageo; cardias in situ; normale morfologia della giunzione esocardio turberositaria; non immagini da varici esofagee.

Le analisi del sangue hanno evidenziato quadro clinico nella norma, anche relativo alla birilubina, eccetto per le transaminasi GPT 53 invece di 40.

Il gastroenterologo, gli ha prescritto una cura lunga di pariet da assumere al mattino e deursil 300 durante i pasti.
L'esame 13C Breath Test e l'esame parassitologico delle feci su tre campioni hanno dato esito negativo.
Ha ripetuto le analisi del sangue e il quadro è ancora nella norma compreso per quelle relative alle epatiti, eccetto ancora per le GPT che risultano aumentate: 67 a fronte di 40.

Quindi, vista la completezza degli esami gli ha diagnosticato una steatosi epatica.


Innanzitutto vorrei conoscere un vostro parere in merito, dai referti che ho riprodotto è sicuro che trattasi di steatosi? In fondo a livello ecografico non c'è nulla!!!Cosa può essere, altrimenti?
E poi, il problema respiratorio persiste, perchè? Ormai sono 2 mesi che assume questi farmaci!

Ringrazio anticipatamente.

[#3]  
Dr. Agnesina Pozzi

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Cara signora, non so come il collega abbia posto diagnosi di steatosi se l'eco è negativa, non c'è aumento dei lipidi circolanti. Solo per un lieve movimento delle transaminasi? E la gamma GT? Il quadro sieroproteico è buono? Beve per caso il suo compagno? E ultima domanda ma perchè è stato prescritto il deursil e più che mai, dopo quello che mi ha scritto, come mai ha prescritto il Pariet? Il Deursil è indicato nelle alterazioni qualitative o quantitative della funzione biligenetica, comprese le forme di bile sovrasatura in colesterolo, per opporsi alla formazione di calcoli di colesterolo;
ed anche se sono già presenti calcoli radiotrasparenti, è usato nel tentativo di scioglierli: in particolare calcoli colecistici in colecisti funzionante e calcoli nel coledoco residuanti e ricorrenti dopo interventi sulle vie biliari. Usato anche nelle dispepsie biliari (ossia che originano da discinesie della colecisti, bile densa, microlitiasi, colecistiti alitiasiche) ma torno a ripetere con valori di laboratorio così sfumati ed eco negative perchè mai? In genere è un farmaco ben tollerato ma può dare sporadicamente disturbi dell'alvo.

Il Pariet è invece indicato per:
ulcera duodenale attiva
ulcera gastrica benigna attiva
malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) sintomatica erosiva o ulcerativa
terapia a lungo termine della malattia da reflusso gastroesofageo (terapia di mantenimento della MRGE)
trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo da moderata a molto grave (MRGE sintomatica)
eradicazione dell’infezione da Helicobacter pylori in associazione ad appropriati regimi terapeutici antibatterici in pazienti con ulcera peptica.


Voglio riportarle i dati sugli effetti indesiderati del pariet:

Gli eventi avversi più comuni negli studi clinici (incidenza >5%) sono stati cefalea, diarrea e nausea.

Altri eventi avversi (con incidenza <5% e >2%) sono stati: rinite, dolore addominale, astenia, flatulenza, faringite, vomito, dolore non specifico/mal di schiena, vertigini, sindrome simil-influenzale, infezioni, tosse, stipsi ed insonnia.

Eventi avversi meno frequenti (incidenza <1%) sono stati: rash, mialgia, dolore al petto, bocca secca, dispepsia, nervosismo, sonnolenza, bronchite, sinusite, brividi, eruzioni, crampi alle gambe, infezioni del tratto urinario, artralgia e febbre.

In casi isolati sono stati osservati anoressia, gastrite, aumento di peso, depressione, prurito, alterazione della vista o del gusto, stomatite, sudorazione e leucocitosi.

Comunque solo la cefalea, la diarrea, il dolore addominale, l’astenia, la flatulenza, il rash e la bocca secca sono stati associati all’uso di PARIET compresse.

Esperienza post-marketing: in pazienti trattati con Pariet sono stati riportati eritema e rare eruzioni bollose che di solito sono scomparse con l’interruzione del trattamento.

Sono stati riportati rari casi di trombocitopenia, neutropenia e leucopenia. Ci sono state segnalazioni di innalzamento degli enzimi epatici.

Prima di somministrargli il Pariet, che ha indicazioni ben precise...una gastroscopia..no?

Credo sia il caso di sostituire il gastroenterologo...



tenga anche presente che ci sono molti rimedi naturali che possono efficacemente combattere questi problemi dispetici

ad esempio tisane a base di
cardo mariano
carciofo
tarassaco
boldo
bardana

nonchè rimedi omeopatici come chelidonium o lycopodium ed altri

Cordialmente
Agnesina Pozzi

[#4] dopo  
Utente 507XXX

Gentilissima dottoressa,La ringrazio tanto anche perchè è stata molto precisa e chiara.
Ha confermato il mio proposito: cambiare gastroenterologo.
Le voglio solo precisare questo: il mio compagno ha solo 35 anni.
Non beve, se non 2 bicchiari di vino il fine settimana. Nulla più.
In passato, si ha fatto abuso di alcool come tutti i giovani della sua età. Ma resta il fatto che è sua abitudine fare gli esami del sangue ogni 6 mesi circa e mai sono state rilevati problemi, comprese alle transaminasi.
Le voglio solo sottolineare un episodio che si è verificato negli ultimi giorni, e che riguarda la crisi respiratoria di cui sopra.
Il gastroenterologo gli aveva detto di sospendere il Pariet, all'arrivo della stagione, e così abbiamo fatto. Il giorno seguente ha avuto la crisi respiratoria, allarmata l'ho chiamato e mi ha detto di riprendere immediatamente anche il Pariet.
Quindi, secondo lui c'era relazione? Ma!! Premesso che riteniamo opportuno a questo punto interrompere l'uso di deursil e Pariet, come confermato anche dal medico curante, anche perchè è da qualche giorno che il mio compagno è afflitto da grave prurito, un pò ovunque.
Resta comunque che non abbiamo risolto il problema. Cosa può avere?
Inoltre in merito al suo suggerimento di tisana, che io apprezzo molto, ritiene che possa andare in erboristeria e preparare una tisana a base di cardo mariano, carciofo,tarassaco,boldo e bardana, tutti gli elementi insieme..o solo alcuni?

La ringrazio immensamente. Ha dissipato i nostri dubbi.
Buona giornata.

[#5]  
Dr. Agnesina Pozzi

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Tutti insieme secondo le dosi indicate dall'erborista. Sono altamente collaudati, attivi, naturali e sono sicura che avrà un miglioramento.
Può avere semplicemente una difficoltà digestiva a causa della conformazione dello stomaco (che rallenta il transito). Ma ad ogni buon conto, e per maggiore sicurezza, se i sintomi gastrici sono così fastidiosi è senza'altro utile fare una gastroscopia ma...ci siamo capiti.

Un cordiale saluto
Agnesina Pozzi

[#6] dopo  
Utente 507XXX

GRAZIE MILLE per il suo aiuto prezioso.
La terremo informata.
Le auguriamo una buona domenica.

[#7] dopo  
Utente 507XXX

Gentilissima dottoressa,
abbiamo sospeso l'uso di deursil e pariet, sostituendolo con citrosidina dopo i pasti, ormai da una settimana. Sembra andare decisamente meglio.
Ieri abbiamo comprato la tisana come da Lei suggerito, l'erborista ha aggiunto dell'anice e del finocchietto.
Le chiedo: quante volte al giorno va presa?
Solo la sera...va bene?

Grazie mille.

[#8]  
Dr. Agnesina Pozzi

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Dal momento che è un pò amarognola, in genere non riscuote gradimento eccessivo in chi l'assume. Come tutte le sostanze naturali va assunta preferibilmente al mattino, a digiuno e lontano comunque da pasti precedenti o successivi (almeno due ore prima e dopo).
Va bene una sola volta al giorno ma se presa anche due volte (nel pomeriggio) non fa male, anzi.

Sono contenta che vada meglio.
Cordiali saluti
Agnesina Pozzi

[#9] dopo  
Utente 507XXX

Gentilissima dottoressa,
innazitutto ho il piacere di comunicarLe che la tisana ha risolto i problemi del mio compagno. Ora la prende qualche volta alla settimana.
Permane un problema: il prurito forte agli arti.
Si gratta al punto di sanguinare. Cosa fare? E' possibile che sia ancora legato alla somministrazione di Pariet?
Cordialmente.

[#10]  
Dr. Agnesina Pozzi

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Deve bere molta acqua oligominerale a PH acido per favorire l'eliminazione di sostanze di scarto e la depurazione del sangue.
Senza paura assuma (perchè privo di effetti colletarali, controindicazioni ed interferenze) i seguenti rimedi:
THUJA 30 CH tubo-dose globuli una dose intera (tutto il tubetto) sotto la lingua una volta alla settimana per 4-5 settimane intervallate da altrettante per cicli ripetuti.

Prenda 10 gocce di ciascun rimedio alle 8 e alle 15 le seguenti gocce insieme in poca acqua

PSORINOHEEL+ GALIUMHEEL fino a miglioramento.

tenga presente che il prurito agli arti inferiori potrebbe anche essere un problema legato alla stasi venosa/ disturbi circolatori, nonchè altre allergie (scarpe, calzini, detergenti).
Sarò assente per tre mesi, eventualmente qualcosa scrivetemi alla mail privata, forse riuscirò a rispondervi appena possibile un collegamento. Sono felice che stia meglio!

Cordiali saluti Agnesina Pozzi