Instabilità momentanea e spossatezza

Buongiorno,

scrivo per avere un consiglio sul tipo di medico a cui riferirmi per quanto sotto.
Il mio compagno da diverse settimane lamenta una serie di sintomi alcuni sicuramente a livello psicologico riconducibili all'accumulo di stress, insoddisfazione che generano ansia, crisi di panico, tristezza e depressione. Gli eventi scatenanti sono differenti, preoccupazione per la salute di una persona cara, insoddisfazione lavorativa e il cambiamento dovuto alla nascita della nostra bimba. Altro tema è invece la sensazione di instabilità momentanea, un po' quando ci si alza di scatto per cui si una brutta sensazione alla testa. Questo sintomo ce l'ha da anni con episodi sporadici, ora invece siamo a tutti i giorni più volte al giorno soprattutto di mattina, in questo orario si è aggiunta anche la chiusura dello stomaco e la spossatezza. Colazione la fa un po' a forza comunque ma poi spesso gli sembra che rimanga sullo stomaco.
A fronte di ciò siamo andati in primis dalla dott.ssa della mutua, che ci ha dato da fare esami del sangue (anche per la tiroide) e da cui non è risultato nulla se non un piccolo valore fuori dai range per le urine. Il suo verdetto anche a causa dell'ansia e panico con cui si è presentato alla visita, è stato che è tutto nella sua testa e ci ha prescritto del valium.
Dopodichè abbiamo visto un ottorino stesso risultato e prescritto lo xanax. Nel frattempo era anche andato da un'osteopata che gli ha sbloccato il collo in quanto gli ha detto di essere predisposto a problemi di cervicali. A casa dopo 3 sedute con gli esercizi. Da ultimo siamo andati da un fisioterapista, naturopata. Devo dire che con lui c'è stato un netto miglioramento a livello psicologico, restano invece le sensazioni di disequilibrio, e nel fargli un massaggio nel quale il fisioterapista ha schiacciato la parte addominale è stato riscontrato un dolore. Oltre a ciò spesso ha un cattivo sapore in bocca, credo però più dovuto al fatto che non riesce a capire cos'ha, come mai sta così male e perchè non si riprende o perchè la situazione non migliora... o forse soffrirà un po' di reflusso.... Mi scuso per la poca sintesi.
Attendo un riscontro. Grazie mille.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Signora,

a parte l'origine ansiosa di molti sintomi riferiti, per il problema dell'instabilità sarebbe opportuno rivolgersi ad un neurologo per avere una valutazione diretta ed escludere una causa neurologica.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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